Buone pratiche contro il bullismo
L'importanza dell' ambiente
Sull’importanza del contesto si scrivono libri e articoli, ma nelle scuole sembra particolarmente poco considerato. Viviamo in ambienti anonimi, poco curati, nei quali il segno umano si riduce spesso ad uno sgorbio sul muro o sul banco, mentre dovremmo trasformarle con i nostri studenti in ambienti gradevoli in cui sia piacevole stare, anche oltre l’orario stabilito. Al liceo Ariosto di Ferrara si è sempre fatta molta attenzione alla pulizia, all’arredamento e a un certo gusto estetico nella scelta di quadri, piante verdi, abbinamento di colori, contenitori e vetrine per oggetti restaurati, insomma quando si entra già si respira benessere e allegria, lo dicono gli studenti, ma anche gli adulti ci stanno bene. A questo proposito si riporta il risultato di un lavoro svolto in una classe seconda che sembra descrivere bene l’effetto del contesto.

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Buone pratiche contro il bullismo Il liceo Ariosto di Ferrara Attraverso il percorso svolto sul tema del bullismo e, dopo aver osservato che questo fenomeno è particolarmente sviluppato a scuola, ci siamo chiesti come mai nel nostro liceo non ci siano segni evidenti di violenze fra gli studenti. Dopo aver analizzato tutte le possibile risposte, abbiamo capito che se l’ ”andare a scuola” è piacevole e nell’ambiente scolastico si trovano stimoli positivi, le persone sono meno propense a soprusi e violenze…. Chiedendoci che cosa fa la nostra scuola per renderne piacevole la frequenza, abbiamo individuato le pratiche migliori del Liceo Ariosto traducendo le nostre riflessioni in 12 punti. 1 - SCUOLA APERTA FINO A SERA / USO LIBERO DELLA SCUOLA DA PARTE DEGLI STUDENTI. Il liceo Ariosto offre la possibilità agli studenti di rimanere a scuola durante il pomeriggio. Questo permette agli studenti di sentire la scuola come un punto di incontro, dove sei il benvenuto anche dopo le ore di lezione. Gli alunni possono gestire la scuola in modo libero (pur osservando le regole prefissate) e incontrarsi con compagni per approfondire interessi o svolgere compiti scolastici. Specialmente per gli studenti che abitano distanti da Ferrara questa è una magnifica opportunità. 2 - AMBIENTI, ARREDAMENTO. Gli ambienti e l’arredamento sono fondamentali per stare bene. Più l’ambiente è confortevole più è piacevole “abitarlo”; il liceo Ariosto ha dimostrato molta attenzione a questo aspetto curando in particolare le sale principali e i luoghi deputati alla cultura come la biblioteca. 3 - DISPONIBILITA’ DEGLI INSEGNANTI. Se le lezioni si svolgono in un clima tranquillo e rilassato, improntate al dialogo ed al confronto, con insegnanti che prestano attenzione agli studenti come persone, i ragazzi acquistano più fiducia in se stessi, capiscono l’importanza della guida dei docenti e sono più disponibili alla collaborazione. 4 - INCONTRO TRA PARI. Gli studenti della scuola hanno la possibilità di svolgere incontri con ragazzi di età maggiore o inferiore rispetto alla propria. Questi incontri permettono agli allievi di confrontarsi con persone quasi coetanee per far luce su dubbi e perplessità e affrontare i problemi di apprendimento o di crescita. Questo dà la possibilità agli alunni più giovani di sentire come dei fratelli maggiori gli alunni più esperti, accogliendone i consigli e il sostegno nel percorso scolastico. 5 - DON’T WORRY. Il “don’t worry” è un progetto di inizio d’anno che dà la possibilità agli studenti (specialmente di prima) di porre domande che normalmente non si farebbero ad un professore, a ragazzi quasi coetanei. Questa attività permette ai nuovi studenti di potersi inserire meglio nella scuola, di chiarirsi le idee e di essere meno intimiditi. Fa capire ai ragazzi che per qualunque dubbio possono rivolgersi agli stessi compagni che guidano l’attività o ai coordinatori scolastici. 6 -ATTIVITA’ AUTOGESTITE DAGLI STUDENTI.Queste attività sono fondamentali in quanto favoriscono l’interazione tra gli studenti. Esse vengono proposte dai rappresentanti e dai delegati di istituto eletti da noi studenti. Durante queste attività gli alunni hanno la possibilità di approfondire i propri interessi rimanendo all’interno della scuola ma senza essere costantemente controllati da un insegnante. 7 - SETTIMANA SCIENTIFICA CON LABORATORI APERTI A SCUOLE ESTERNE. Questo progetto è gestito dagli studenti che frequentano gli indirizzi scientifico e scientifico tecnologico. In quest’ occasione gli allievi delle varie classi possono andare ad ascoltare lezioni tenute da ragazzi quasi coetanei sviluppando tematiche scientifiche con collegamenti ad altri campi culturali. A questo evento partecipano anche studenti delle scuole elementari e medie per favorire l’orientamento. L’approfondimento delle tematiche avviene in un clima distensivo e di dialogo e ciò aumenta l’interesse dei partecipanti. 8 - STAGE. Gli stage permettono allo studente di mettere in pratica quello che ha imparato sui banchi di scuola. In particolare danno la possibilità all’allievo di allontanarsi dall’ambiente scolastico e di essere nello stesso tempo “ambasciatore” della propria scuola. Ciò permette all’alunno di entrare in contatto con il mondo del lavoro e di essere investito di maggiori responsabilità. 9 - EXTRA SCUOLA ED ATTIVITA’ OPZIONALI. Ogni studente ha la certezza che dopo la scuola siano tenuti corsi extracurricolari che riguardano vari ambiti come la musica, l’archeologia, lo sport, ecc… Questo dà la sicurezza all’alunno che i suoi interessi vengono realmente presi in considerazione e sviluppati al di fuori delle cinque ore ordinarie. 10 - POSSIBILITA’ DI AVERE UN TUTOR MOLTO GIOVANE. La scuola offre la possibilità agli studenti (che hanno maggior bisogno di aiuto) di essere sostenuti da un tutor pagato dalla scuola. Questa è una grande aiuto che la scuola offre a molti studenti. Va sottolineato inoltre che il tutor non è come un insegnante che ti dà ripetizioni ma è una persona molto giovane che ti segue passo - passo e ti supporta nella costruzione del metodo di studio. 11 - PRESIDE PRESENTE NELLA SCUOLA, LA PORTA DELL ’UFFICIO È SEMPRE APERTA. Per avere un buon clima all’interno della scuola è importante l’attenzione alle relazioni interpersonali di qualsiasi tipo: tra gli studenti, tra gli studenti e gli insegnanti e i collaboratori scolastici, tra gli stessi docenti…. . In questo campo è importante avere come figura di riferimento lo stesso Preside, disponibile all’ascolto e all’incontro, quindi presente nella scuola, con la porta dell’ufficio “sempre aperta”. 12 - FESTA DELLA DIDATTICA. La festa è un momento di incontro a scuola tra genitori, studenti, parenti, amici e insegnanti. In questa occasione gli studenti hanno la possibilità di mostrare il lavoro svolto durante l’anno scolastico in tutte le discipline. È in occasioni come queste che un genitore si rende conto dell’attività costante del proprio figlio, del lavoro costruito giorno per giorno. La festa è anche un momento in cui la classe collabora per creare un’atmosfera piacevole, che coinvolga e sorprenda tutti i suoi partecipanti.
Parafrasando E. Vittorini ( ….. e la gente è bella nelle belle città..): “gli studenti vivono bene nelle BUONE SCUOLE”. Giulia Bresciani e Caterina Villani classe 2R Ferrara, 23 Dicembre 2006 |
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() immagini dall'Album Ariosto:
"Luoghi per apprendere: spazi, persone"
di Manfredi Patitucci
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