Linguaggi massmediali e rappresentazione della realtà.
Liceo LINGUISTICO Liceo SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO Liceo delle SCIENZE SOCIALI
Piazza Palermo, 1 – 52027 SAN GIOVANNI VALDARNO
Progetto di stage - Quarta H - 2010/11
Insegnante: Grazia Ammannati
LINGUAGGI MASSMEDIALI E RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ.
Analisi della percezione e della rappresentazione del corpo nella cultura contemporanea.
Uno dei temi più significativi del programma di Scienze Sociali per la classe quarta è quello della Comunicazione. In questo contesto è emerso da parte dei ragazzi un interesse specifico per l’analisi critica dei messaggi trasmessi, in modo più o meno diretto e trasparente, dai mass media. Tali problematiche vengono affrontate anche nell’ambito della disciplina Linguaggi cinematografici e televisi e nella compresenza fra le due materie. Un contributo decisivo alla scelta dell’argomento è venuto dalla proposta di un gruppo di alunne che ha partecipato al concorso “Di testa mia”, promosso dell'Assessorato al Diritto alla salute della Regione Toscana e organizzato dall'azienda USL 8 di Arezzo. Le studentesse hanno elaborato un progetto relativo a “Corpo e immagine”, presentato in classe e molto apprezzato dai compagni. Da questa occasione è scaturito il collegamento con il video “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo, Cesare Cantù e Marco Malfi Chindemi e con il libro della Zanardo dallo stesso titolo. Gli alunni hanno manifestato un profondo coinvolgimento e si sono impegnati in ricerche su testi di Scienze umane e sociali e riviste (Psicologia Contemporanea, Cinema) presenti in biblioteca oltre che su prodotti multimediali reperibili su internet. È nata così l’idea di concentrare una parte della compresenza e l’attività di Stage su queste tematiche, con particolare attenzione alle trasformazioni determinate dall’affermarsi degli strumenti di comunicazione di massa nella percezione individuale e sociale della realtà.
- L’intento è quello di analizzare criticamente l’immagine del corpo femminile e maschile come viene presentata attraverso i messaggi massmediali e considerare i contributi che si possono trarre dalla letteratura psicologica, sociologica, antropologica, filosofica per una riflessione consapevole e un approfondimento costruttivo sull’argomento.
- Sarà favorita la riflessione sulla “cultura di genere” in modo da affrontare questioni relative alla differenza fra i sessi in vari ambiti.
- Verranno considerate problematiche e patologie psichiche frequenti nei giovani e negli adulti legate, per vari aspetti, ad una distorta percezione della realtà e delle proprie condizioni, determinata in parte dal condizionamento socio-culturale prodotto dai mezzi di comunicazione.
- Nel corso dello Stage gli studenti potranno partecipare a conferenze e convegni, effettuare visite didattiche presso redazioni giornalistiche e emittenti radio-televisive, organizzare incontri-dibattito con esperti.
- Sono stati presi contatti inoltre con i Responsabili delle Commissioni per le Pari Opportunità del Comune di San Giovanni V.no, della Provincia di Arezzo e della Regione Toscana riguardo alla possibilità di usufruire di iniziative relative a progetti già predisposti e finanziati dai suddetti Enti.
- Appare opportuno fornire ai ragazzi anche strumenti di indagine propositiva e di promozione personale con riferimenti a modelli pedagogico-educativi volti al rispetto di sé e alla valorizzazione della dignità umana. A questo riguardo si prevede un incontro con il prof. Franco Cambi sul tema della “Cura di sé”, cui i ragazzi si prepareranno attraverso spunti tratti dal suo testo “Cura di sé come processo formativo”.
Obiettivi
- Favorire la progettazione autonoma da parte degli alunni di attività di Stage, con la scelta di un campo di indagine e la definizione di un piano per la ricerca.
- Comprendere come i mass media influenzino la percezione individuale e sociale della realtà.
- Analizzare l’immagine del corpo femminile e maschile come viene proposta e alimentata dagli strumenti di comunicazione.
- Analizzare il messaggio pubblicitario nel linguaggio specificamente televisivo e in generale degli altri mezzi di comunicazione.
- Comprendere i meccanismi della pubblicità e della propaganda.
- Individuare la funzione della comunicazione come organizzazione e controllo sociale.
- Riflettere sulla comunicazione massmediale come strumento di informazione e di formazione di consenso.
- Comprendere come la potenza dei messaggi massmediali possa influire nel determinare stati d’animo, comportamenti, patologie legate alla percezione di sé di bambini, giovani e adulti.
- Riflettere sulla “cultura di genere” per affrontare questioni relative alla differenza fra i sessi e problemi inerenti alle pari opportunità.
- Rafforzare le capacità critiche nel lavoro individuale e di gruppo.
Organizzazione del lavoro
- Ricerca di articoli, testi, materiali audiovisivi, compresi atti di progetti e convegni.
- Analisi, commenti, rielaborazione individuale e collettiva.
- Organizzazione, presentazione e diffusione del lavoro svolto.
- Contatti con esperti e responsabili di istituzioni socio-educative.
- Incontri con esperti del settore di ricerca.
- Contatti con operatori di redazioni giornalistiche/radio/televisive.
- Partecipazione a conferenze e convegni sul tema.
Monitoraggio e valutazione
Lo stage comprende una parte teorica di ricerca sui contenuti e sulle problematiche relative all’argomento prescelto e un laboratorio nel quale sarà predisposto un piano di intervento con un progetto operativo.
Le discipline direttamente interessate sono Scienze sociali, Cinema e spettacolo, Italiano, Storia, Filosofia, Lingue straniere ma tutte le discipline devono partecipare con un contributo nell’ottica della interdisciplinarietà.
La valutazione delle attività svolte sarà effettuata in itinere nelle singole discipline e alla fine con la produzione di elaborati di sintesi e la loro diffusione
Documentazione e diffusione dei risultati
Si prevede l’uso di testi, film, statistiche e relazioni di esperti.
Saranno realizzati un progetto operativo e relazioni di sintesi del materiale elaborato con eventuale pubblicazione su un blog.
Durata
Le attività si svolgeranno durante tutto l’anno scolastico nei momenti ritenuti opportuni e possibili; la seconda settimana di febbraio è prevista l’interruzione delle lezioni per consentire lo svolgimento di attività di stage: uscite didattiche, incontri con esperti, elaborazione dei materiali, produzione del documento finale.
Risorse umane
- Docente di Scienze Sociali: Coordinatore del Progetto.
- Insegnanti delle varie discipline.
- Prof. Franco Cambi, Docente della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze: incontro con gli studenti.
- Esperti e Operatori dei settori di ricerca descritti: interviste, colloqui, confronto con gli alunni.
Beni e servizi
Laboratorio di informatica, telecamera, macchina fotografica, fotocopie.
Uso del pullman o di mezzi pubblici per uscite presso enti e strutture interessanti per la trattazione dell’argomento.


due momenti dell'esperienza,
insieme al prof. Borghesi (sin) e a Lorella Zanardo (dx)
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