Lo scorso 16 maggio 2009 a Lucca all’interno del Forum “Solidarietà nelle differenze” organizzato dalla Scuola della Pace e dalla Provincia di Lucca, si è svolto un incontro dal tema “Economia di comunità in tempo di crisi” tenuto dal professore Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea e Geografia politica, economia presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Pisa. L’incontro è stato aperto con un’introduzione della Coordinatrice Scuola per la Pace Ilaria Vietina che ha esposto con l’ausilio di un power point, quali sono le difficoltà, ma anche i modi per garantire la pace:
La raccolta delle impronte digitali al popolo rom, non può portare che ad un’esclusione di individui dalla società
Manifesto degli scienziati razzisti (1938) PUNTI PRINCIPALI:
Manifesto degli scienziati antirazzista (2008) In occasione del 70° anniversario della promulgazione delle leggi razziali, avvenuta nella Tenuta di San Rossore il 5 settembre 1938 dal re d’Italia Vittorio Emanuele III, è stato steso il Manifesto degli scienziati antirazzista (è visionabile cliccando qui).
- Non si può pensare di
affrontare il controllo del territorio con la militarizzazione
del territorio italiano e l’istituzione di ronde.
Dopo l’introduzione della professoressa Vietina, il professore Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea e Geografia politica, economia presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Pisa, ha iniziato il suo intervento. L’incontro era centrato sulle cause e le conseguenze della crisi; la crisi è “esplosa”come crisi immobiliare ed è divenuta rapidamente crisi bancaria e finanziaria. È originata negli Stati Uniti, economia più grande del mondo, agli inizi del 2008; la causa di tutto ciò è stata la forte speculazione immobiliare e del valore del dollaro (meno basso dell’euro e di altre valute). Le banche davano PRESTITI SUBPRIME che sono concessi ad individui che non possono accedere ai tassi d’interesse di mercato. Questi prestiti sono rischiosi sia per i creditori sia per i debitori che richiedono un prestito per:
Il costo di questo accesso al
credito ha un tasso di interesse più elevato.
Tra il 2007 e il 2008 si è
verificato il fallimento di banche ed entità finanziarie ed nel
settembre 2008 si è verificata la bancarotta di diverse società
di credito (Lehman
Brothers,
Fannie Mae,
Freddie Mac).
Di conseguenza gli indici di borsa americani sono calati a picco
con forti perdite. La soluzione e l’uscita dalla crisi sembra essere sempre più difficile soprattutto per le fasce più deboli poiché l’informazione è negata, distorta, assente. Gli argomenti affrontati sono molto complessi, ma, ci ha ricordato il docente soltanto se tutti saremo in grado di comprenderli potremo svolgere il ruolo di cittadini consapevoli, altrimenti lasceremo in mano a degli specialisti una parte della nostre scelte e della nostra vita.
Martina Pucci Classe 3°B, Liceo delle Scienze Sociali
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