Liceo Machiavelli, Lucca - LICEO SCIENZE SOCIALI

Economica di comunità in tempo di crisi

 

 

 

 

 

 

 

    Lucca, Palazzo Ducale, 16 maggio 2009

 


 

Lo scorso 16 maggio 2009 a Lucca all’interno del Forum “Solidarietà nelle differenze” organizzato dalla Scuola della Pace e dalla Provincia di Lucca, si è svolto un incontro dal tema “Economia di comunità in tempo di crisi” tenuto dal professore Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea e Geografia politica, economia presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Pisa.

L’incontro è stato aperto con un’introduzione della Coordinatrice Scuola per la Pace Ilaria Vietina che ha esposto con l’ausilio di un power point, quali sono le difficoltà, ma anche i modi per garantire la pace:

  1. COESIONE SOCIALE

La raccolta delle impronte digitali al popolo rom, non può portare che ad un’esclusione di individui dalla società

 

Manifesto degli scienziati razzisti (1938)

PUNTI PRINCIPALI:

  1. LE RAZZE UMANE ESISTONO.

  2. ESISTONO GRANDI RAZZE E PICCOLE RAZZE.

  3. IL CONCETTO DI RAZZA È CONCETTO PURAMENTE BIOLOGICO.

  4. LA POPOLAZIONE DELL'ITALIA ATTUALE È NELLA MAGGIORANZA DI ORIGINE ARIANA E LA SUA CIVILTÀ ARIANA.

  5. È UNA LEGGENDA L'APPORTO DI MASSE INGENTI DI UOMINI IN TEMPI STORICI.

  6. ESISTE ORMAI UNA PURA "RAZZA ITALIANA”.

  7. È TEMPO CHE GLI ITALIANI SI PROCLAMINO FRANCAMENTE RAZZISTI.

  8. È NECESSARIO FARE UNA NETTA DISTINZIONE FRA I MEDITERRANEI D'EUROPA (OCCIDENTALI) DA UNA PARTE E GLI ORIENTALI E GLI AFRICANI DALL'ALTRA.

  9. GLI EBREI NON APPARTENGONO ALLA RAZZA ITALIANA.

  10. CARATTERI FISICI E PSICOLOGICI PURAMENTE EUROPEI DEGLI ITALIANI NON DEVONO ESSERE ALTERATI IN NESSUN MODO.

Manifesto degli scienziati antirazzista (2008)

In occasione del 70° anniversario della promulgazione delle leggi razziali, avvenuta nella Tenuta di San Rossore il 5 settembre 1938 dal re d’Italia Vittorio Emanuele III, è stato steso il Manifesto degli scienziati antirazzista (è visionabile cliccando qui).

  1. GESTIONE DEI CONFLITTI SOCIALI

- Non si può pensare di affrontare il controllo del territorio con la militarizzazione del territorio italiano e l’istituzione di ronde.
 

  1. EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Riforma scolastica (2008), leggi del pacchetto sicurezza che possono prevedere la denuncia come clandestini e irregolari anche di bambini e adolescenti o pensare di istituire classi ponte nella scuola elementare, cioè classi separate per i bambini immigrati; tutto ciò causerà solo altra divisione sociale.

  1. RELAZIONI INTERNAZIONALI

  • Guerra in Congo

  • Operazione piombo fuso: campagna militare lanciata dalle Forze armate israeliane a partire dal 27 dicembre 2008.

  • Guerra in Afghanistan: iniziata nell’ottobre 2001, in risposta agli attentati dell'11 settembre 2001 contro gli Stati Uniti.

  • Barack Obama e le sue dichiarazioni: “Faremo il possibile per evitare che si ripeta”.

  • Cibo etnico: il kebab sporca la città (vedi il caso avvenuto a Lucca): NON SI PUÒ ASSOCIARE IL CIBO ETNICO ALLE STRADE SPORCHE.

  1. DIFESA DEL TERRITORIO

Caccia alla terra

  1. SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE E AIUTI FINANZIARI

La pesante crisi economica partita dagli USA e che ha investito i paesi dell’occidente ricco

 

Clochard

  1. AMICIZIA TRA I POPOLI, ACCOGLIENZA E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI

  1. MATERNITA’

La nuova legge rischia di negare il diritto alla maternità alle donne immigrate

Dopo l’introduzione della professoressa Vietina, il professore Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea e Geografia politica, economia presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Pisa, ha iniziato il suo intervento.

L’incontro era centrato sulle cause e le conseguenze della crisi; la crisi è “esplosa”come crisi immobiliare ed è divenuta rapidamente crisi bancaria e finanziaria.

È originata negli Stati Uniti, economia più grande del mondo, agli inizi del 2008; la causa di tutto ciò è stata la forte speculazione immobiliare e del valore del dollaro (meno basso dell’euro e di altre valute). Le banche davano PRESTITI SUBPRIME che sono concessi ad individui che non possono accedere ai tassi d’interesse di mercato. Questi prestiti sono rischiosi sia per i creditori sia per i debitori che richiedono un prestito per:

  • acquistare abitazioni

  • acquistare un'automobile

  • ristrutturare la casa

Il costo di questo accesso al credito ha un tasso di interesse più elevato.
 

Tra il 2007 e il 2008 si è verificato il fallimento di banche ed entità finanziarie ed nel settembre 2008 si è verificata la bancarotta di diverse società di credito (Lehman Brothers, Fannie Mae, Freddie Mac). Di conseguenza gli indici di borsa americani sono calati a picco con forti perdite.
 

La soluzione e l’uscita dalla crisi sembra essere sempre più difficile soprattutto per le fasce più deboli poiché l’informazione è negata, distorta, assente.

Gli argomenti affrontati sono molto complessi, ma, ci ha ricordato il docente soltanto se tutti saremo in grado di comprenderli potremo svolgere il ruolo di cittadini consapevoli, altrimenti lasceremo in mano a degli specialisti una parte della nostre scelte e della nostra vita.

 

Martina Pucci

Classe 3°B, Liceo delle Scienze Sociali


 

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