Il curricolo di Matematica per il Liceo delle scienze sociali.
In fondo a questa pagina è possibile scaricare il curricolo di matematica che Antonella Fatai (Ist. Giovanni da San Giovanni - San Giovanni Valdarno) ed io abbiamo steso quest'estate e che sperimenteremo in questo anno scolastico nelle nostre classi prime e terze.
Ci piacerebbe che venisse provato anche in altre scuole e in stretto collegamento in modo da poter creare un archivio delle nistre pratiche
e per monitorare i risultati.
Terremo un diario di bordo nel blog http://matxlss.splinder.com/ di seguito riporto l'introduzione che motiva le nostre scelte.
Spero che altri vorranno unirsi a noi
Guido Boschini (Ist. Cobianchi - Verbania)
L'insegnamento della matematica nella scuola italiana, lo sappiamo, è un grosso problema, e non solo per i soliti risultati PISA che vengono sbandierati, spesso a sproposito.
La nostra scuola riflette la convinzione, ancora molto radicata nella classe politica - che sembra tener conto solo dell'esistenza del Liceo classico - e tra gli intellettuali, che solo quella umanistica sia Cultura, mentre la scienza possa al massimo avere una qualche utilità tecnica. Anche nei nostri Licei delle Scienze sociali non è difficile sentire colleghi che spiegano ai genitori degli allievi che il nostro è un corso umanistico. Non è difficile capire perché ci ritroviamo a volte, in verità abbastanza spesso, con studenti che si iscrivono con una motivazione negativa, e cioè per non studiare matematica e le altre discipline scientifiche.
A questa difficile situazione si aggiunge il fatto - per molti versi positivo - che non abbiamo un programma prescrittivo in termini di contenuti. Ciò ha però portato molti insegnanti di matematica a svolgere programmi molto tradizionali, in pratica a replicare la matematica del Liceo scientifico, ma senza avere gli allievi di quel tipo di scuola (in cui peraltro negli ultimi anni si registrano difficoltà analoghe a quelle che rileviamo nel Liceo delle Scienze sociali).
A questo punto la domanda fatidica: quale matematica per il Liceo delle Scienze sociali?
Per rispondere con una programmazione che nasca dalle nostre esperienze e dalle nostre pratiche, e che non sia calata dall'alto, proponiamo un coordinamento che sperimenti in questo anno scolastico, e nei prossimi, la programmazione che qui alleghiamo.
Il coordinamento verrà curato da Guido Boschini ed Antonella Fatai, che sono stati i promotori della sperimentazione. Collaboreranno alle varie fasi tutti i docenti che aderiranno alla sperimentazione: in tempi in cui l'autonomia ha portato singoli istituti ad operare scelte molto specifiche, sarebbe notevole riuscire a coinvolgere altre sedi superando così differenze reciproche, dando prova di capacità di mediazione e di apertura culturale. Perseguendo uno stesso obiettivo è importante che le varie sedi trovino, nei fatti, accordi preliminari.
Nell'ultimo incontro nazionale, a Messina, ci siamo accorti delle notevoli differenze nell'organizzazione della didattica. In autonomia ciascuna sede si è organizzata con proprie regole, quasi sempre ragionevoli e motivate, ma diverse anche da quelle seguite nelle sedi vicine. A nostro giudizio, avendo come obiettivo rendere di ordinamento il Liceo delle Scienze sociali, è opportuno delineare un unico piano condiviso.
I pilastri su cui abbiamo costruito la programmazione sono essenzialmente:
- gli assi culturali del biennio dell'obbligo;
- la programmazione "Matematica per il cittadino" dell'Unione matematica italiana;
- la convinzione che nel triennio la matematica debba essere considerata disciplina di indirizzo, per cui è lasciato grande spazio alla statistica.
Invece ciò che è per noi è chiaro, ma che probabilmente non traspare dalla programmazione è che spesso l'insuccesso è dovuto a un difficile rapporto "affettivo" tra gli studenti e la matematica. Questa ipotesi porta alla conseguenza che è necessaria una didattica non tradizionale, soprattutto nei momenti di recupero, ad esempio abituando gli studenti alla riflessione metacognitiva.
E' altrettanto importante sottolineare che per noi anche la matematica non deve essere una disciplina isolata, ma che bisogna superare i confini, per unirsi ed intersecarsi con la linguistica, la storia, la filosofia, le scienze sociali. Ci lamentiamo che gli studenti ragionano per compartimenti stagni, ma da chi avranno imparato?
Uno degli aspetti fondamentali della nostra proposta è quindi di tenere il diario di bordo, per descrivere natura e modalità dei nostri interventi, delle pratiche che speriamo originali, e risultati ottenuti.
Il diario apparirà nel blog che abbiamo già attivato all'indirizzo http://matxlss.splinder.com/ e che vorremmo scritto anche dagli studenti, che rimangono il centro della nostra didattica.
E' stato predisposto un test di ingresso per le classi prime, che per ovvie ragioni non possiamo ancora diffondere in rete; i colleghiinteressati ad averlo per proporlo alle loro classi possono contattarci.
Antonella Fatai & Guido Boschini
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| curricolo matematica (pdf) | 149.26 KB |
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