Il carcere entra a scuola, la scuola entra in carcere

Progetto Scuole-Carcere: Classi V del Liceo delle Scienze Sociali "Duca d'Aosta" di Padova

 

 Progetto Scuola-Carcere

Siamo oramai giunti al quinto anno del Progetto “Il carcere entra a scuola, la scuola entra in carcere“

Questo progetto coinvolge alcune classi quinte in collaborazione con l’Associazione “Granello di Senape”, con il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova, Casa di Reclusione di Padova e la redazione di “Ristretti Orizzonti”. 

Si propone agli studenti un programma sperimentale finalizzato alla prevenzione della devianza minorile e all’informazione sui temi della legalità e del carcere per accrescere la capacità di essere attenti ai temi del disagio giovanile, per capire le difficoltà che possono incontrare le persone in un percorso di reinserimento. 

Il progetto mira a far conoscere la realtà del carcere e dell’esclusione sociale, a far riflettere sul tema della legalità attraverso varie attività: incontri e testimonianze di detenuti e detenute, incontri con gli operatori carcerari (direttori, educatori, insegnanti, assistenti sociali, psicologi, operatori volontari, agenti di Polizia Penitenziaria, Magistrati di Sorveglianza) e, a conclusione,^ una mattinata all’interno della Casa di Reclusione di Padova. 

A questo progetto partecipano diverse scuole di Padova, producendo risultati di qualità evidenziati anche nel numero speciale della Rivista “Ristretti Orizzonti” e nei libri “Ragazzini e ragazzacci” e “I buoni dentro. I cattivi fuori”. 

Il progetto è stato presentato anche ai genitori, illustrando anche i vari momenti della iniziativa. 

Articolazione del lavoro a partire dalla proposta dell’Associazione “Granello di Senape” 

Sono stati costruiti dei percorsi adattati ai diversi gruppi classe e agli insegnanti coinvolti su questi o altri temi individuati: la legalità, il disagio minorile, donne e carcere, la giustizia penale minorile, percorsi di vita dei detenuti e riflessione sui reati e sulle pene, l’evoluzione della struttura penitenziaria in Italia, le diverse figure professionali che operano in carcere.

Ogni percorso è stato studiato e messo a punto con gli insegnanti della classe interessata, attraverso un lavoro interdisciplinare, utilizzando soprattutto le ore di compresenza di Scienze Sociali e Filosofia. I saperi coinvolti sono stati quelli psico-sociologici, storico-filosofici, letterari, della storia dell’arte, del diritto.

Uno dei momenti più significativi del progetto riguarda gli incontri nelle singole classi con detenuti in permesso, volontari e operatori, per cominciare ad affrontare più da vicino i temi della legalità e della devianza.

È stato possibile anche attivare un percorso di lettura individuale e di gruppo sulla base di una bibliografia di romanzi sui temi della legalità, della devianza, del carcere (es. giallisti e autori noir italiani, testi “classici” come Delitto e castigo di F. Dostoevskij, testi più moderni come “Ragazzi di vita” di P.P. Pasolini, romanzi contemporanei come Romanzo criminale e Teneri assassini di Giancarlo De Cataldo, Educazione di una canaglia di E. Bunker, Amabili Resti e Lucky di Alice Sebold etc., ma anche i libri di testimonianze realizzati da Ristretti Orizzonti, “Donne in sospeso”, “L’amore a tempo di galera”, “Ragazzini e ragazzacci”).

Il percorso ha dedicato spazio alla scrittura individuale, con incontri a cura della Redazione di Ristretti Orizzonti, e la produzione di testi da parte di studenti: relazioni, recensioni, lettera ad interlocutori reali o immaginari, pagine di diario personale.

Durante le ore di compresenza di Scienze Sociali e Filosofia sono stati costruiti dei percorsi laboratoriali di gruppo sulle tematiche inerenti al progetto e che gli alunni ritenevano più interessanti da approfondire.

E’ stato dato spazio alla comunicazione attraverso discussioni e confronti in classe sulle esperienze fatte, sulle emozioni, riflessioni, interrogativi.

Ogni gruppo ha prodotto una relazione scritta utilizzando come materiale bibliografico testi sociologici riguardanti la tematica della devianza e della criminalità, dati statistici rilevati dall’ ISTAT CENSIS, il sito del Ministero Di Grazia e Giustizia, scritti del Centro di Documentazione Due Palazzi, le Rassegne stampa a tema, la rivista Ristretti Orizzonti.

La diversificata bibliografia ha permesso agli studenti di approfondire le loro conoscenze e riflessioni sulla tematica in oggetto.

E’ stata inoltre proposta la Visione di un film su questi temi.

La visita alla Casa di Reclusione di Padova è stata un momento pregnante del progetto in quanto si è resa “concreta” una realtà istituzionale e ha dato la possibilità agli alunni di incontrare detenuti, operatori, volontari, di porre loro domande e dialogare.

Ogni anno è stata data Pubblicazione delle testimonianze dei detenuti, di lettere e articoli degli studenti, di contributi di insegnanti, operatori, a cura della rivista Ristretti Orizzonti, dedicati a questa esperienza, da distribuire poi nelle biblioteche scolastiche e civiche (si possono trovare sul sito www.ristretti.it)

 

Obiettivi raggiunti

 

Gli interventi e gli incontri con gli operatori e i detenuti hanno:

  • sensibilizzato gli studenti sui temi della devianza
  • accresciuto la loro capacità di essere attenti ai temi del disagio giovanile.
  • permesso un confronto significativo con testimonianze di persone che hanno fatto l’esperienza del carcere
  • consentito un apprendimento, anche se in forma descrittiva di ruoli e funzioni dei vari operatori all’interno dell’istituzione carceraria
  • sviluppato una maggiore consapevolezza dell’importanza della lettura e della scrittura nella conoscenza di sé e del mondo.

Si allegano alcuni percorsi laboratoriali selezionati non tanto con il criterio della qualità, quanto con quello della rappresentatività delle tematiche affrontate e delle discipline coinvolte.

Le Referenti del Progetto

Peracchi Gabriella, De Maria Luisa

 

 

AllegatoDimensione
Architettura penitenziaria (pdf)1.38 MB
La mente dietro le sbarre (pdf)348.66 KB
Comportamenti giovanili a rischio (pdf)140.33 KB
La mente dietro le sbarre (pdf)348.66 KB
Letteratura in carcere (pdf)430.99 KB