Neuropsicologia dell'esperienza religiosa

Ritratto di Alberto Facchini

Franco Fabbro

Neuropsicologia dell'esperienza religiosa

Astrolabio Ubaldini, 2010, 476 p., ill.


 

Il libro di Fabbro è un affascinante tuffo nella zona di confine fra la neuropsicologia e la spiritualità, nel terreno di confine in cui l'osservazione scientifica incontra la sfera della cultura, più precisamente in questo caso della spiritualità.

Ciò che ne esce è un lungo viaggio nella storia dell'esperienza religiosa umana (dalla preistoria alle principali fedi contemporanee), sconfinando nella spiritualità di alcuni celebri esponenti letterari (in particolare Dostoevskij). L'epilessia presente in vari scrittori (lo stesso Dostoevskij, Flaubert ecc) viene studiata dal punto di vista fisiologico in rapporto alla dimensione spirituale e alla sua influenza sull'espressione artistica.

Riporto qui un breve intervento dell'autore, che accenna al suo approccio e all'ambito del suo studio.

 

 

Franco Fabbro è professore ordinario di Fisiologia presso l'Università di Udine.
Interessi di Ricerca: Studio dei disturbi del linguaggio nei bambini e negli adulti, studio della rappresentazione cerebrale del linguaggio nei soggetti bilingui e poliglotti, studio del rapporto fra cervello e gli stati di coscienza, l'applicazione di metodi neuropsicologici nello studio dei testi poetici e letterari, lo studio dei fondamenti neuropsicologici della religione.

 

Vedi anche qui.

 

Dalla scheda dell'editore Ubaldini:

Un libro straordinario su ciò che avviene al nostro organismo durante le esperienze mistiche, che ha il pregio unico di presentare, in modo comprensibile a tutti, dati aggiornati alle più recenti ricerche scientifiche. Nell'ambito della neuropsicologia, che indaga i fenomeni psichici dell'uomo al livello del sistema nervoso, l'autore concentra la sua attenzione sui fenomeni di estasi e beatitudine su cui si imperniano le tradizioni spirituali. Illustra le tecniche mistiche di numerose religioni antiche e attuali evidenziando in esse il frequente uso di alimenti sacri per indurre la trance, ma anche i complessi rapporti fra malattia, guarigione e spiritualità.

 

 

segnalato da: 
Alberto Facchini
0
Il tuo voto: Nessuno