Verbale riunione dipartimenti disciplinari
VERBALE DELLA RIUNIONE PER DIPARTIMENTI DISCIPLINARI DEL 12.04.2010
Riferim circ. d’Ist. n. 312 del 02.04.2010 Classe di Concorso A036
Il giorno 12 aprile 2010 alle ore 15:45 si sono riuniti nell’aula della 2^D della sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A.Pieralli” in Piazzale Anna Frank a Perugia gli insegnanti della classe
di concorso A036 per discutere il seguente O.d.g. :
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Prosecuzione dei lavori avviati in seduta plenaria dalle 14:30 alle 15:40 in merito alla illustrazione della normativa sul potenziamento e la flessibilità nei nuovi Licei.
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Analisi dei documenti ufficiali dei Licei (regolamento e allegati, bozza delle indicazioni nazionali),
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Riflessione sugli ambiti di autonomia disponibili.
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Ipotesi di potenziamento disciplinare con inserimento di altre discipline (allegato H).
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Presa visione della circ.min. 23 prot.1636 relativa all’adozione dei libri di testo.
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Identificazione e formulazione delle proposte da presentare ai gruppi di lavoro e al Collegio dei docenti.
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Redazione di una sintesi delle proposte da presentare allo staff della Presidenza.
Sono presenti i proff. Stefanini Stefania, Malatesta Morena, Benincasa Anna Rita, Franchi Maria Laura, Aucone Antonietta, Scarantino Giovanna, Frullani Alessandro, Calascione Giacomo, Gatti Maria Antonietta, Milella Gabriella, Serafini Marcella, Giudici Gabriella.
Assente giustificata la prof. Baldicchia Marta (impegnata in altra Sede).
La discussione è stata inizialmente orientata sulla valutazione dei Regolamenti ministeriali dei nuovi Licei, con una stima delle possibilità di svolgimento dei programmi indicati nello spazio orario consentito.
All’unanimità sono stati formulati dei rilievi critici su alcuni punti del documento:
- dalla Bozza delle indicazioni nazionali emerge un profilo formativo in uscita debole e disorganico; - le Scienze Umane appaiono senza un’anima unificante e prive di un assetto epistemologico;
- è stata evidenziata una incongruenza tra la suddivisione delle materie e dei contenuti nel primo biennio (es. come è possibile affrontare lo studio dell’Antropologia culturale e della Pedagogia senza una base di Filosofia e un raccordo con lo studio della Storia?)
- appare assente una visione sistemica tra le discipline che compongono l’area delle Scienze umane, come è mancante una prospettiva interdisciplinare tout-court;
- non si rileva un’adeguata sequenzialità storica e tematica;
- l’impianto metodologico è posto ai margini, con una trattazione sistematica solo al quinto anno.
- risulta pressoché assente la riflessione pedagogica contemporanea, con un programma eccessivamente spostato sugli autori dei secoli XVII-XIX;
- si sottolinea l’assenza della Musica e del Disegno, così come appare improponibile che nel secondo biennio e nel quinto anno del Liceo Economico Sociale non siano previste le Scienze, cosa che rischia di precludere l’ammissione di alcuni studenti alle facoltà universitarie di area scientifica.
Dopo questa pars destruens, il gruppo ha cercato di raccogliere delle idee propositive, formulando le seguenti proposte:
- a livello operativo si pone l’esigenza di individuare dei nodi concettuali fondanti, intorno ai quali progettare intanto il lavoro con le prime classi, senza perdere però di vista il profilo generale dei nostri Licei;
- è nostro intento lavorare per integrazione tra discipline in modo da costruire un curricolo che, pur nel rispetto delle Indicazioni, possa meglio caratterizzare l'asse formativo e il profilo in uscita. Pertanto si opererà anche nella individuazione di poche ma significative competenze, come obiettivi da raggiungere attraverso un’attività coordinata tra i dipartimenti disciplinari;
- è opportuno posticipare la scelta dei libri di testo, ipotizzando di costruire entro settembre un e-book di brani antologici almeno per il primo anno. Questo si rende necessario, dal momento che nel biennio iniziale si deve rivolgere particolare attenzione all’acquisizione di abilità di studio;
- per la quota di flessibilità, si prende atto che risulta ardua una riduzione di ore. Il motivo è che l’orario settimanale delle singole materie è limitato rispetto alla mole dei contenuti che le Indicazioni della Bozza chiedono di ottemperare in modo prescrittivo.
La seduta viene tolta alle ore 17:10.
Il verbalizzatore
I referenti dei Dipartimenti di
Scienze Sociali, Scienze della Formazione e Filosofia
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