Cosa mi porto di buono da questo primo anno di Liceo? (1°R Scienze Sociali Ariosto FE)

Giada Barducco In questo primo anno al liceo sono successe molte cose, positive, ma anche negative, per via delle nostre personalità molto differenti, e alcune anche contrastanti.

Cosa di buono mi porto? Beh…soprattutto molti amici e amiche nuovi, ma anche la voglia di imparare, perché ho scoperto che le scienze sociali sono MOLTO interessanti e in questo momento penso che non potrei mai abbandonare questo indirizzo, perché la voglia di conoscere cose nuove è cresciuta in me tantissimo. Ma mi porto anche un’altra cosa da questo primo anno: l’esperienza di sapermi gestire da sola, di essere veramente autonoma, e forse questa è la cosa più importante di tutte.

 

Francesca Bruni A livello scolastico quest’anno ho appreso molte cose interessanti e utili come ad esempio usare il computer e a organizzarmi. Inoltre quest’anno mi ha aiutato a superare la mia timidezza e il timore di esprimere le mie opinioni. Ho fatto nuove amicizie e sono riuscita a trovare nuovi amici di cui fidarmi e poi mi sono molto divertita, quindi grazie!

 

Eugenia Caselli Questo anno scolastico è stato per me molto costruttivo. In nove mesi accadono tante cose, cambiano le persone che mi sono accanto, crescono, e di conseguenza cambio anch’io. Non mi ero mai accorta che la scuola potesse apparire bella agli occhi di un ragazzo della mia età, ma questo anno per me ha significato tanto: ora mi rendo conto di quanto sono cresciuta; il primo giorno di liceo mi sentivo una bambina, e credevo che essere curiosi in certi casi fosse solo da ‘persone pese’, che alla mia età si dovesse solo pensare a divertirsi, senza chiedersi il perché di nulla. Per questo sono molto felice di aver scelto questo indirizzo di studi, ho imparato a chiedere perché per quasi tutto: in questo indirizzo ho imparato tantissimo; ho imparato che persino le cose che appaiono più scontate e stupide possono diventare argomenti di studio, ed anche molto interessanti. Ad esempio non avrei mai creduto che il pettegolezzo potesse essere visto da una prospettiva positiva come uno strumento di integrazione nel gruppo sociale; poi ho capito che facendo parte della società, io cresco con essa, a cominciare dal gruppo di amici. Insomma, penso che la lezione migliore di quest’anno sia proprio l’aver imparato ad essere curiosa e in questo sono stata aiutata dalle persone stupende che mi hanno circondata e con le quali mi sono trovata a mio agio, i miei compagni e alcuni professori.

 

Federico Castaldini Questo non è il mio primo anno al liceo, perché sono ripetente. Comunque è riuscito a darmi ugualmente qualcosa di buono: mi ha aiutato a scegliere che strada intraprendere per la mia vita.

 

Virginia Cavallari Sicuramente mi porto tanto sapere, allegria e nuove conoscenze. Ho conosciuto persone che mi hanno fatto capire molte cose, persone che mi hanno fatto crescere. Ho imparato tanto da professori e compagni, ho subito delusioni, ma ho anche trovato tanti momenti di freschezza e di divertimento. Devo ringraziare tante persone, forse troppe e non so da chi cominciare…quindi lo dico in generale: GRAZIE. A tutti quelli che mi hanno ascoltato, fatto divertire, a quelli che mi hanno insegnato e aiutato nei momenti difficili. E’ stato veramente un anno stupendo e speciale.

 

Maria Cristofori L’anno scolastico è quasi finito, è passato veramente in fretta quasi non me ne sono accorta. È stato bello cambiare scuola, conoscere nuovi amici, nuovi professori e questo ha fatto di me una persona più matura. Ho imparato davvero tante cose, sia dal punto di vista scolastico, sia da quello del legame con gli altri. Ho conosciuto nuove materie davvero molto interessanti ma, altrettanto difficili e impegnative. Ho imparato a lavorare in gruppo, ma soprattutto sono riuscita a capire che quello che studiavo non era per far vedere alla professoressa che ero pronta, ma lo facevo per me, cosa che alle elementari e alle medie facevo fatica a comprendere. Ho conosciuto molte persone con le quali ho legato moltissimo ed è anche grazie a loro se sono riuscita a superare momenti davvero difficilissimi, da sola non sarei riuscita a farlo, per questo voglio ringraziarli uno ad uno. Certo che sì, non ho legato con tutti i miei compagni di classe allo stesso modo, con molti ho un rapporto solidissimo e con altri ho un rapporto diverso, diciamo più da conoscenti che da amici che riescono a confidarsi anche le cose più intime. Un grazie anche ai professori, che sono riusciti a sopportarmi e ad aiutarmi in tutti i modi. Quando mi guardo allo specchio penso a moltissime cose, sia belle che brutte, e adesso quando mi osservo, vedo in me una persona diversa, sono più matura, cerco di andare avanti piano, piano per arrivare sana, ma lontano! Non ho dato sempre il meglio di me stessa, ma a volte non riuscivo, avevo paura di andare avanti ed ero sommersa da mille dubbi. Ma grazie a molte persone sono riuscita a capire che non dovevo tirarmi indietro e neppure scaricare la mia rabbia e la mia paura addosso a qualcuno. Quest’anno mi è servito moltissimo, mi sono piaciute un sacco le lunghe discussioni con professori di argomenti attuali come anoressia, bullismo, il rapporto con i nonni, ecc,.. o studiare civiltà come gli Arapesh , leggere il libro di G. Mantovani, conoscere la materia Diritto e capire come si è formato il nostro stato e quali sono le problematiche d’oggi. E concludo cosi il mio breve testo, vi ringrazio. BUONE VACANZE

 

Carlotta Faggionato Mentre scrivo cosa mi porterò da questo anno già pregusto il sapore dell’estate che sta per arrivare, ma so che tutto questo mi mancherà. E’ stato un anno pieno di scoperte sia sul piano scolastico sia su quello personale. Ho fatto nuove esperienze e nuove amicizie, ma ho anche imparato a fare un power point, CHE SODDISFAZIONE!!

 

Federica Farnè Cosa ho imparato di preciso non so… so di aver vissuto un anno tra momenti di soddisfazione, momenti di stanchezza, momenti felici e sereni e momenti con la voglia di mollare…ma non l’ho fatto. E’ forse proprio questo che ho imparato quest’anno, a non mollare.

 

Chiara Ferraresi Sono a conoscenza di più cose e ho più voglia di impararne altre. Forse ho imparato a valorizzare maggiormente l’importanza del sapere e della cultura. Penso anche di aver avuto la possibilità di imparare a vivere meno passivamente e più attivamente le mie esperienze scolastiche ed extrascolastiche.

 

Vittoria Finetti Penso che quest’anno siano cambiate moltissime cose…alcune in maniera positiva, altre negativamente. Dal punto di vista scolastico credo di aver migliorato il metodo di studio, ho imparato a ricavare i punti principali in un testo, a schematizzare un argomento, a tenere ordinati gli appunti…ho studiato cose che spesso mi interessavano, ma soprattutto ho avuto la possibilità di riflettere secondo altri punti di vista, di pensare alle condizioni di altre società, di altre culture ecc…Credo che la mia classe abbia sviluppato un buon rapporto con i professori: la maggior parte di loro si sono dimostrati disponibili ad aiutarci, (…), personalmente credo che questo sia stato molto d’aiuto per tutti noi. Un'altra cosa che credo abbia rafforzato i rapporti sono stati i lavori di gruppi...perchè ti permettono di confrontare le tue capacità con quelle degli altri e soprattutto perchè, se ognuno dà il suo contributo, il risultato è migliore di un qualsiasi lavoro personale. I rapporti nella classe sono stati abbastanza buoni…ovviamente ognuno di noi ha le sue amicizie più approfondite, però, in generale, vengono mantenuti dei rapporti civili. Alcune amicizie, per me, sono cambiate col passare del tempo, alcune persone con cui avevo legato all’inizio dell’anno, si sono rivelate diverse da come pensassi…però ci sono anche delle persone che mi hanno dato la forza di andare avanti…alcune che sono sempre state disposte ad ascoltarmi, sopportarmi o semplicemente a darmi una pacca sulla spalla in segno d’affetto; sono state proprio queste persone che, in certi giorni, mi hanno dato la forza di varcare la soglia dell’aula ventisette...quindi mi sento in dovere di ringraziarle. In ogni caso quest’anno, in un modo o nell’altro, è volato…con giorni pieni di divertimento e di risate, altri giorni con pianti e preoccupazioni…ma comunque sono tutte cose che ci hanno fatto crescere.

 

 

Giulia Finotti Penso che questo primo anno al liceo mi sia servito molto in quanto ho imparato cose nuove e sono cresciuta molto come persona. Innanzitutto sono diventata più autonoma: da un lato vengo a scuola tutte le mattine da sola e sto fuori casa per molto tempo e dall’altro qui al liceo vivo un’atmosfera di maggiore libertà, ma anche di molta responsabilità, poiché bisogna sapersi organizzare e andare avanti con le proprie gambe. Ho imparato molte cose nuove, grazie anche a questa calda atmosfera in cui tutti collaborano e ai bei rapporti che si sono stabiliti tra professori ed alunni.

 

Lidia Fortarezza In questo primo anno ho imparato cose importanti per il mio carattere, sono riuscita a superare la timidezza, grazie ad alcune prof., (anche se la timidezza è ancora forte). Ho scoperto che questa è una classe in cui tutti si vogliono bene, insomma è una classe compatta e unita. Di buono da quest’anno, e spero anche nei prossimi anni, mi porto la forza di andare avanti, grazie all’appoggio degli amici.

 

Matteo Maietti Il mio è stato un anno scolastico particolare. Penso di essere maturato e ho scoperto (non sempre con felicità) aspetti di me che mi hanno fatto riflettere. Da questo primo anno di liceo mi porto l’importanza di un rapporto con i professori più profondo. Ho scoperto l’interesse per argomenti a cui non mi ero mai avvicinato, pur conoscendoli relativamente. Naturalmente fra le nuove scoperte ci sono quelli che ora sono miei amici.

 

Sara Marescotti Questi nove mesi sono passati velocissimi e ho fatto tante nuove esperienze. Prima di tutto ho conosciuto nuovi ragazzi (femmine e maschi) diversi da me e penso che il bello sia proprio questo: LA DIFFERENZA. E’ interessante conoscere persone diverse, si va alla scoperta di nuove cose, si va al di là dell’apparenza. Poi ho appreso un nuovo modo di studiare: divertente e utile. Ma la cosa più importante è che sono cresciuta, sto imparando a fare ragionamenti da adulto; ho avuto delusioni, ma anche soddisfazioni e tutto questo mi ha fatto riflettere per cercare di fare sempre la cosa migliore. Il mio percorso è appena iniziato, imparerò cose nuove nei prossimi anni.

 

Maria Elena Monteleone Alla fine di questo inizio…mi porto dentro tante cose…dalle più delicate e piccole alle decisioni ed esperienze più forti. Forse sono le cose delicate e piccole che mi sono rinate dentro e che non se ne andranno mai. Quali sono queste piccole cose? L’impatto con un nuovo e variopinto gruppo di ragazzi, con nuove amicizie…la scoperta di altre realtà nel mondo…vedere le stesse cose con altri occhi…che ognuno di noi compie scelte…per crescere, e nessuno può giudicare l’altro perché ognuno ha le proprie esperienze, saperi…un proprio cuore.

 

Serena Ninfali Il sapere non è l’unica cosa che la scuola deve trasmettere, è importante aiutare i ragazzi a formarsi non solo per un futuro lavoro, ma anche nella personalità. Ciò che saremo, ciò che faremo, ciò che penseremo sarà il risultato di un lavoro di tanti anni e di tanta fatica dei nostri insegnanti e di noi stessi. Siamo noi gli artefici della nostra vita, ma non possiamo imparare tutto da soli: la scuola serve per aiutarci a diventare qualcuno. Noi siamo la società di domani, una società migliore per tutto ciò che ci ha dato questa scuola, questo indirizzo, perché non saremo attenti solo a noi stessi, ma anche chi ci sta attorno, chi è lontano da noi.

 

Sara Noli Quest’anno ho imparato ad essere più riflessiva, puntuale nelle cose e sono maturata molto, sia a livello culturale che morale. Questo indirizzo mi ha dato tanto, un piccolo fondamento per i prossimi anni, saldo e forte, e buone conoscenze di base. L’interazione con i compagni di classe è migliorata rispetto agli scorsi anni, ed ora mi sento un po’ più aperta e disponibile verso gli altri e, visto com’ero fino all’anno scorso, è sicuramente una cosa buona. Quest’anno ho imparato ad aprire la mente e ad accettare di più le persone che mi circondano, ad ascoltare con più attenzione, ed ho anche imparato ad apprezzare il silenzio e ho capito quanto a volte possa essere utile e non imbarazzante. Ho acquisito maggiore autostima rispetto a quella poca che mi rimaneva e ho imparato a dare la precedenza a me stessa, cominciando a credere un po’ di più in me. Posso dire di essere molto soddisfatta, perché lo scorso anno è stato per me molto duro, ho incontrato molti ostacoli e ho subito molte delusioni, tra cui la bocciatura, ma adesso, a Maggio 2007, posso dire di essere veramente fiera di me e della persona che piano piano sto diventando.

 

Giulia Padovani All’interno della nostra scuola c’è un clima di armonia, solidarietà e aiuto reciproco, quindi ho imparato che se una persona vede la propria scuola, come la vedo io, cioè un luogo in cui si sta bene con se stessi, diviene piacevole studiare e si viene col sorriso sulla bocca, convinti che il percorso che stiamo affrontando sia un frammento importante della nostra vita. Passo dopo passo, lo percorreremo tutto, e, voltandoci indietro, non ci pentiremo delle scelte fatte.

 

Elena Paganoni …la conoscenza di nuove culture, a volte migliori della mia. Vedo il mondo con occhi diversi, anzi non ‘vedo’, guardo, capisco il perché di tante cose che prima non sapevo. Ho imparato che io, noi, non siamo i migliori.

 

Sara Piazzi In questo fantastico anno:

  • ho conosciuto persone meravigliose con le quali ho instaurato rapporti fantastici;
  • ho imparato a manifestare i sentimenti e le emozioni che provo;
  • sono diventata decisamente meno impulsiva e, quindi, più razionale;
  • ho imparato ad ascoltare le idee delle persone che mi circondano senza imporre necessariamente le mie.

 

Margherita Pinca Dopo aver passato un faticoso, ma alla fine fantastico anno di liceo, porto con me:

  • molte persone nuove che, pur conoscendole ancora poco penso già che siano ‘pazze’ e molto simpatiche;
  • una grande esperienza che in parte mi sta facendo cambiare.

 

Laxmi Poppi Potrei descrivere quest’anno con una sola espressione: è stato fantastico. E’ stato fantastico da tutti i punti di vista, dalle relazioni molto forti che si sono create tra noi e con i professori; alle materie nuove che ho scoperto come le scienze sociali e antropologia che mi hanno aiutato per la mia formazione scolastica e la mia maturazione.

 

Nadia Riva Durante questo primo anno di liceo ho imparato cose nuove. Sono diventata più autonoma e responsabile sotto molti punti di vista. Ho incontrato persone nuove, della mia età e anche più grandi, e devo ringraziarle, soprattutto queste ultime per il lavoro svolto quest’anno. Inoltre ho acquisito un’abilità che mi mancava, l’ordine! Poi ho imparato a creare un power point, anche se in parte già lo sapevo fare, ma lo considero ugualmente un’altra piccola scoperta di questo primo anno di scuola.

 

Paola Sacchetto Dopo aver trascorso un anno in questo liceo, ma soprattutto in questo bellissimo indirizzo, mi ritengo molto soddisfatta; la mia scelta scolastica è stata pienamente azzeccata. Ho conosciuto nuove persone, nuovi ambienti e, soprattutto ho acquisito nuove abilità che sicuramente mi saranno utili per i prossimi anni. Tra le abilità pratiche ho imparato come si gestisce un quaderno, ad avere padronanza degli argomenti trattati in classe attraverso le riorganizzazioni logiche, ma soprattutto a lavorare con i miei compagni nel gruppo. Quest’ultima attività in particolare è stata per me molto utile perché ho imparato a conoscere meglio i miei compagni e, attraverso loro, sto conoscendo in modo più approfondito anche me stessa. Penso di avere acquisito, un poco per volta, anche un metodo di scrittura, soprattutto quella di carattere personale che mi riesce molto difficile. Sul piano personale penso di essere molto cambiata, ho imparato ad avere un po’ più di spirito critico e a costruire un buon rapporto con i miei compagni. Quest’anno mi ha davvero insegnato molto, voglio farne tesoro affinché, anche nei prossimi anni, la solida base che mi sono costruita con fatica, possa aiutarmi a proseguire con serenità questo lungo cammino scolastico.

 

Piero Sproccati L’anno scolastico 2007 è passato abbastanza velocemente, portando con sé esperienze negative ma, anche se rare, esperienze positive. Sono parzialmente maturato da quando frequentavo le medie e, scolasticamente parlando, i voti rimangono gli stessi, quindi maturato dal punto di vista scolastico, proprio no! Forse, anzi ne sono più che sicuro, è migliorato il mio metodo di studio, è solo la voglia che mi manca.

 

Giacomo Tagliati Il primo anno al liceo, esperienza che non dimenticherò mai; si entra nel vero mondo, si esce dalla bolla di vetro nella quale i genitori ti hanno tenuto fino alla terza media; si vedono le cose belle, ma anche quelle brutte: il mondo nella sua realtà. Ricordo che il primo giorno di scuola nella mia mente c’erano due emozioni contrastanti: l’eccitazione e la gioia di andare in una nuova scuola – questo passo infatti dimostrava che non ero più un bambino, ma un ragazzo in tutti i sensi – e la paura: della scuola, dei professori, dello studio, ma soprattutto della classe: come mi avrebbero accettato, mi sarei inserito bene oppure sarei stato emarginato? E se quest’ultima possibilità si fosse avverata, come avrei reagito?
La cosa più importante che porterò per sempre con me è la quantità di esperienze che ho fatto quest’anno fuori dalla scuola, ma soprattutto dentro la scuola. La prima cosa che mi ha colpito quando sono arrivato è stata la quantità di gente che fumava (visto che nella mia scuola media quasi nessuno lo faceva), la possibilità di muoversi liberamente durante l’intervallo e la presenza di miei coetanei vestiti in modo strano, con i capelli lunghi, che poi ho scoperto essere o anarchici o punk (sempre nel loro rispetto) (*)
Quando poi mi sono integrato nella classe e nella scuola le esperienze non sono terminate, ho imparato ad usare programmi al computer che non conoscevo (come il power point) e a scrivere molto velocemente grazie alla enorme quantità di riorganizzazioni e lavori di gruppo, fino ad allora per me sconosciuti. All’inizio facevo una gran fatica a fare schemi perché ero abituato a organizzare un capitolo sotto forma di riassunto molto esteso, ho imparato a lavorare in gruppo e a confrontarmi con altre idee e altri modelli di ragionamento, ho imparato che non tutto quello che dico o penso deve essere considerato valido, perché altre persone possono avere idee migliori delle mie o, anche, peggiori, ma tutte vanno prese in considerazione. Ho conosciuto realtà diverse dalla mia, ragazzi che arrivano da diversi paesi, con diversi ritmi di vita e con problemi di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. Ma soprattutto la cosa più importante che ho imparato quest’anno, anche se a dire il vero non c’entra molto con la scuola in senso stretto, è che non bisogna limitarsi a fare amicizia solo ed esclusivamente con i ragazzi della tua classe, ma bisogna fare amicizia con ragazzi di tutte le classi o di altre scuole, non bisogna avere paura, ci si deve ‘buttare’. Direi che ne ho imparate di cose, ma ora mi aspetta, se sarò promosso, la seconda e spero sia altrettanto divertente.

Ma prima una pausa di vacanza e si ricomincerà la vita di prima, sarò soltanto di un anno più vecchio….

Michele Vicentini Anche se non sembra, sono da sempre interessato all’attualità e quest’anno mi ha dato molto rispetto a questo argomento. Molte delle cose fatte in scienze sociali, antropologia, ma anche in altre materie sono state vere scoperte e molto probabilmente da solo non le avrei mai studiate. Inoltre ho finalmente trovato tanti compagni che mi vogliono bene.

 

Tanita Zerbinati Le amicizie che ho fatto mi hanno aiutata a capire meglio me stessa. Grazie ad esse ho superato certi ostacoli che il mio carattere mi imponeva. La classe, così unita, ha creato un’atmosfera speciale nella quale star bene, sentirsi parte di un gruppo, sapere che puoi sempre fare qualcosa per migliorare te stessa e la classe. Questi due aspetti mi hanno fatto scoprire aspetti di me che ignoravo. Sicuramente sono cambiata e ne sono contenta.

Liceo Classico L. Ariosto Ferrara
Indirizzo di scienze sociali
classe 1 R - Anno scolastico 2006-07

 


(*): Non ho indicato altre linee di pensiero o gruppi musicali per questioni di spazio e l’allusione a questi ‘due’ gruppi serve solo ed esclusivamente come esempio, non ho preferenze.