Progetto di ricerca sul carcere

Ritratto di francesco bussacchetti

 

OPZIONE: METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE
(A. S. 2011/12)
PROGETTO DI RICERCA SUL CARCERE

 

progetto carcereGli studenti della classe IV A (Liceo delle Scienze Sociali) dell’Istituto “Veronica Gambara” hanno avviato, nel presente anno scolastico, un percorso di studio e di ricerca (sui temi della devianza, del carcere e delle istituzioni del controllo sociale) che prevede momenti diversi:

  • analisi e discussione di ricerche di carattere quantitativo e qualitativo;
  • incontri con i volontari dell’Associazione “Carcere e Territorio”;
  • stage presso la medesima Associazione;
  • visita alle strutture carcerarie di Verziano e Canton Mombello;
  • predisposizione di uno strumento di rilevazione per la raccolta di una serie d’interviste a un congruo numero di testimoni privilegiati (ex detenuti, agenti di custodia, direttori di istituti carcerari, insegnanti nelle sezioni carcerarie di alcune scuole, operatori di rete, volontari, educatori ecc.);
  • registrazione, trascrizione e commento alle interviste; presentazione pubblica dei risultati della ricerca.

Il progetto, che si distende su due anni scolastici (2011/12 e 2012/13), è stato preceduto nell’a. s. 2010/11 dal progetto “Costruire legalità partendo dalle percezioni giovanili” in collaborazione con l’Università Cattolica, di cui per molti versi è l’ideale continuazione.

I principali obiettivi del progetto si condensano nel profilo dell’opzione “metodologia della ricerca sociale”, contenuto negli opuscoli di presentazione del nostro Istituto:

In un Liceo delle Scienze Sociali, imparare a fare ricerca è un requisito essenziale. Il laboratorio consente un approfondimento metodologico che oggettivamente rafforza l’indirizzo del corso di studi. L’obiettivo sarà dunque di portare gradualmente gli alunni a prendere coscienza che esistono più forme e livelli di conoscenza della realtà sociale, che accanto alle conoscenze di senso comune e più diffuse (spesso parziali, limitate e a volte profondamente errate, fondate su pregiudizi, classificazioni, “tipizzazioni” necessarie ma al contempo rigide e quindi insufficienti per capire appieno eventi o fatti sociali), esiste la possibilità di una conoscenza scientifica della società che, come afferma A. Giddens, “da un lato aiuta a identificare i limiti dei nostri giudizi sociali, dall’altro ‘retro-agisce’ sulla conoscenza che abbiamo di noi stessi e dell’ambiente sociale.”

E’ a partire da queste premesse che in questi anni abbiamo costruito percorsi di ricerca e “buone pratiche” con gli studenti […], cercando di colmare il distacco fra realtà quotidiana e lavoro scientifico di comprensione. Inoltre, ci siamo guardati intorno e abbiamo cercato contributi qualificati anche esterni alla scuola (Ufficio di Diffusione Statistica del Comune di Brescia, docenti di Metodologia della ricerca sociale dell’Università Cattolica di Brescia ecc.) che ci aiutassero ad impadronirci di strumenti e competenze (la “cassetta degli attrezzi” del ricercatore sociale).

Ritengo, infine, che sia molto istruttivo per gli studenti di un Liceo delle Scienze Sociali, che pone particolare attenzione ai fenomeni della contemporaneità, poter studiare e osservare da vicino un “pezzo” della nostra società che è necessario conoscere al di là degli stereotipi e delle semplificazioni.

Prof. F. Bussacchetti


Bibliografia e sitografia essenziale

E. Calvanese, La reazione sociale alla devianza, F, Angeli, 2008
E. Calvanese, Pena riabilitativa e mass media, F. Angeli, 2010
E. Calvanese, Media e immigrazione tra stereotipi e pregiudizi, F. Angeli, 2011
L. Castellano – D. Stasio, Diritti e castighi, Il Saggiatore, 2010
A. Dal Lago – E. Quadrelli, La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini, 2003
F. Prina, Devianza e politiche di controllo, Carocci, 2003
C. A. Romano, La leonessa che uccide. Omicidi e altri crimini nel territorio di Brescia, Liberedizioni, 2007
C. A. Romano, Sbarre. Le carceri di Brescia viste dai bresciani e dall’Europa, Liberedizioni, 2010
A. Scandurra (a cura di), Ragazzi dentro (1° Rapporto sugli Istituti penali per minori), Associazione Antigone, 2011
S. Vaccaro, Biopolitica e disciplina. Michel Foucault e l’esperienza del GIP (Group d’information sur les prisons), Mimesis, 2005
L. Wacquant, Parola d’ordine: tolleranza zero. La trasformazione dello stato penale nella società neoliberale, Feltrinelli, 2000
L. Wacquant , Simbiosi mortale. Neoliberalismo e politica penale, Ombre Corte, 2002
L. Wacquant, Punire i poveri. Il nuovo governo dell’insicurezza sociale, DeriveApprodi, 2006

 

www.act-bs.com
www.ristretti.it
www.associazioneantigone.it
www.giustizia.it