Costruire un curricolo: teoria ed esperienza

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “G. Falcone” Asola (Mn)
Tecnico Commerciale “Igea” e “Mercurio” - Liceo Scienze sociali
Tecnico Industriale “ Tessile” - Liceo Scientifico “P.N.I.”
 
Il Liceo Scienze Sociali

Corso di formazione Febbraio – Aprile 2010

Costruire un curricolo: teoria ed esperienza

Formatrice Lucia Marchetti

Non c’è niente di più pratico
di una buona teoria
Kurt Lewin
 
La richiesta di un corso di formazione sul liceo delle scienze sociali cade in un momento particolarmente delicato per la sorte di questo indirizzo di studi. E’ imminente l’uscita dei nuovi quadri orari e poco si sa del nuovo liceo delle scienze umane con l’articolazione economico-sociale, in quanto fino all’ultimo dalla Cabina di regia sono stati annunciati dei cambiamenti. Quando le cose saranno ufficiali sarà possibile capire in che direzione procedere e come utilizzare le possibilità offerte dall’autonomia.
In questo quadro critico restano di sicuro –almeno lo speriamo- quattro classi di liceo delle scienze sociali che proseguono secondo il tradizionale piano orario con i relativi esami di stato.
Per queste classi è possibile ripensare il curricolo e costruire un piano organico e credibile nella convinzione che sarà un’acquisizione utile per procedere in futuro a strutturare i nuovi percorsi curricolari.
Si individueranno gli elementi fondanti per delineare l’identità dell’indirizzo, ma anche i nodi e i problemi di realizzazione. Si affronterà il ruolo delle discipline e la necessità di una loro integrazione. Ma soprattutto si vorrebbe disegnare il quadro di riferimento generale, il paradigma, sul quale innestare i diversi percorsi – nel biennio e nel triennio, i saperi, le attività diverse, a cominciare dallo stage formativo.
Connesso all’impianto curricolare è il tema della didattica, di un ‘nuovo’ modo di insegnare che si richiede per affrontare i temi in oggetto, ma che viene posto in evidenza anche dai documenti europei.
I primi due incontri hanno uno spazio di tre ore che si pensano suddivise in due momenti: un’introduzione da parte mia per offrire gli elementi su cui ragionare e un lavoro seminariale in cui provare ad applicare quanto detto ad una classe concreta, o per uno studio analitico di materiali, o per l’individuazione di percorsi di lavoro che potranno essere monitorati nel corso dell’anno successivo o ad altro che i corsisti suggeriranno. Il terzo incontro per ora è lasciato aperto, per riservare spazio alle decisioni che saranno prese dopo l’uscita dei nuovi quadri, ma si pensa di concentrare l’attenzione sulla quota di variabilità, sui testi e i sussidi collegati ai contenuti e alla didattica,
Gli esempi tratti dalla pratica didattica saranno usati come esplicitazione di parti fondamentali del curricolo.
Si dà per acquisita la documentazione fondativa che si trova nel sito1 www.scienzesocialiweb.it
Strumenti: power point, sito web, materiale cartaceo relativo a progettazioni
 


PROGRAMMA
 
Lunedì 8 Febbraio
Ore 14.30-15.45

Il curricolo di scienze sociali come contesto della progettazione

  • Identità e organicità:
    • l’oggetto, i saperi e le competenze. Il ruolo del Dipartimento
    • la continuità e la dis-continuità tra biennio e triennio
    • necessità di una progettazione integrata. I percorsi pluridisciplinari
    • Il ruolo del Consiglio di classe.
  • L’articolazione metodologica. Soggettività a confronto: l’insegnante e i colleghi, l’insegnante e la classe,
    l’insegnante e i gruppi, l’insegnante e i singoli, l’insegnante e il territorio.
    Esempi di progettazione di Consiglio di classe, di percorsi pluridisciplinari, di articolazione disciplinare,
    e di buone pratiche di lavoro in classe.
Intervallo
 
Ore 16.00-17.30
Laboratorio sul biennio
  • per costruire una mappa possibile di progettazione di consiglio di classe o di gruppi di
    discipline per una classe seconda valorizzando quanto è stato già fatto;
  • per individuare problemi comuni, domande suscitate dall’introduzione, o per formulare
    proposte di ulteriori approfondimenti da riservare all’ultimo incontro.
 
 
Lunedì 19 Aprile
Ore 14.30-15.45

Ripresa della progettazione sulla classe seconda e verifica dello stato del lavoro

Curricolo e triennio

Il triennio: temi unificanti, competenze, saperi. Possibili integrazioni tra discipline.
Esempi di p
rogettazioni e percorsi integrati.

Lo stage come strumento strategico di profonda innovazione.

  • Il triennio: temi unificanti, competenze, saperi. Possibili integrazioni tra discipline.
  • Lo stage come segmento formativo fondamentale dai connotati di continua scoperta e di
    continua ridefinizione di senso. Indicazione degli elementi strutturali. Esempi
 
Intervallo
 
Ore 16.00-17.30
Laboratorio sul triennio
  • per individuare possibili stage o percorsi multidisciplinari o la mappa generale del Consiglio di classe
  • per individuare possibili strategie didattiche da applicare nel corso dell’anno
 
 
Terzo incontro data e modalità da concordare
Ripresa dei temi lasciati in sospeso nell’incontro del 19

L’esame di stato.
  • L’esame, la progettazione e il rapporto con il curricolo
  • La costruzione del Documento del 15 maggio
  • La costruzione dei percorsi per il colloquio orale
Esempi

Idee e progetti per il prossimo anno
 

 
Riferimenti
  • Marchetti-Stefanini, Per la costruzione di una diversa identità professionale dell’ insegnante di scienze
    sociali in Nuovi saperi per la scuola a cura diPontecorvo-Marchetti, Marsilio 2007
  • Marchetti L., Lo stage formativo nell’indirizzo di scienze sociali. Don’t worry!, M.I.U.R. e Liceo
    Classico ‘L.Ariosto’, Ferrara 2001
  • Maria Calabrese e Lucia Marchetti, La relazione educativa, n.42 Marzo 1999
  • Stefania Stefanini (a cura di) Un formulario per lo stage, Istituto ‘Pieralli’ Perugia
 
(1) Dal sito www.scienzesocialiweb.it
In
Documenti base:
  • Gruppo di lavoro per l’indirizzo di scienze sociali, L’indirizzo di scienze sociali: il profilo formativo e gli assi
    culturali, Roma, Febbraio 2000
  • Stefania Stefanini, Identità e storia del liceo scienze sociali: continuità e innovazione
In Interventi:
  • Lucia Marchetti, Il biennio, tra pratica e teoria