I linguaggi dell'arte
Liceo delle Scienze Sociali "Giovanni da S. Giovanni" San Giovanni Valdarno (AR)
I LINGUAGGI DELL’ARTE
Sommario:
- Presentazione degli Insegnanti
- Alcune precisazioni
- La percezione come processo fisiologico e mentale (slideshow)
- Alunni coinvolti nel progetto
- Bibliografia
- Sitografia
Presentazione degli Insegnanti
Patrizia Bessi (Storia dell’Arte)
Sandro Nepi (Musica e Spettacolo)
Il curriculum del biennio del Liceo delle Scienze Sociali per la disciplina Musica Arte e Spettacolo prevede un’ora settimanale di compresenza dei docenti di Musica e Storia dell’Arte. Pensando al lavoro da portare avanti, nelle classi prime (sez. I e sez. H) e nella classe seconda (sez. L), a.s. 2005-2006, noi insegnanti abbiamo deciso di cimentarci in un percorso artistico musicale sicuramente di non facile approccio.
Difatti, anziché affrontare le tradizionali lezioni di Storia dell’Arte, in parallelo a quelle di Storia della Musica, abbiamo concepito un programma che ci sembrava maggiormente in linea con il piano di studi del Liceo delle Scienze Sociali e maggiormente in sintonia con materie quali Psicologia e Cinematografia; giudicando anche i contenuti - da una parte consolidanti le conoscenze sulla percezione e sulla Gestalt, dall’altra propedeutici allo studio dei linguaggi cinematografici - il cui insegnamento inizia a partire dalla classe terza, in sostituzione di Arte Musica e Spettacolo.
A mo’ esplicativo, enunciamo di seguito obiettivi e contenuti.
- La programmazione messa in atto quest’anno scolastico, da compiersi nell’arco del biennio, mira al conseguimento dei seguenti obiettivi:
- conoscere i fondamentali meccanismi (fisiologici e mentali) che regolano la percezione visiva;
- conoscere i fondamentali meccanismi (fisiologici e mentali) che regolano la percezione uditiva;
- conoscere i principi di fondo della teoria e le leggi della Gestalt;
- conoscere le condizioni che permettono di distinguere le figure dallo sfondo, gli indizi di profondità, il fenomeno degli inganni percettivi;
- saper mettere in relazione ad un ascolto musicale strutture, significati, contesti e funzioni;
- saper analizzare (ed eventualmente produrre) messaggi visivi e musicali in base agli elementi fondamentali della grammatica visiva e musicale;
- acquisire un appropriato lessico specifico delle discipline Musica e Arti visive.
I contenuti, articolati in moduli, sono i seguenti:
MODULO 1 - La percezione
1. La percezione visiva: elementi di anatomia e fisiologia dell'occhio; percezione visiva come processo mentale; ruolo della memoria e del contesto nel riconoscimento di un'immagine.
La percezione uditiva: elementi di anatomia e fisiologia dell'orecchio; propagazione delle onde sonore; la stereofonia e l'orientamento nello spazio.
2. La Gestalt e le leggi della configurazione: L'immagine-insieme strutturato di segni; il principio di semplicità; la legge della vicinanza, la legge della simmetria, la legge dell'eguaglianza o della somiglianza, la legge della chiusura, la legge della buona forma, la legge della continuità della forma.
L'organizzazione dei rapporti di durata (ritmo) e l'organizzazione lineare delle altezze (melodia): il fenomeno del raggruppamento ritmico; l'evoluzione del senso melodico nello sviluppo cognitivo,
dalla fase del pensiero concreto a quella del pensiero astratto. Il principio della simmetria nella costruzione della frase musicale nel periodo barocco-classico-romantico.
3. La percezione della figura e dello sfondo: condizioni che permettono la percezione delle figure; rapporto tra figura e sfondo.
Rapporto tra "profilo" melodico e "sfondo" armonico nella melodia accompagnata: le caratteristiche di una melodia; la percezione delle componenti armoniche e timbriche in suoni stratificati e complessi.
4. La percezione della profondità: la grandezza relativa; i gradienti; la collocazione; la deformazione prospettica.
5. La percezione del movimento; movimento e percezione; gli indizi di movimento.
L'importanza del movimento per lo sviluppo del senso ritmico e musicale nell'uomo: il gesto musicale e il gioco senso-motorio.
6. Realtà e illusione, gli inganni della percezione: gli inganni percettivi, le illusioni ottiche, le figure ambigue.
MODULO 2 - Gli elementi fondamentali della grammatica visiva e musicale
Il punto, la linea, il segno; la forma; il colore.
Gli elementi della grammatica musicale, in analogia con quelli delle arti visive: singoli eventi sonori, l'organizzazione lineare di suoni (melodia tradizionale); i principali processi compositivi, che costituiscono le "figure" della musica, modelli desunti dalla natura, comuni a tutte le arti (secondo S. Sciarrino).
Sin dalla fase progettuale, noi insegnanti siamo stati fermamente convinti della validità di questa proposta interdisciplinare, nonostante potessero prevedersi di primo acchito alcune difficoltà: da una parte, la non facile ed immediata fruizione di certi contenuti e dall’altra la possibile delusione delle aspettative di buona parte degli studenti, convinti di intraprendere lo studio, tradizionalmente proposto, di Storia dell’Arte e Storia della Musica, tout court. Ed in effetti, tali problemi si sono realmente presentati; soprattutto in virtù di questi, durante il corso dell’anno scolastico, sono state apportate delle modifiche al piano didattico, ridimensionando i contenuti (soprattutto quelli attinenti all’area musicale), in rapporto alle difficoltà legate al livello di astrazione dei concetti.
Gli argomenti sono stati presentati con metodologie diversificate, in relazione alle caratteristiche degli studenti nelle tre classi.
Durante la maggior parte delle lezioni, soprattutto in due classi, è stata usata la lavagna luminosa e i lucidi ricavati dalle diapositive, realizzate col programma Power Point, che qui presenteremo in misura limitata (circoscritta al segmento iniziale del primo modulo):
La percezione visiva: elementi di anatomia e fisiologia dell'occhio; percezione visiva come processo mentale; ruolo della memoria e del contesto nel riconoscimento di un'immagine).
Anche per accogliere le richieste degli studenti, in particolare di quelli della classe II sez. L, che desideravano disegnare, abbiamo fatto eseguire agli alunni alcuni disegni esplicativi dei concetti spiegati. Degli elaborati è stata poi fatta una selezione per corredare il prodotto finale del cd-rom, summa degli argomenti trattati.
A conclusione dell’anno scolastico, noi insegnanti possiamo dichiararci abbastanza soddisfatti degli esiti finali delle attività didattiche. Di per sé, l’ esperienza è stata molto stimolante, anche perché ci ha, per così dire, “messi in gioco” nella codocenza. Entrambi, con spirito collaborativo, abbiamo investito in ciò in cui credevamo e il tempo ci ha dato poi ragione.
Qualche studente ci ha sì chiesto, anche ripetutamente, il motivo per cui non spiegassimo lezioni di Storia dell’Arte o di Storia della Musica, ma alla fine quegli stessi alunni hanno dimostrato, con la loro partecipazione attiva alla lezione dialogata, non solo di aver pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati, ma anche di aver maturato un certo interesse.
Abbiamo deciso di mostrare, nel sito dell’Istituto, l’attività didattica svolta, per renderne partecipi altri ma, soprattutto, per gratificare i nostri studenti.
Ringraziamo vivamente la Prof.essa Antonella Fatai, che ci ha dato l’input a realizzare un cd-rom riepilogativo di quanto prodotto; suo è stato anche il sapiente sostegno tecnico per la realizzazione di queste pagine web. I nostri ringraziamenti vanno anche al Prof. Fausto Moriani che ci ha sempre incoraggiati.
Per finire, non possiamo non ringraziare tutti gli alunni delle classi prime, sez. I e H, della classe seconda, sez. L, che hanno lavorato con noi, rispondendo gradualmente ma progressivamente e in modo positivo, alla nostra offerta didattica.
Alcune precisazioni
In queste pagine presentiamo soltanto una sintesi relativa al primo capitolo trattato, ossia
La percezione come processo fisiologico e mentale. E’ doveroso sottolineare che, mentre per questo e per il capitolo La Gestalt e le leggi della configurazione, ci si è basati per la preparazione del materiale sui vari testi riportati in bibliografia; per i successivi è stato utilizzato come testo di riferimento: Tornaghi Elena, Educazione visiva: analisi e produzione, Milano, Loescher, 2001.
Per la lettura di immagine in classe ci siamo avvalsi anche delle riproduzioni di opere d’arte riportate in Bernini Elena – Rota Roberta, A regola d’arte, 1, Roma-Bari, Laterza, 2002.
Dopo questa presentazione seguono alcuni stralci tratti dalle relazioni stilate dagli studenti, a fine anno, sul lavoro svolto. I resoconti non sono quindi riportati per esteso e, inoltre, essendo tale compito facoltativo, non tutti gli studenti hanno detto la loro.
Sono inseriti qui, e nel futuro cd-rom, i disegni migliori eseguiti dagli alunni delle tre classi coinvolte nel percorso. In queste pagine web, per questione di spazio, non compaiono gli utili riassunti e schemi, sintetizzanti i contenuti appresi, elaborati da alcune studentesse della classe prima, sez. I.
Il modulo Gli elementi fondamentali della grammatica visiva e musicale, per quanto attiene il linguaggio visivo, dovrebbe essere completato con la trattazione di altre unità didattiche, quali La materia, La luce, La composizione.
Per chi fosse interessato al cd-rom I linguaggi dell’Arte, riepilogativo del lavoro svolto, potrà farne richiesta all’Istituto Magistrale “Giovanni da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno, a partire dal prossimo anno scolastico.
Gli studenti, riguardo al lavoro proposto, si sono così espressi:
“Le ore trascorse durante la compresenza Musica e Arte sono state molto “rilassanti” e allo stesso tempo educative. I professori all’inizio dell’anno spiegavano regolarmente, sennonché, col tempo, noi alunni ci siamo “agitati” e così i docenti hanno deciso di dettarci gli appunti; in questo modo ci siamo “calmati” e abbiamo capito anche l’importanza di questa materia. Pensiamo che, oltre a dettare gli appunti, i professori avrebbero potuto variare con altre attività; è stato un peccato che solo alla fine dell’anno scolastico siano state nuovamente proposte le lezioni dialogate.” (Ambra Catalano, Vitiana Palma e Samantha Russo, classe prima sez. H)
“Queste ore di compresenza le ho trovate molto interessanti, una esperienza che rifarei molto volentieri, perché ho imparato molte cose che prima non sapevo. Ho trovato interessante, in particolare, analizzare la forma in tutti i suoi modi di essere e di apparire.” (Tommaso Bartoli, classe prima sez. I)
“Abbiamo iniziato il lavoro in compresenza Musica-Arte col parlare della percezione, che è il mezzo in cui riceviamo informazioni sulla realtà, attraverso i cinque sensi. Abbiamo studiato in particolar modo la percezione visiva, cioè quando gli stimoli, provenienti dall’esterno, raggiungono il cervello attraverso gli occhi e lì vengono organizzati in modo da rendere un’immagine con un senso logico. Abbiamo quindi analizzato le leggi della Gestalt, applicate anche alle configurazioni di suoni e rumori. Abbiamo poi affrontato lo studio della percezione della figura-sfondo e degli inganni ottici. Ci hanno incuriosito gli indizi di profondità e di movimento, utilizzati dagli artisti per rendere l’illusione di spazio e di dinamicità. Infine sono stati spiegati gli elementi delle grammatiche visive e musicali. A noi, fare quest’esperienza è piaciuto molto e ci auguriamo di poterla continuare il prossimo anno.“ (Tea Capacci, Daniela Capellupo, Veronica Tinalli, classe prima sez. I)
“Il lavoro si è svolto in modo semplice e ordinato, con la visione di immagini proiettate dalla lavagna luminosa, con la lettura e la spiegazione di dispense. Ogni studente era invitato a esprimere le proprie osservazioni”. (Antonella Drappello, classe prima sez. I)
“Durante quest’anno scolastico sono entrata in contatto con molte materie nuove, tra cui Musica e Arte in codocenza; ritengo che questa sia una materia molto interessante, poiché avvincenti sono gli argomenti da essa trattati. Le lezioni di codocenza si sono svolte un’ora alla settimana e sono state strutturate in modo che riuscissimo a capire meglio gli argomenti: grazie anche all’uso della lavagna luminosa; in altri momenti della lezione ci venivano fornite le dispense con la richiesta di leggere brevi passi entro un tempo prestabilito; successivamente noi studenti, a turno, ripetevamo i concetti fondamentali. Per quanto riguarda le mie impressioni personali, direi che, all’inizio, non conoscendo bene la materia, il mio primo approccio non è stato positivo, ma in seguito mi ha particolarmente colpito grazie, come ho ribadito nell’introduzione, ai particolari temi proposti. L’argomento che più mi ha colpito, ad esempio, è stato quello delle figure ambigue che risultano, a mio parere, bizzarre e divertenti”. (Marika Faso, classe prima sez. I)
“Quest’anno, durante le ore di compresenza, abbiamo parlato di percezione visiva e uditiva, di Gestalt e di leggi percettive, di figura-sfondo, di indizi di profondità e movimento, di illusioni percettive, di elementi del linguaggio visivo e musicale. L’argomento che ci è piaciuto di più è stato quello relativo alle figure ambigue, in particolare ci ha incuriosito il disegno Mia moglie e mia suocera di Boring, che può essere interpretato in due modi: possiamo osservare sia il volto di una vecchia, sia il volto di una giovane.” (Giammarco Garramone e Chiara Nassini, classe prima sez. I)
“A me questa esperienza è piaciuta molto, soprattutto quando abbiamo parlato di percezione. Mi piacerebbe molto riascoltare le lezioni iniziali sulla percezione visiva e uditiva.” (Serena Napoletano, classe prima sez. I)
“E’ stato un lavoro abbastanza divertente, però nello stesso tempo molto impegnativo, perché occorreva prestare molta attenzione e, soprattutto, richiedeva da parte nostra una maggiore volontà. Grazie a questo lavoro non solo siamo riusciti a imparare nuove cose, ma anche a essere più consapevoli di fronte agli stimoli provenienti da ciò che ci circonda”. (Sabrina Scarnà, classe prima sez. I)
“L’argomento che maggiormente mi è piaciuto è stato quello relativo agli oggetti impossibili e alle figure ambigue. Mi hanno particolarmente colpito il cosiddetto tridente impossibile e la Coppa di Rubin.”
(Alessandro Telese, classe prima sez. I)
“L’anno scolastico è passato veloce e, a dir la verità, ho scoperto una bella materia che mi ha incuriosito sempre più: Musica e Arte. Studiandola ho scoperto un nuovo modo per analizzare un’opera d’arte o ascoltare un brano musicale.” (Ester Trombatore, classe prima sez. I)
“Il programma svolto durante l’ora settimanale di compresenza dei docenti di Musica e Arte, pur non ampio, è stato molto specifico e dettagliato; secondo me i temi trattati sono stati molto interessanti.” (Francesco Valdambrini, classe classe prima sez. I)
una buona visione:
La percezione come processo fisiologico e mentale
Alunni coinvolti nel progetto
| Alunni 1° H | Alunni 1°I | Alunni 2°L |
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Berisha Eugen Camiciottoli Francesco Catalano Ambra Coppi Manuela Davì Debora Dotti Caterina Falsino Alessandra Furnari Jessica Giuntini Sharon Kociaj Olsiana Melani Valentina Palma Vitiana Pugliese Martina Puzio Daniela Riviello Federico Rossi Roberto Russo Samantha Scheggi Ettore Silvera Rodriguez Julio Tognaccini Francesco Vazzana Elisa Venturi Mirko Viespe Maria Maialina Vitali Samuele |
Aledda Eleonora Batoli Tommaso Capacci Tea Capelluto Daniela Drappello Antonella Faso Marika Filippi Giulia Fumarulo Vincenza Furi Elena Garramone Giammarco Gori Silvia Gori Nocentini Carlotta Merola Marco Napolitano Serena Nassini Chiara Nieddu Giada Pari Silvia Scarnà Sabrina Telese Alessandro Tinalli Veronica Trombatore Ester Valdambrini Francesco Valentini Deborah Valeri Elis |
Baratto Noemi Bastini Elisabetta Beni Marco Bernacchioni Barbara Bernini Giulia Borghi Elisa Calosci Mattia Cantoni Veronique Cipriani Letizia Cittadini Elia Collini Sara Crociani Alice Di Filippo Tommaso Drappello Domenica Gerbi Martina Iavarone Tiziana Leone Francesco Marcogiuseppe Debora Monica Noemi Nucci Alessandro Rossi Maria Luana Sottili Samanta |
Bibliografia
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