Progetto quinquennale per il Liceo S.S. (Liceo Vinci BO)

PROGETTO  QUINQUENNALE  PER IL  LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
 
 LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO da VINCI” 
40033 Casalecchio di Reno (BO) - Via Cavour, 6
 
 
 
PRESENTAZIONE: DA DOVE SCATURISCE IL PROGETTO
                                 QUALI NECESSITA’ DEVE SODDISFARE
 
L’avvio del nuovo corso di Liceo delle Scienze sociali all’interno del Liceo Scientifico di Casalecchio di Reno è stato determinato dalla necessità di allargare l’offerta formativa nel territorio del bolognese, sulla scia del successo dei corsi nel liceo “Laura Bassi”. Questo allargamento è stato patrocinato dalla  Provincia di Bologna, che ha promosso un dibattito fra le scuole coinvolte, inteso ad avviare una riflessione sul senso dell’introduzione dei nuovi corsi in Licei Scientifici ed ha anche finanziato una fase di tutoraggio prima e di formazione e ricerca-azione in seguito, con la guida del liceo “Laura Bassi”.

Il liceo di Casalecchio di Reno, non accettando l’idea di essere una “costola” del “Laura Bassi”, ha avviato, fin dall’inizio, una fase di ricerca, come vera e propria fase di fondazione al proprio interno, presentando un proprio progetto all’Ufficio Scolastico Provinciale ed istituendo una commissione di docenti che lavorasse sulla struttura, sulla definizione delle competenze di base e sul quadro orario.  Mettendo a fuoco quale mole di lavoro ci attendeva, quali tipi di difficoltà avremmo potuto incontrare, quale scommessa stavamo mettendo in campo, ci siamo resi conto della necessità di dotarci di uno strumento forte ed incisivo: un progetto quinquennale col quale dare ordine, struttura, visibilità alla nostra sperimentazione e che, nello stesso tempo, ci consentisse di garantire un minimo di riconoscimento e, perché no, di gratificazione anche economica ai docenti che, più o meno volontariamente, si sono trovati coinvolti a lavorare con noi.

La figura del REFERENTE PER IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI è da allora inserita nel P.O.F. con un riconoscimento pari a quello di una Funzione Strumentale, con vari compiti, fra i quali quello di redigere ogni anno il progetto, di organizzare e coordinare tutte le attività ad esso inerenti – incontri, tutoraggi, predisposizione e distribuzione di materiali didattici, coordinamento generale, orientamento, rapporti con le istituzioni, allestimento modulistica, raccolta dati, rendicontazione, eccetera -.
I punti sensibili sui quali va ad incidere il progetto, promuovendo il lavoro dei docenti, si possono individuare alla voce Metodologie e riguardano sostanzialmente: la progettazione e la conduzione delle attività in compresenza, la progettazione e la ricerca per le discipline dell’area dell’opzione, per le loro caratteristiche laboratoriali, la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione degli stage formativi, il coordinamento di alcune classi particolarmente bisognose di attenzioni, le attività di commissione – incontri periodici per progettazioni, verifiche, confronti.

Nell’anno scolastico 2006/2007 il progetto ha avuto un costo di quasi 8.000 Euro, che sembra certo una cifra ragguardevole, ma non lo è in realtà, se si rapporta al totale degli studenti che ne hanno usufruito ( meno di 23 Euro a studente ) : molti progetti in proporzione costano di più!

Il valore fortemente positivo, per contro, che abbiamo potuto verificare ogni anno, è dato dalla soddisfazione che ci rimandano i nostri studenti e le loro famiglie e che deriva, in buona parte, da uno spirito generale, abbastanza diffuso tra i docenti. Per questi, infatti, fin dai primi giorni dell’anno il timore di essere capitati in un corso faticoso, con troppe incertezze e troppe riunioni, viene stemperato: la presentazione del progetto rende subito chiaro che si sarà guidati, che c’è un coordinamento ed un certo numero di colleghi già esperti ai quali fare riferimento, ci sono programmazioni, attività ed esperienze alle quali attingere, c’è un concreto, ancorchè forfettario  e forse simbolico riconoscimento economico per gli sforzi in più che saranno loro richiesti.
Certo non si fanno miracoli e di difficoltà se ne incontrano ancora molte, ma, dopo cinque anni di esperienza, si può affermare che questo strumento consente di stabilire un CLIMA favorevole all’interno della scuola. E “clima” è una delle parole chiave indicate dal prof.Mori per l’attuazione dell’autonomia.
 
 
 
Sezione 1 - Descrizione
 
1.1 Denominazione progetto
Indicare la  denominazione del progetto
 LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI – quinta annualità
PROGETTO DI RICERCA-AZIONE DEI LICEI DELLE SCIENZE SOCIALI della provincia di Bologna
 
1.2 Referente progetto
Indicare Il referente del progetto
SORTINO MARIA
 
1.3 Obiettivi
 
Obiettivi misurabili:
 Gli obiettivi ed i risultati  di seguito riportati sono riferiti agli studenti e ad un percorso quinquennale concluso; di conseguenza  vanno intesi come raggiungibili secondo i livelli definiti nel corso di ogni anno dai consigli di classe, secondo una prospettiva graduata e condivisa.
1)   Ambito linguistico-comunicativo:
  • Usare con  sicurezza la lingua italiana sia nella forma scritta che in quella orale, nella ricezione e nella produzione di tipologie di testi funzionali alle diverse necessità comunicative,
  • Usare le  lingue straniere studiate almeno a livello “veicolare” per acquisire conoscenze attraverso la lettura di testi stranieri,
  • Orientarsi con accettabile padronanza linguistica nel riconoscimento e nell’utilizzo di L.1 ed L.2   E.S.P.;
  • individuare, elaborare e gestire le forme di comunicazione più efficaci, tenendo conto di situazione, contesto, medium, finalità, richieste e riceventi,
  • utilizzare le conoscenze acquisite nell’ambito di diversi  linguaggi e  moduli interpretativi.
2)       Ambito  logico, rielaborativo e critico:
  • orientarsi ed utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare problemi, applicando, fra le  metodologie di ricerca conosciute, quella più appropriata al campo d’indagine,
  • mettere in gioco capacità di analisi ampia e di valutazioni coerenti ed argomentate di testi delle diverse aree disciplinari ( comprensione di termini e di concetti, individuazione delle idee centrali e delle componenti del linguaggio specifico ),
  • riconoscere ed analizzare aspetti della società utilizzando le diverse prospettive disciplinari;
  • attivare capacità di sintesi ( istituzione di relazioni ).
3)   Ambito relazionale:
  • individuare e ricostruire la dimensione storica dei fenomeni sociali e culturali,
  • ricondurre i fenomeni socio-economici ai bisogni fondamentali di una società storicamente determinata,
  • mettersi in rapporto con l’alterità sia a livello teorico sia in contesti operativi, in termini conoscitivi e di negoziazione.
  • rinforzare le tecniche di team work e di cooperative learning;
  • analizzare strategie d’intervento su problematiche fondamentali della società contemporanea, cogliendone impatto e conseguenze.
3)       Gli alunni si orienteranno  nell’ambito della comunicazione visiva delle arti e dei mass-media, comprendendone la valenza sociale e le implicazioni culturali.
  • Gli alunni saranno in grado di operare con modelli d’interscambio e d’integrazione tra visivo e verbale
  • Gli alunni acquisiranno metodologie operative utili alla comprensione ed alla ricerca di soluzioni per situazioni problematiche analoghe, per tipologia e grado di complessità, a quelle affrontate nelle esercitazioni delle diverse discipline.
 
I destinatari sono  tutti gli studenti delle classi del corso liceo delle Scienze Sociali, che per l’a.s.2006/2007 saranno 13, quindi circa 340 studenti.
Finalità
      Riferite agli studenti e al percorso concluso:
  • Comprendere la società contemporanea sotto i vari aspetti ambientali, culturali, economici ,
  • Acquisire le competenze previste nel Profilo Formativo in uscita:
    • Linguistico-comunicative,
    • Logiche, rielaborative e critiche,
    • Relazionali,
    • Progettuali.
  • Acquisire le capacità progettuali e comunicative per intervenire nelle problematiche sociali in modo costruttivo e propositivo.
 
Metodologie:

Come è già avvenuto ed è stato valutato positivamente nei  precedenti anni scolastici, i docenti ed i consigli di classe si orienteranno su modalità di lavoro che considerino prioritarie le strategie educative e formative condivise, operando in stretto raccordo e valutando passo dopo passo l’efficacia dell’azione formativa.

        Si prevedono momenti di confronto e verifica tra i coordinatori di classe, che vengono investiti di una funzione di coordinamento più impegnativa rispetto a quella dei colleghi omologhi nelle classi del liceo scientifico, per rendere omogenea e qualificata  l’offerta formativa in questo corso. Allo stesso tempo i coordinatori stessi si faranno garanti di un’azione didattica  nelle rispettive classi, che privilegia le finalità educative e gli obiettivi trasversali comuni, guidando i colleghi ad una collegialità efficace, ad una condivisione continua del fare didattico, che si concretizza anche con le compresenze nelle quali si attuano i moduli pluridisciplinari.

        Si pone l’accento anche sulle attività di progettazione delle codocenze, ai fini delle quali i docenti interessati necessitano di momenti fondamentali d’incontro e di lavoro comune. Nonostante alcuni moduli pluridisciplinari si stiano già attuando con successo da tre anni, tuttavia la programmazione e l’attuazione delle compresenze richiede sempre un impegno comune per essere efficacemente programmato e valutato. Non si tratta del normale lavoro relativo alla preparazione delle lezioni, che rientra nella funzione docente, ma di momenti fondamentali nei quali due insegnanti ragionano su come concretamente attuare la parte di lavoro comune, come verificarla e come valutarla. Si tratta quindi di incontri programmati e verificati fondamentali e caratterizzanti questo liceo.

        Un’altra modalità specifica del lavoro dei docenti caratteristica di questo corso e che ha un suo peso aggiuntivo sul lavoro del docente è quella relativa alle discipline dell’area dell’opzione, che, dato il forte carattere innovativo e sperimentale, devono essere programmate con un’attività di tipo progettuale che richiede una grande capacità professionale, che lavori su abbinamenti e raccordi non convenzionali ed un notevole impegno, che va ben oltre la fatica dell’attività di progettazione delle discipline curricolari  tradizionali per le quali ci si avvale di anni di esperienza consolidata. Ricerca di contenuti innovativi, sperimentazione di modalità didattiche coerenti e di strumenti e modi di verifica e di valutazione adeguati ed efficaci: questi sono aspetti  sui quali diversi docenti del nostro liceo stanno spendendo fantasia, creatività ed energia.

 

       Infine un altro aspetto fondamentale del progetto, che si sta affrontando nell’ultimo biennio, riguarda le classi terze e quarte, per le quali è prevista ed è obbligatoria l’esperienza dello stage formativo.

       Questo aspetto comprende anche le attività   di raccordo con la funzione strumentale specifica , di progettazione e di    coordinamento con gli   enti  e coi consigli di classe, di verifica dell’esperienza, attività che coinvolgono prioritariamente le docenti  di Scienze Sociali, col riconoscimento di un monte ore adeguato per l’impegno notevole che richiedono, ma anche altri docenti del consiglio di classe, che non possono non essere riconosciuti.

 

Rapporti con le istituzioni:

L’aspetto di maggior rilevanza in questi ultimi  anni è costituita dallo stage formativo per gli alunni delle classi terze e delle classi quarte, per il quale il liceo ha già sperimentato nel corso dei trascorsi anni scolastici delle modalità di collaborazione con enti pubblici e privati presenti sul territorio: strutture dei C.I.O.P., altre strutture delle amministrazioni comunali di Casalecchio di Reno, Bazzano, Zola Predosa, Sasso Marconi,...strutture ex USL, case editrici, centri sociali ecc. oltre alla regione Emilia Romagna ed altri enti. Tutte le esperienze concluse hanno registrato un notevole successo sotto tutti i punti di vista

Inoltre, per arricchire e qualificare l’attività didattica nelle tredici classi, sono previste anche per il prossimo anno scolastico:

  • Adesione alle iniziative COM-PA – la comunicazione pubblica – le classi i cui consigli aderiranno parteciperanno al salone europeo della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino, presso la fiera di Bologna a novembre 2007, i docenti selezioneranno le tematiche delle conferenze prescelte e gli ambiti d’interesse per la visita all’esposizione.
  • Collaborazione col Comune di Casalecchio di Reno per attività culturali in via di definizione.
  • Adesione alla proposta della Cineteca del Comune di Bologna –  RASSEGNA SU ALCUNI LINGUAGGI MULTIMEDIALI – per  appuntamenti presso il cinema Lumière con visione di film sui linguaggi contemporanei  ( Internet, realtà virtuale, informazione come spettacolo, libro ), preceduti da un’ampia introduzione che traccerà la storia del linguaggio esaminato, dando conto della specificità, degli aspetti sociali, dei mutamenti indotti e delle prospettive future di ciascuno di essi. (costo C 3 per ogni studente). Le classi coinvolte sono da definire.
  • Adesione al progetto della Fondazione “Marino Golinelli”, COME UN PARLAMENTO, con la classe  4BS, prof.ssa Pensabene.
  • Adesione alle proposte culturali dell’associazione NUOVAMENTE con il concorso annuale “COMUNICAZIONE, INTEGRAZIONE E CITTADINANZA”.
  • Adesione alle proposte della Provincia di Bologna per il concorso “Progetta il tuo spot”: le classi coinvolte  usufruiranno gratuitamente di due incontri con un esperto sulla metodologia di progettazione di uno spot pubblicitario. 

       Per gli obiettivi, le finalità, i destinatari ed i rapporti con altre istituzioni della parte del progetto di ricerca-azione si rimanda al progetto redatto dalla prof.ssa Brigliadori.

 

 

 
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare in modo schematico  le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
  • FASE DELLA FORMAZIONE INIZIALE E DELLA PROGETTAZIONE DELLE CODOCENZE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2006,
  • ORGANIZZAZIONE DEGLI STAGE, PREPARAZIONE E REALIZZAZIONE DA GENNAIO,
  • VALUTAZIONE FINALE AD APRILE-MAGGIO
 
1.5 - Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei non docenti, dei esperti e dei docenti (per questi indicare i nominativi)  che si prevede di utilizzare. Quando possibile separare le utilizzazioni per anno finanziario.
--DOCENTI:
BOSICO A. , CIACCI G., LICATA G. , LOLLINI L.. MACCAGNANI R. , MARZOCCHI E., MINONA O. , TOLVE L. , VECCHIONE A. , MASTRONE G. , ZAMBELLI A. , RICCI M., ( Lingua italiana e Storia ); AURI P. , MELLONE C. , RAMBELLI C. , CHIOVELLI R. , RAZZABONI A., ( Lingua Francese e Lingua Inglese), BRIGLIADORI L. , GANGEMI T. , GUAZZOTTI P. , MELOTTI M. , POZZI A. ( Scienze sociali), GEMELLI M. , CAPITANI G. , PANTALFINI R. , VENTURA M. ( Matematica ed informatica ), FAILLA A. , MASTROVALERIO M. ( Scienze ), DI BERNARDO S. , PORTA M. , SORTINO M. ( Linguaggi non verbali e multimediali, Arti visive e cinema, Arte e multimedialità ), BARBIERI E. , DE LUCA D. (Diritto ed economia ), DI FURIA g. , TROMBETTI E. ( Educazione fisica ), SBARRA M.S. ( Religione )
 
--TECNICO DEL LABORATORIO DI INFORMATICA E DELL’AULA AUDIOVISIVI
 
-- ESPERTI NON A CARICO DELLA SCUOLA
 
1.6 - Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
n       Aule laboratorio per le arti visive
n       Centro servizi, laboratorio di informatica
n       Aula multimediale per le video proiezioni
n       Computer multimediale per l’aula di cui al punto 1)
n       Computer portatile per le attività da svolgere anche in succursale
 
 
 
Sezione 2 – Preventivo Costi
 
2.1 ATTIVITA’  DI  NON   INSEGNAMENTO DEL REFERENTE
 
 
Cognome e nome
N° ore per la progettazione
SORTINO MARIA
IN ATTIVITA’ DI REFERENTE
 
 
 
2.2 ATTIVITA’ DI  NON INSEGNAMENTO    DEI  DOCENTI  
       Le attività previste rimangono sostanzialmente le stesse del precedente anno scolastico, mentre è ragionevole proporre un aumento del monte-ore complessivo dato l’incremento di tre classi e, quindi , di tutte le attività relative:
aumento classi da 10 + 3 = 30%; incremento delle ore circa 12%.
Attività
 
 
 
 
Docenti interni
 
 
Cognome e nome
Scuola di provenienza
N° Ore per progettaz.
1
Progettazione e valutazione codocenze
 
    Si
Si rimanda alla tabella specifica che sarà allegata
 
        //
 
   **  145
2
Ri unioni periodiche di valutazione
 
    Si
Si rimanda alla tabella specifica che sarà allegata
 
        //
 
  **     40
3
Progettazione per qualificazione classi triennio - laboratori
 
    Si
Si rimanda alla tabella specifica che sarà allegata
 
        //
 
   **    30
4
Potenziamento coordinatori di classe
 
    Si
Si rimanda alla tabella specifica che sarà allegata
 
        //
 
    **   65
5
Progettazione e coordinamento stage
 
 
    Si
Si rimanda alla tabella specifica che sarà allegata
 
        //
 
    **    70
6
Sottoprogetto di   ricerca-azione
 
    Si
Si rimanda alla tabella specifica che sarà allegata
 
        //
     
    **    60
 
TOTALE                                                                                                                                                                        **  410
                                                                            
** N.B.  La quantificazione delle ore da assegnare alle diverse attività  non è da ritenersi definitiva, in quanto è ancora in fase di studio una diversa modalità di organizzazione del lavoro dei docenti dalla quale potrebbe discendere una diversa redistribuzione del monte-ore complessivo.
 
 
 
 
 
TIPO DI ATTIVITA’
totale
 
Cognome e nome
Doc.int.
1
 
2
3
4
5
6
N° ore
1
BOSICO                   Anna Rita
si
3
4
4
5
//
//
16
2
BARBIERI               Elisabetta
Si
25
//
//
//
 
//
25
3
BRIGLIADORI       Lucia
Si
3
 
//
5
15
30
53
4
CAPITANI              Giulia
Si
3
4
//
5
//
//
12
5
CHIOVELLI            Renata
Si
 
 
//
//
//
//
--
6
CIACCI                   Giacomo
Si
3
 
//
//
2
//
5
7
DI BERNARDO      Sandra
Si
6
 
6
//
 
//
12
8
FAILLA                   Alessandra
Si
 
 
//
//
//
//
 
9
GANGEMI               Teresa
Si
 
4
//
5
15
4
 
10
GEMELLI                 Maria
Si
 
4
//
//
//
//
 
11
GUAZZOTTI           Paola
Si
 
4
//
5
15
4
 
12
LEGGIO                  Giuseppa
Si
 
 
2
//
//
//
 
13
LICATA                  Giovanna
Si
 
 
//
//
//
//
 
14
LOLLINI                  Luisa
Si
 
 
//
//
//
//
 
15
MACCAGNANI         Rita
Si
 
 
//
//
//
//
 
16
MARZOCCHI             Elena
Si
 
4
//
5
//
//
 
17
MASTRONE               Gabriella
Si
 
4
6
5
4
//
 
18
MASTROVALERIO   Michele
Si
 
 
2
//
//
//
 
19
MELLONE                 Ciro
Si
 
 
//
//
//
//
 
20
MELOTTI                  Marina
Si
 
 
//
//
 
4
 
21
MIGNATTI               Cristina
Si
 
 
//
//
//
//
 
22
MINONA                  Ornella          
Si
 
 
//
//
//
//
 
23
PANTALFINI           Rita
Si
 
 
//
//
//
//
 
24
PENSABENE           Giovanna
Si
 
 
//
//
//
//
 
25
PORTA                Michele
Si
 
 
//
//
//
 
 
26
POZZI                  Anna
Si
 
 
//
5
15
4
 
27
RAMBELLI         Claudia
Si
 
 
//
//
//
//
 
28
RAZZABONI      Antonella
Si
 
 
//
//
//
//
 
29
RICCI                   Michela
Si
 
4
//
5
2
//
 
30
SORTINO            Maria
Si
 
 
4
5
 
10
 
31
TROMBETTI      Elisabetta
Si
 
 
//
//
//
//
 
32
VECCHIONE      Alessandra
Si
 
 
//
//
//
//
 
33
VENTURA          Marta
Si
 
4
//
5
//
//
 
34
ZAMBELLI         Anna
Si
 
4
6
5
2
6
 
 
 
 
149
40
30
65
70
62
 
 
 
 
2.3 ATTIVITA’ DI  INSEGNAMENTO  DEI  DOCENTI 
 
Tipo di attività
Specificare se:
Cognome e nome
N° ore
CONFERENZE E APPROFONDIMENTI SU TEMATICHE INDIVIDUATE DAI CONSIGLI DI CLASSE
docente interno
BOSICO ANNARITA
3
docente interno
MARZOCCHI ELENA
3
docente interno
SORTINO MARIA
3
docente interno
ZAMBELLI ANNA
3
totale
 
12
 
 
 
2.4 ATTIVITA’ DI  INSEGNAMENTO DEGLI ESPERTI
 
Tipo di attività
ESPERTI
(indicare solo la tipologia)
N° ore
 
 
 
 
 
 
 
 
 
·         RICHIESTA CONTRIBUTO VOLONTARIO DEGLI STUDENTI :                                            
 
                                               SÌ       NO
 
Contributo spese per l’effettuazione dello stage presso strutture qualificate che ne fanno richiesta – solo se necessario.
 
 
2.6 Il progetto è in rete?                                                      SÌ                        NO        
      Per quanto riguarda la parte di ricerca-azione:  Istituto “Mattei” di S.Lazzaro
 
2.7 Coinvolgimento col territorio:                                     SÌ                           NO
      Casa della conoscenza , Casa della pace, Comune di Casalecchio di Reno, strutture di riferimento per l’organizzazione e l’effettuazione di stage
 
 
Data _______________                                                                              Il/la referente del Progetto
 
 
 
TABELLA   CONSUNTIVO
Tipo di attività
Progettazione e organizzazione codocenze, stage, opzioni, coordinamento classi
Docente interno
 
Cognome e nome
N° ore
1
      “                “                “          
          “
BOSICO                   Anna Rita
 
2
      “                “                “          
          “
BARBIERI               Elisabetta
 
3
      “                “                “          
          “
BRIGLIADORI       Lucia
 
4
      “                “                “          
          “
CAPITANI              Giulia
 
5
      “                “                “          
          “
CHIOVELLI            Renata
 
6
      “                “                “          
CIACCI                   Giacomo
 
7
      “                “                “          
DI BERNARDO      Sandra
 
8
      “                “                “          
FAILLA                   Alessandra
 
9
      “                “                “          
GANGEMI               Teresa
 
10
      “                “                “          
GEMELLI                 Maria
 
11
      “                “                “          
GUAZZOTTI           Paola
 
12
      “                “                “          
LEGGIO                  Giuseppa
 
13
      “                “                “          
“         
LICATA                  Giovanna
 
14
      “                “                “          
LOLLINI                  Luisa
 
15
      “                “                “          
MACCAGNANI         Rita
 
16
      “                “                “          
MARZOCCHI             Elena
 
17
      “                “                “          
MASTRONE               Gabriella
 
18
      “                “                “          
MASTROVALERIO   Michele
 
19
      “                “                “          
 
MELLONE         Ciro
 
20
      “                “                “          
 
MELOTTI           Marina
 
21
      “                “                “          
 
MIGNATTI         Cristina
 
22
      “                “                “          
 
MINONA           Ornella          
 
23
      “                “                “          
 
PANTALFINI      Rita
 
24
      “                “                “          
 
PENSABENE    Giovanna
 
25
      “                “                “          
 
PORTA               Michele
 
26
      “                “                “          
 
POZZI                 Anna
 
27
      “                “                “          
 
RAMBELLI        Claudia
 
28
      “                “                “          
 
RAZZABONI     Antonella
 
29
      “                “                “          
 
RICCI                  Michela
 
30
      “                “                “          
 
SORTINO           Maria
 
31
      “                “                “          
 
TROMBETTI      Elisabetta
 
32
      “                “                “          
 
VECCHIONE    Alessandra
 
33
      “                “                “          
 
VENTURA          Marta
 
34
      “                “                “          
 
ZAMBELLI           Anna