Programmazione individuale cl. 2° (Liceo Vinci BO)

Liceo Scientifico Statale “LEONARDO DA VINCI”

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PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DEL DOCENTE

 

Classe e indirizzo: 2BS Liceo delle scienze sociali a.s.2007/08 

Prof. SORTINO MARIA

Materie

  • 1° LINGUAGGI NON VERBALI E MULTIMEDIALI - ore annue 66
  • 2° ARTI VISIVE E CINEMA - ore annue 66 


1. FINALITA’ CULTURALI E FORMATIVE DELLE DISCIPLINE

Le discipline concorrono entrambe pienamente alla caratterizzazione del curricolo degli studi dell'indirizzo scienze sociali.

La prima, con la sua struttura articolata con un monte-ore pari alla metà del totale "in compresenza", ovvero in interazione con altre discipline del curricolo, contribuisce al conseguimento degli obiettivi trasversali e pluridisciplinari, quindi anche alla formazione di una cultura di base ben strutturata che consentirà agli studenti di affrontare adeguatamente il triennio. La formalizzazione delle compresenze, in effetti, conferma e consolida una prassi didattica già sperimentata mediante specifici progetti, con la quale docenti di discipline diverse cooperano per conseguire obiettivi comuni, trasversali e non. Tutto questo per condurre gli allievi verso la consapevolezza dell'unitarietà del sapere e che le discipline altro non sono che diversi punti di vista per "guardare" uno stesso tema od uno stesso problema.

La seconda, rientrante nell’area dell’opzione, concorre a sviluppare competenze relative alla comunicazione visiva con speciale riguardo all’ambito artistico, comprendendo anche la specificità della produzione cinematografica, che, pur con la sua valenza plurilinguistica, si rapporta continuamente col mondo tradizionale dell’Arte.

Le finalità che si possono pertanto delineare sono:

  • L’acquisizione di un senso ampio e generale di cultura.
  • Il potenziamento della sensibilità estetica e la promozione dell’esperienza estetica quale importante modalità di conoscenza del reale.
  • L’educazione ad una lettura demistificata di segni, suoni ed immagini attraverso l’acquisizione dell’abitudine a decodificare i messaggi e della consapevolezza della pluralità e dell’integrazione dei linguaggi nel mondo contemporaneo.
  • Lo sviluppo di un atteggiamento d’interesse, di attenzione e di coinvolgimento nei confronti dei diversi aspetti visivi della realtà e dell’ambiente.
  • L' acquisizione di capacità progettuali in termini di capacità di decodifica e di interpretazione di testi, di confronto di strutture linguistiche, di espressione di giudizi motivati, di strutturazione di elaborati. 

Gli obiettivi specifici che seguono sono pensati in un’ottica di biennio, per il primo anno di corso costituiscono un traguardo che gli alunni potranno raggiungere ad un livello elementare e sempre con la guida dell’insegnante.

  • Saper riconoscere i vari tipi di testi e comprenderne la funzione comunicativa ,
  • Comprendere come i media usino i vari linguaggi – verbale, visivo, sonoro- adattandone i codici alla funzione comunicativa,
  • Riconoscere la specificità dei linguaggi verbali e non verbali, individuandone i significati, i contenuti, le tematiche, la committenza, i destinatari
  • Conoscere gli elementi costitutivi e gli elementi strutturali delle tipologie testuali analizzate;
  • Saper analizzare un testo semplice, giungendo alla formulazione di ipotesi interpretative e, opportunamente guidati, di un giudizio;
  • Saper organizzare un processo creativo per realizzare testi, prodotti multimediali, manifesti, cartelloni, storyboard, spot su un tema assegnato (ad es. sulla sicurezza stradale). 

2. SITUAZIONE DI PARTENZA 

  1. in relazione a partecipazione, interesse, impegno: si rimanda alle indicazioni generali condivise dal Consiglio di classe in sede di programmazione
  2. in relazione agli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli studenti: si evidenzia una preparazione di base variegata in generale, ma la situazione è complessivamente sufficiente per quanto riguarda le competenze nell'ambito della comunicazione visiva. Risulta penalizzante, invece, un modo di rapportarsi con l’esperienza scolastica ancora un po’ rigido, sempre alla ricerca delle certezze del “si fa così” e non sempre teso alla ricerca ed alle nuove possibilità. 

 

3. CONTENUTI di LINGUAGGI NON VERBALI E MULTIMEDIALI 

  • Ripresa di concetti di lingua, linguaggio, testo e di medium..
  • Testi monomediali e testi multimediali: linguaggi, tipologie e funzioni comunicative.
  • La comunicazione multimediale e il trattamento delle informazioni

Le modalità della comunicazione e le caratteristiche distintive: la c. faccia a faccia, la c. dei mass-media, la c. veicolata dal computer – i nuovi media ( con ore in codocenza con l’insegnante di Lingua Italiana )

  • Mass-media e nuovi media: analisi e confronto di strutture e modalità comunicative.
  • I linguaggi della comunicazione
    • La televisione
      • Le origini e lo sviluppo nel dopoguerra.
      • Il palinsesto: la giornata-tipo dello spettatore, il tempo televisivo ed il tempo sociale.
      • I generi televisivi, la produzione fiction, l’informazione e l’intrattenimento: definizione delle varie tipologie ed analisi strutturale di alcune trasmissioni.
      • La scansione della pubblicità nelle reti pubbliche e nelle reti private: differenze quantitative e qualitative.
      • Il linguaggio visivo nelle sigle, nell’allestimento del set e nella caratterizzazione delle figure dei conduttori.
      • Laboratorio: analisi di testi televisivi – telegiornali ed altre trasmissioni – la struttura, la funzione, il pubblico al quale sono diretti, la sigla, l’allestimento dello studio, il portamento del conduttore.
      • CINEMA E TELEVISIONE: diversità strutturali dei linguaggi, funzioni e significati.
      • CINEMA E MASS-MEDIA, tra “Grande Fratello” e reality show: lettura interpretativa di “The Truman Show” di Peter Wier, USA 1998
  • TABELLE, MAPPE, ELABORATI, LOGICA con EXCEL e POWER POINT
    • Il trattamento dei dati, le elaborazioni statistiche e le letture applicate alle funzioni.
  • GEOMETRIE E SIMMETRIE
    • Enti geometrici fondamentali: proprietà e rappresentazione. Gli strumenti per il disegno geometrico.
    • Problemi logico-grafici su linee, assi, figure, con l’utilizzo del compasso.
    • Isometrie e trasformazioni sul piano.
    • Simmetrie: assiale bilaterale, centrale, traslatoria.
    • (con ore in codocenza con l’insegnante di Matematica ed Informatica)
  • IL TEATRO
    • Il theatron: perché il teatro è un testo visivo incentrato sull’interazione di ATTORE-SPETTATORE-SPAZIO. Le origini – come nasce il teatro
    • Al centro della visione: scena, gesto, mimica, prossemica, danza.
    • La nascita del teatro come luogo architettonico: il teatro greco al centro della polis e della struttura sociale.
    • Breve storia dell’evoluzione dell’architettura del teatro collegata alla funzione sociale – teatro greco, teatro romano, forme di rappresentazione nel medioevo, Rinascimento, spettacolarità barocca, teatro neoclassico, teatro totale.
    • Approfondimenti: sul teatro elisabettiano con la visione del film Shakespeare in love, sul Medioevo – il settimo sigillo -, sul Settecento – Amadeus - .
    • Dal teatro al cinema: spunti e pretesti per un confronto di testi.
    • (con ore in codocenza con l’insegnante di Lingua Italiana) 

 

4. CONTENUTI di ARTI VISIVE E CINEMA 

  • IL TESTO ARTISTICO: caratteristiche, struttura, come si legge
  • GLI ELEMENTI FORMALI DEL TESTO VISIVO E DELL’OPERA D’ARTE
    • La luce e l’ombra: funzioni linguistiche. La luce che descrive e la funzione espressiva delle ombre
    • - Punti e linee: espressività del segno, superfici, piani e volumi
    • - Il colore: sintesi additiva e sintesi sottrattiva, armonie e contrasti cromatici, luce e spazio
    • - La rappresentazione dello spazio – sistemi empirici e sistemi geometrici
    • - Gli elementi della composizione: campo visivo, peso visivo, ritmo, simmetrie .
    • - La resa del movimento: strutture statiche e strutture dinamiche.
  • LA LETTURA CRITICA DI UN’OPERA D’ARTE: punti di vista e metodologie d’approccio
  • I GENERI CINEMATOGRAFICI
    • Visione ed interpretazione di film:
    • “A PRIMA VISTA” di Irwin Winkler, USA 1998 - tratto da una storia vera
    • “TRUMAN SHOW” di Peter Wier - sul ruolo della televisione e sul reality show
    • “MACBETH” di Roman Polansky _ cinema e teatro
    • “BOWLING A COLUMBINE” di Michael Moore, USA 2002 – docufiction
    • “CHICAGO” di Bob Fosse, USA 2003 - musical
  • CINEMA E POESIA
    • incontro all’autore: il cinema di Tim Burton – “EDWARD MANI DI FORBICE”, “BIG FISH”,, “LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO”- lo stile e le tematiche
    • “L’attimo fuggente”
  • RISORSE E MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, altri testi, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o multimediali,..)
    • M.A.Montagnani, Lezioni di arti visive, vol. A e C. Lattes
    • Supporto audiovisivo di “Leggere i mass-media” , Zanichelli
    • Internet - Tecnologie audiovisive e multimediali – testi video - Fotografie, cartoline, riviste.
    • Quaderno personale, schede di lettura ed analisi, attrezzi per il disegno, carta e cartoncini.

 

5. METODOLOGIA

(lezione frontale, lavoro di gruppo, utilizzo dei laboratori, uscite, ecc.) 

Si prevede un’azione didattica articolata per moduli con carattere pluridisciplinare. Ogni modulo è individuato da un nucleo tematico ed ha carattere di unità conclusa, con verifica, valutazione e recupero.

Alla lezione-comunicazione tradizionale impartita dall'insegnante saranno affiancati momenti di lezione dialogata, specialmente nelle compresenze, al fine di tenere sempre viva l’attenzione ed un atteggiamento di partecipazione responsabile da parte degli alunni; si farà inoltre ricorso ai sussidi a disposizione (visione di audiovisivi, utilizzo dei laboratori con le attrezzature tecnologiche, CD-Rom, Film). Si darà opportuno rilievo alle attività operative, singole o di gruppo e, per quanto possibile mediante lezioni esterne o visite d’istruzione, all'esperienza diretta. Saranno sempre indicati precisi criteri di lavoro e ci sarà una verifica costante dei livelli di apprendimento ai fini della valutazione, i cui criteri saranno sempre chiari per gli alunni e rispondenti ai criteri generali stabiliti dagli insegnanti della disciplina. 

 

6. RISORSE E MATERIALI DIDATTICI

(testo adottato, altri testi, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o multimediali..) 

M.A.Montagnani, Lezioni di arti visive, vol. A e C. Lattes

Quaderno personale, schede di lettura ed analisi, attrezzi per il disegno, carta e cartoncini,

Internet - Tecnologie audiovisive e multimediali – testi video - Fotografie, cartoline, riviste. 

 

7. ATTIVITA’ DI RECUPERO CURRICOLARE ED EXTRA-CURRICOLARE 

Modalità in orario curricolare Periodo o cadenza
Attività per gruppi seguiti dal docente della classe Lezioni curricolari al bisogno
Attività per gruppi seguiti dal docente della classe coadiuvato da un altro docente Attività di codocenza
Attività per gruppi seguiti dal docente della classe coadiuvato da personale tecnico Laboratorio di informatica
Compiti assegnati a casa Continuamente

 

Modalità in orario extracurricolare Periodo
Corso, se necessario Da definire

A monte, tuttavia, è da ritenersi indispensabile una continua opera di sollecitazione della motivazione all'apprendimento, per stimolare e favorire i processi di apprendimento, lo sviluppo personale e l'orientamento scolastico e professionale : a ciò questa disciplina, solitamente gradita dagli alunni, può contribuire in modo determinante.
 

 

8. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE: a seconda delle necessità si proporranno 

  • Prove scritte (riassunti, relazioni, temi, saggi brevi, analisi di testo, quesiti/problemi, ecc.)
  • Prove (semi)strutturate (questionari a risposta aperta/chiusa)
  • Prove grafiche
  • Prove orali (interrogazioni, relazioni, role-play, ecc.) 


9. CRITERI DI MISURAZIONE/VALUTAZIONE

La misurazione delle competenze acquisite avverrà attraverso varie prove, che saranno valutate mediante l'attribuzione di punteggi sempre espliciti. Sulla base dei punteggi ottenuti nelle varie verifiche, si giungerà ad esprimere il voto di valutazione in sede di scrutinio quadrimestrale, tenendo conto anche dei criteri fissati nel P.O.F. e fatti propri con la programmazione del consiglio di classe.

 

Casalecchio di Reno, 5 novembre 2007              Firma del docente

 


  

Scheda sintetica per le attività di codocenza

 
Classe
  2BS
Insegnanti in codocenza
BIANCO TERESA
SORTINO MARIA
Durata del modulo (numero ore) e periodo di effettuazione
Da inizio  DICEMBRE/GENNAIO
Circa un paio di mesi
Giorno e ora di compresenza
// il modulo si svilupperà in contemporanea, senza usufruire di ore di compresenza.
Attività- argomenti concordati
Le docenti porteranno avanti in parallelo una serie di attività – lezioni, esercitazioni, dibattiti, produzione di materiale espositivo, ecc. – che hanno come tema comune l’adolescenza e la comunicazione mediatica: rappresentazione e consumo , ovvero quali immagini di adolescenti passa la comunicazione mediatica e qual è il tipo di consumo dei prodotti mediatici da parte degli adolescenti.
  Fasi di svolgimento del lavoro
Fase 1: novembre 2007, in LINGUAGGI N.V.e M., vengono approfondite le modalità della comunicazione, sottolineando analogie e differenze tra c. faccia a faccia, c. dei mass-media, c. veicolata dai nuovi media. Contemporaneamente in SCIENZE SOCIALI si affrontano le specificità dell’adolescenza e dei legami col mondo contemporaneo.
Fase 2:  si approfondisce l’analisi del mezzo televisivo – storia, palinsesto, categorie e tipologie di programmi, significati sociali - . Lo stesso lavoro di analisi e confronto viene svolto anche per quanto riguarda l’utilizzo di Internet.
Fase 3: con studio guidato, dibattiti, ricerche e costruzione di tabelloni si potrà verificare il livello di apprendimento e di comprensione. Anche test formativi e sommativi saranno utili alla valutazione.
  Suddivisione dei compiti nelle codocenze
Progettazione comune della cornice di riferimento (intelaiatura concettuale).
Individuazione dell’arco temporale nel quale le docenti presenteranno le coordinate teoriche e le esemplificazioni.
Costruzione di una prova di verifica sommativa comune (anche con Lingua Italiana?) e valutazione.
Tipo di verifiche previste
Test formativi in itinere saranno proposti autonomamente dalle docenti. Prova sommativa comune.
Rilevazione del livello di impegno e di raggiungimento degli obiettivi.
  

 

Scheda sintetica per le attività di codocenza
 
                                           Classe
  2BS
Insegnanti in codocenza
GRANDI FABIO
SORTINO MARIA
Durata del modulo (numero ore) e periodo di effettuazione
10 ore
da ottobre 2007 a dicembre 2007
      Giorno e ora di compresenza
Lunedì  2^ ora
                                    Obiettivi
 
  •  Acquisizione dell’abitudine ad operare per problemi, procedendo con ordine e rapportandosi ai tempi assegnati,
  • Acquisizione dei concetti e delle conoscenze fondamentali,
  • Rinforzo delle capacità logiche di osservazione e di riconoscimento di caratteristiche
  • Sviluppo della capacità di utilizzare la tecnologia informatica per lo studio e la ricerca di soluzioni su problemi assegnati,
  • Acquisizione della capacità di operare un confronto tra le proprie modalità operative e quelle di un determinato software
Argomenti concordati
  1. Enti e figure geometriche fondamentali : linee, rette, assi, triangolo, quadrato, cerchio, le loro proprietà e le loro strutture,
  2. Concetto di isometria ed utilizzo del compasso ,
  3. Concetto di problema: dati, ipotesi, ricerca della soluzione, applicazioni su enti e figure geometriche con risoluzione di procedure logico-grafiche
  4. Spostamenti sul piano : traslazione, rotazione, ribaltamento
  5. Concetto di simmetria e di asse di simmetria
  6. Simmetria assiale, simmetria centrale, simmetria di traslazione
  7. Software CABRI’ e sue modalità operative
  8. Simmetrie ricorrenti nelle atri figurative, nelle arti applicate, nel Design, nell’Architettura, nei sistemi di comunicazione
Fasi di svolgimento del lavoro
1^ fase – ottobre:
introduzione dei contenuti e delle pratiche operative di cui ai punti 1, 2, 3 , nell’ambito di Linguaggi non verbali e multimediali, con esercitazioni pratiche e rinforzo delle capacità di base e dei concetti fondamentali.
Ricorso alla metodologie del disegno geometrico per favorire l’appropriazione di contenuti, concetti, procedure operativamente. Verifiche
2^fase – in compresenza  per i contenuti di cui ai punti  4, 5, 6, 7, 8, con attività laboratoriale: ricerca operativa, laboratorio di informatica, disegno e composizione. Verifiche.
Recupero in itinere
Attività e
Suddivisione dei compiti nelle codocenze
  • Lezioni dialogate – qualcuna delle quali in compresenza delle due insegnanti- presentando i contenuti specifici da una parte ed il software dall’altra, nel laboratorio di informatica, in compresenza
  • Esercitazioni guidate sia al computer, sia sul quaderno di lavoro individuale, sia su fogli da disegno.  In compresenza
  • Correzioni ed interventi di rinforzo sistematici sia sui contenuti sia sulle modalità operative. In compresenza
  • Somministrazione del questionario di verifica e attività di recupero. In compresenza.
  Tipo di verifiche previste
Grafiche: risoluzione di problemi con enti geometrici.
Questionario a risposte semistrutturate ed a risposte aperte.