Adesioni

Proposta Intercultura
 
Educazione interculturale

Prof. Giuseppe Mantovani Università di Padova

 
Istituti della Rete Passaggi, Le scienze sociali in classe
che realizzano esperienze sul tema
coordinamento Lucia Marchetti

 

ISTITUTO
CITTA’
Docente referente
mail
Titolo Finalità Ambiti Discipline

Istituto “Fiore”
TERLIZZI (BA)

Maria Teresa
Santacroce
tetaomega@tiscali.it

Classi coinvolte:
Due prime e due seconde
 
Tempi:
Ottobre-Maggio 2009-2010
Io, gli altri. Storia e racconto di storie Acquisire consapevolezza della condizione di apolide dei rifugiati politici.
Analizzare, attraverso il racconto autobiografico, le reali condizioni di vita e il disagio esistenziale dei migranti
Centri di accoglienza
di Bari e di Foggia
Scienze Sociali
Storia
Diritto

Istituto “Ainis”
MESSINA

Adriana Morisani
adrianam3@virgilio.it

Classi coinvolte:
Una classe terza
 
Tempi:
Un anno scolastico
2009-2010
Alter- ego Si vorrebbe attivare un processo di conoscenza, riflessione e acquisizione di consapevolezza sull'unicità dell'individuo e quindi sul valore della diversità, quale realtà evidente della condizione umana.
Percorrere gli aspetti della diversità che più inquietano e spaventano, può consentire di superare ogni possibile pregiudizio, diventare sempre più solidali e partecipi alla vita degli altri e giungere a capire meglio cosa significhi veramente umanità.
Campo ROM
Associazione ASTU che si occupa dell'inserimento lavorativo di internati presso il manicomio criminale di Barcellona Pozzo di Gotto (Me);
Comunità LELAT di Messina che svolge attività di comunità diurna per ex tossicodipendenti
Centro socio-riabilitativo Don Orione di Messina per persone disabili.
RIACE: paese dell'accoglienza dove vivono e lavorano famiglie di immigrati.
Scienze sociali

 

Istituto “Ainis” MESSINA
JosetteClemenza josette@alice.it

 

Sabrina Arrigo Maria Cucè; Maria Concetta Florio; Enrico Turco;
Amina Zavan


Classi coinvolte:

Classe terza
 
Tempi:

anni scol.
2009-2010
2010-2011
2011-2012

 
Dal riconoscimento
alla riconoscenza

Percorso pluridisciplinare
triennale
Educare a comprendere la diversità come tratto specifico dell’umanità;
Riconoscere radici culturali plurime nella memoria familiare e collettiva;
Potenziare la capacità di ascolto e di dialogo educativo;
Percorrere e scoprire luoghi, storie, segni, immaginari condivisi e memorie dimenticate per comprendere il valore della relazione nella definizione di sé e dell’altro.
 
Riconoscere e apprezzare la ricchezza del nostro territorio proveniente dalle offerte di altre culture.
 
Comprendere che le nostre rappresentazioni mentali, le nostre descrizioni, non sono la realtà, e la mappa non è il territorio

Ricerca
Lettura Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane di Giuseppe Pitrè;
Recupero delle “sopravvivenze culturali” nei racconti degli anziani della nostra città e di altre città;
Conoscere la storia delle dominazioni politiche, culturali e commerciali in Sicilia;
Costruzione di una cartina della Sicilia come mappa degli incontri e degli scambi con altre culture ;
Contaminazioni e innovazioni nell’arte.

Incontri:
Redattori rivista on-line “Luoghi di Sicilia” a Trapani; pescatori tunisini a Mazzara del Vallo; responsabile allestimento Museo archeologico di Morgantina; comunità albanese a Piana degli Albanesi; laSicilia ricostruita a Gibellina; l’altra Sicilia a Fiumara d’arte..
Stage sui luoghi di set cinematografici che hanno restituito immagini diverse della Sicilia; Visione dei film: Lo schermo a tre punte di G. Tornatore - La Terra trema e Il Gattopardo di L. Visconti – Il ladro di bambini di G. Amelio.

Documentazione stage
Realizzazione di un documentario che racconti la Sicilia come luogo degli incontri e della fecondità culturale.

 

Scienze sociali
Italiano Storia
Filosofia
Arte
Inglese
Scienze
Istituto “Carducci” TRIESTE
Davide Zotti
zottidavide@gmail.com
Pietro Tomasi
Giuliano Scattaini
 
Classi coinvolte:
Una classe quarta
 
Tempi:
 
Spazi di scambio, dialogo di culture Vivere la scuola come spazio di dialogo per permettere l’ascolto, la riflessione, la narrazione di sé;
Riflettere sulla dimensione dinamica, situata e sociale delle culture;
riflettere sul concetto di identità come insieme complesse di plurimi elementi;
utilizzare l’approccio biografico (“storie di vita”) come strumento di analisi qualitativa e come costruzione articolata di un rapporto dialogico tra chi fa rice3rca e chi narra il proprio vissuto;
guardare alla complessità urbana legata alla presenza di soggettività migranti
  • Visita e conoscenza del “Centro di accoglienza e di promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano (UD)
    • Il Centro accoglie le persone (singole e famiglia) migranti per lavoro, profughe, rifugiate politiche, cercando d accompagnarle in un percorso di cittadinanza e in un inserimento più stabile in questa nostra società.
    • Il Centro promuove l’incontro, la conoscenza, lo scambio culturale e spirituale come dimensioni fondamentali per una cooperazione internazionale che esca dall’emotività, dall’occasionalità e diventi segno concreto di liberazione dall’ingiustizia, dall’oppressione e dalla violenza.
  • Lettura ed analisi dei testi:
    • A. Rivera, Regole e roghi. Metamorfosi del razzismo, Dedalo Edizioni, 2009
    • G. Mantovani, Intercultura. È possibile evitare le guerre culturali?, Il Mulino, 2004
    • A. Dal Lago, Non persone. L’esclusione dei migranti in una società globale, Feltrinelli, 2004
    • F. Gatti, Bilal, Rizzoli, 2008
    • Laila Wadia, Amiche per la pelle, Edizioni e/o, 2007
  • Incontro con la scrittrice indiana Laila Wadia
  • Visione dello spettacolo teatrale “Bilal - Viaggiare, Lavorare, Morire da Clandestini” di e con Fabrizio Gatti e Gualtiero Bertelli, all’interno della X edizione di “S/paesati - Eventi sul tema delle migrazioni” – incontro ed intervista con l’autore
  • Visione del film “L’orchestra di piazza Vittorio” di Agostino Ferrente
  • Incontro e interviste con le comunità dei migranti della provincia di Trieste
  • Incontro con un operatore dell’ICS, Consorzio Italiano di Solidarietà di Trieste, sul tema dell’asilo politico e della protezione dei rifugiati
    • l’ICS è un’organizzazione umanitaria impegnata nella protezione delle vittime dei conflitti e delle crisi internazionali; interviene per la protezione di richiedenti asilo politico, rifugiati, sfollati, vittime di guerre e di torture.
  • Attività di organizzazione del materiale raccolto e costruzione di un sito internet illustrativo delle esperienze svolte ed aperto alla raccolta di materiale prodotto da altre classi.
Scienze sociali

Istituto “G.Bruno”
ROMA

Gilda Di Nardo
gilda.dinardo@istruzione.it

Classi coinvolte:
7 classi quarte

Tempi:
Nov 09-Apr 10

 

Straniero a chi?
Percorsi di cittadinanza globale
Acquisire piena consapevolezza dell’art.2 della Costituzione in condizioni storico-sociali concrete;
Riflessione attorno al concetto di straniero e quindi di cittadinanza in un mondo globalizzato
Realizzare esperienze di cittadinanza attiva per promuovere una coscienza matura dei nessi fra migrazione, confronto fra culture diverse e principi fondamentali della cittadinanza globale.
  • Visita e conoscenza del Centro Astalli che opera a favore dei rifugiati, dei titolari di protezione umanitaria e delle vittime di tortura. Incontro con gli operatori e testimonianza di un rifugiato dell’Eritrea. Approfondimento sul diritto d’asilo.
  • Centro policulturale Baobab : centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo. Il centro possiede un elevato carattere sperimentale e innovativo rispetto al panorama offerto dalle politiche di accoglienza nel nostro Paese; esso accoglie 150 ospiti di nazionalità eritrea, etiope, sudanese e somala che autogestiscono la struttura e tutti i servizi.
  • Incontro con insegnanti e studenti di una classe seconda della Scuola Media Statale”Di Donato”, nel quartiere esquilino, vicino Piazza Vittorio. Le seconde generazioni : la scuola e l’integrazione. Colloqui con gli studenti sul loro rapporto con i rispettivi paesi d’origine: Cina, Ucraina, Filippine, Ecuador, Romania.
  • L’esperienza di una mamma somala, mediatrice culturale.
  • Visione dei film :
    • Welcome
    • In between”- documentario dell’associazione Lunaria, intervento della vicepresidente Grazia Naletto sui racconti dei ragazzi che in Europa vivono l’esperienza dell’immigrazione come seconde generazioni.
    • Come un uomo sulla terra”- incontro con il protagonista Dagmawi Yime
  • Organizzazione di una partita di calcio tra studenti e rappresentanti dell’associazione di rifugiati “Liberi Nantes”
  • Incontro con le scrittrici di “Pecore nere” Ingy Mubiayi e Igiaba Scebo
 Italiano – Storia- Filosofia- Diritto- Scienze sociali- Inglese- Francese

Liceo “Lombardo Radice”
CATANIA

Agata Lentini agata.lentini@libero.it

Classi coinvolte:
Classe quarta
 
Tempi:
a.s. 2008/09 -
2009/10 - 2010/11
Identità e linguaggi: “Incontro” di civiltà, da Catania a Ravenna verso Istanbul

Guidare i nostri studenti ad essere consapevoli della loro identità per poter incontrare gli altri senza timore, conoscerli, comprenderli e uscire dai pregiudizi

Il punto di partenza è la riflessione secondo cui i ragazzi

Vivono il presente, ma il loro immaginario non riesce a contenere “la loro storia”, un insieme di passato, presente e futuro che con la conoscenza diventa ‘contemporaneità’.
Nel 2008-09 abbiamo lo ‘straniero’ che ha attraversato la Sicilia e abbiamo scoperto tra noi Romani e Greci;

nel 2009-19 Normanni e Arabi. Il risultato? Che ognuno di noi ‘siciliani’ porta con sé tutti questi ‘stranieri’. 2010.11 in collaborazione con l’ASL di Catania sviluppiamo un percorso sull’importanza della costruzione dell’identità nella pratica educativa.

Collaborazione della Sovraintendenza dei Beni Culturali di Catania e Ravenna

Collaborazione con l’ASL di Catania

Storia Scienze sociali
Filosofia Diritto Arte Italiano, Statistica Informatica

Liceo “A.B.Sabin”
BOLOGNA

Mirka Buttazzi
mirkabu@libero.it
Barbara Bianchini

Classi coinvolte:
Classe seconda

Tempi:
Pentamestre Gennaio-Giugno 2010

Modi di vedere
Superare l’etnocentrismo: passi verso un’educazione interculturale

 

Finalità: ampliare e precisare i temi legati all’intercultura attraverso l’analisi di materiali visivi e del linguaggio cinematografico. Uso corretto di fonti diverse . Tecniche elementari di ripresa delle immagini

Attività:
Il ruolo\i ruoli delle immagini in funzione interculturale
conoscenze di aspetti introduttivi del linguaggio cinematografico
visione e analisi di spezzoni di film , cortometraggi e lungometraggi
avvio all’uso e all’utilizzo corretto della video camera
realizzazione di inquadrature
Pratiche di uso delle fonti: Materiali di antropologia visuale e individuazione di fonti nella rete, la cui area d'informazione sia specificatamente mirata ai temi dei diritti umani e della non discriminazione, del dialogo tra culture e società.
Analisi dei messaggi di un sito significativo: web magazine Womeninthecity

 

Casa di Kahoula- Biblioteca multietnica del Comune di Bologna\ Cooperativa VOLI, l’insegnamento di linguaggi multimediali (prof. Marzocchi) Scienze Sociali
Italiano, Storia, Linguaggi multimediali