scienze umane/scienze sociali/scienze socio-umane
Sentite cosa scriveva Fulvio Papi su – credo – uno dei primi manuali che hanno cominciato a circolare nella scuola italiana sui saperi di cui ci occupiamo:
“Questo libro vuole favorire l’introduzione delle scienze umane nelle scuole medie superiori […]. Penso sia fondamentale collegare l’ambito delle ‘scienze sociali’ nella dimensione culturalmente più ricca, teoricamente più articolata e educativamente più estensiva della scienze umane, per evitare che venga a prevalere una tradizione che indica un campo nozionale relativo ad istituzioni di carattere economico, sociale e giuridico che, proprio per questa sua delimitazione, può decadere facilmente, anche a dispetto di ogni più apprezzabile intenzione, in un nuovo nozionismo, cioè in una nuova colonizzazione dell’insegnamento. […] Parlare di scienze umane vuol dire comprendere pratiche culturali specifiche ma molto aperte, sottolineare i campi di interconnessione che esse presentano, ritrovare linee di derivazione, svolgimento, diversificazione che esse di fatto presentano con un ampio spettro culturale. (F. PAPI, "Introduzione alle scienze umane – Antropologia, Sociologia, Economia, Psicoanalisi, Linguistica, Semiotica", Zanichelli, Bologna, 1979).
Non ricorda un po’ la nostra preoccupazione che l’opzione economico-sociale venga fraintesa, scambiata per un “liceo economico” con un taglio prevalentemente aziendale?
- blog di francesco bussacchetti
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