rispondendo a bruschi
Ho letto una sua perplessità sul sito Indire e vorrei provare a risponderle. Sono d'accordo che costruire dei contenuti nella disciplina scienze umane non sia affatto semplice e, come ben lei ci ricorda, soprattutto vista la fascia di età. Ma vorrei far presente che la costruzione del curricolo, l'analisi dei contenuti, il progettare per competenze, utilizzare la tecnica laboratoriale, sono state tutte pratiche del fare scuola attuate proprio nei licei delle scienze sociali e nei sociopsicopedagogici, laddove nel biennio proponevamo elementi delle discipline di indirizzo, dando spazio allo studio e all'osservazione delle interazioni, all'analisi dei concetti di identità, dei luoghi dell'adolescenza, della costruzione della persona in relazione all'Altro. Personalmente ho attuato la programmazione sempre in parallelo sui due corsi e proprio per questo le nostre discipline hanno avuto valore unificante e i nostri studenti se la sono sempre cavata molto bene a livello universitario nelle facoltà che vanno da antropologia a filosofia a scienze politiche. Certo che questa possibilità ci è stata facilitata dall'estensione dell'orario, dalla possibilità dello stage, dal poter tenere rapporti con le istituzioni territoriali. Non si tratta di "stratosfera" come sottolinea Bruschi, forse la lettura della società chiede la gestione di argomenti complessi, saper lavorare sull'osservazione, sulla gestione del gruppo, facilitare l'apprendimento cooperativo, essere creativi, nel senso di poter aggiungere qualcosa al problema dato che prima non era stato pensato o previsto. E' un'organizzazione pensata, applicata e sottoposta alla verifica e al cambiamento. Forse può sembrare strano che ci siano docenti della scuola italiana che lavorano così, ma invece, bisogna farsene una ragione, ci sono, amano il loro mestiere, non sono attaccati alle cattedre, ma al senso delle cose sì, perchè siamo ostinati e se non comprendiamo dove stiamo andando ci è difficile essere collaborativi. Comunque su questi docenti la scuola italiana potrà sempre contare, al di là delle riforme fatte a tavolino, saremo al nostro posto a svolgere con impegno il nostro lavoro. Questo spero sia lo sforzo di chiarezza che Bruschi auspicava.
- blog di Enza Colatutto
- Login o registrati per inviare commenti
Stampa
Invia a un amico
