la "strana" cir. 94/2011

Oggi al Virgilio di Milano, nel collegio docenti, si è parlato della famigerata circolare 94, intempestiva, incoerente, ambigua, ultimo atto di una lunga serie di approssimazioni ministerili, a partire dal riordino dei cicli sentenziato come illegittimo dal Tar Lazio nel luglio 2010 (per tacere dei neutrini); l'idea di offrire, nelle "more" del dpr 122/09 (regolamento sulla valutazione), una lenzuolata di materie con l'obbligo di esprimere un voto scritto nel 1° quadr., contro la tradizione, mette in seria diffcoltà le scuole, con programmazioni e organi collegiali già espressi.

E' stata presentata una mozione, con la contrarietà (comprensibile) della Dirigente, che è stata approvata dopo lunga e articoalta discussione. In essa si chiede di privilegiare la credibilità e la serietà della scuola all'appicazione della tardiva circoclare.

Al momento non so se la Dirigente darà seguito, e in che temini, alla mozione approvata, ma è sembrato importante lasciare un segno del nostro disagio.

Mario Secone

Allego il testo della mozione

Mozione per Collegio docenti del 15/11/2011

 

La circolare del Miur  n° 94, del 18 ottobre 2011, sulla “valutazione periodica degli apprendimenti nei percorsi di istruzione secondaria di II grado. Indicazioni operative per l’a.s. 2011/12”, riguardanti il primo biennio del nuovo ordinamento, dispone che i voti, nello scrutinio intermedio, siano distinti in orale, scritto, pratico e grafico, apportando notevoli variazioni nell’espressione delle valutazioni rispetto alle modalità consuete.

 

Considerando:

- il carattere indicativo della circolare, che esprime una esigenza anticipatoria, ma non garantita, dell’esito delle possibili modifiche al Dpr 122/09 (regolamento sulla valutazione);

- la non trasparenza delle procedure e delle motivazioni che conducono alla determinazione dell’espressione del voto in sede di scrutini intermedi;

e considerando soprattutto che

-  applicare la circolare, pubblicata tardivamente, in questa fase dell’anno scolastico, lede il corretto andamento dell’attività didattica, con programmazioni già presentate e valutazioni già praticate e programmate; ad un mese dalla fine del quadrimestre, produce il loro stravolgimento, non consentendo quindi di “assicurare l’ordinato svolgimento delle operazioni relative alle valutazioni periodiche del corrente anno scolastico”, che la stessa circ. 94 vorrebbe garantire, con gravi penalizzazioni per gli studenti e per la credibilità e la coerenza della scuola;

si chiede, per il corrente anno scolastico, di conservare le procedure già stabilite nelle diverse deliberazioni collegiali della scuola; le possibili variazioni possono essere, nel frattempo, oggetto di un’ampia e motivata discussione, nella quale sollecitare le autorità competenti a fornire chiarimenti sui criteri adottati nelle loro disposizioni e valutare le possibilità che ci sono consentite dall’autonomia scolastica.

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