Un incontro sul tema della "sicurezza" al "Gambara" di Brescia

Ritratto di francesco bussacchetti

Nella situazione un po' caotica in cui ci troviamo, per il momento non ho trovato di meglio - insieme ad alcuni colleghi - che riprendere il lavoro iniziato lo scorso anno in collaborazione con l'Associazione "Carcere e Territorio", che si occupa del reinserimento degli ex detenuti nella società.
L'anno scorso gli studenti hanno fatto uno stage direi entusiasmante, confrontandosi con i volontari dell'Associazione e con gli ex detenuti, andando in Tribunale, visitando (solo i maggiorenni) il carcere di Verziano. Quest'anno, oltre a ripetere queste esperienze, vogliamo organizzare un incontro sul cruciale tema della "sicurezza" con la presenza del prof. C. A. Romano, docente di criminologia presso l'Università di Brescia. Il tentativo è quello di proporre un approccio più "scientifico" e meno emotivo al tema della criminalità e della sicurezza. Qualche mese fa, infatti, l'Amministrazione Comunale ha diffuso in tutte le scuole bresciane un questionario privo di qualsiasi base scientifica, nel quale di fatto si suggerivano le risposte agli studenti, sollecitandoli ad accettare l'equazione immigrazione = criminalità. Oltre a un tempestivo intervento critico sulla stampa locale, quest'anno vorremmo proporre un confronto pubblico sull'argomento. Accetteranno?
Vi tengo informati.

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Groucho Marx
Ritratto di Groucho Marx
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Iscritto: 24 Set 2009
Sicurezza (di intenti)

Credo che sia assolutamente prioritario affrontare un tema come la sicurezza con approcci un pò più civili e ponderati rispetto a quelli dilaganti.
Non so se possa esistere uno "sguardo scientifico" sull'argomento, ma son sicuro che lo si possa affrontare al di fuori di logiche strumentali e tendenziose, che ne fanno un'arma per punire categorie sociali svantaggiate a guadagno dell'impunità di pochi eletti (e non aggiungo altro).
Il riferimento a testimonianze dirette (ex detenuti) e/o autorevoli (criminologo) dovrebbero di per sè garantire una visione più profonda e meno ideologica sui temi affrontati.
Buon lavoro!

francesco bussa...
Ritratto di francesco bussacchetti
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Iscritto: 24 Set 2009
sicurezza e criminalità

Grazie Alberto per il tuo intervento.
Mi permetto anche di consigliarti(vi), se non l'hai già letto, "La città e le ombre - crimini, criminali, cittadini" di A. Dal Lago e E. Quadrelli, edito da Feltrinelli, che io utilizzo già da alcuni anni con gli studenti per trattare il tema della devianza criminale. E' costruito come un commento a brani tratti da più di 200 interviste a persone coinvolte a vario titolo nell'area dell'illegalità nella zona di Genova (ma la definizione pratica, operativa di "illegalità" non coincide con la definizione giuridica).
Cito dall'introduzione: "I mondi illegali [...] sono del tutto contigui alla società legale e non potrebbero esistere senza mantenere stabili contatti cn quest'ultima (o almeno con alcune sue frange). [...] Le due città, legale e illegale, in breve, hanno in comune una zona in cui collaborano e si sovrappongono. Data questa contiguità, storica ed etnografica, ci sembra pressoché superfluo notare che il concetto di 'criminalità' è per noi del tutto convenzionale". Insomma, non siamo ai soliti luoghi comuni. Ciao