Piano di lavoro Diritto & Economia a.s. 2010-2011

LICEO CLASSICO L. ARIOSTO FERRARA
ANNO SCOLASTICO 2010-2011
Classe 1R e 1Q-Scienze umane opzione economico-sociale
Insegnante Daniela Veloccia
Diritto-Economia

Piano di lavoro



1.Le discipline nel curricolo del Liceo delle Scienze umane -opzione economico sociale

Premessa necessaria all'elaborazione del piano di lavoro disciplinare è il richiamo a quanto disposto dal D.P.R.89/2010 all'art.9, commi 1 e 2, e dalle indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i Licei.

“Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell'identità personale e delle relazioni umane e sociali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi.
Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane.
L'opzione economico-sociale fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali”.

Profilo generale del Liceo economico-sociale
“Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

  • conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche;
  • comprendere i caratteri dell'economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l'uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
  • individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali;
  • sviluppare la capacità di misurare, con l'ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei principi teorici;
  • utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
  • saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale;
  • aver acquisito in una seconda lingua moderna strutture; modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.”

 

In questo quadro il diritto e l'economia analizzano la società nelle sue articolazioni normative ed economiche, oggetto di indagine in continuo e rapido mutamento, dalle molteplici e complesse relazioni, e anche per questo difficile da comprendere per studenti poco inclini a riflettere su situazioni che sfuggono al loro controllo e così lontane dal loro vissuto quotidiano. Diventa importante fornire loro chiavi di lettura della società contemporanea, ricostruendo la genesi dei fenomeni studiati per acquisire poi strumenti utili a vivere nel cambiamento, con comportamenti adeguati e consapevoli.
Nel biennio si privilegia un approccio storico antropologico delle discipline, in ragione dell'età degli studenti, impostazione che trova anche conferma nelle scelta della nostra scuola di lasciare inalterato il monte ore disciplinare e rafforzare invece le scienze umane portando a quattro le ore settimanali dalle tre previste nei quadri orari nazionali.

 

2. Obiettivi biennali

Dalla Progettazione del Consiglio di classe

Al termine del biennio lo studente è in grado di: leggere, scrivere, parlare, interpretare, produrre TESTI e PROBLEMI secondo scopi specifici; ‘muoversi’ in biblioteca per costruire una semplice bibliografia; avviare prime forme di ricerca ‘mirata’ nel web.
LESSICO. Potenziamento della competenza lessicale. Gli allievi potranno tenere una rubrica dei termini specifici e fare esercizi sui termini attraverso il vocabolario o altri testi.
LETTURA-COMPRENSIONE. Gli allievi saranno addestrati a diversi scopi di lettura, prima di tutto la comprensione attraverso esercizi di previsione del contenuto a partire dal titolo, comprensione del senso complessivo del brano, individuazione di nessi logici e delle parti fondamentali, discriminazione tra l'essenziale e il secondario, fra il generale e lo specifico, fra il concetto e l'esempio, memorizzazione.
LETTURA-SINTESI-PRODUZIONE. Ricomposizione dei concetti-chiave attraverso SCHEMI che ne evidenzino i rapporti (causa-effetto, correlazione, prima-dopo, congruenze, incongruenze..) e TESTI ORALI e SCRITTI.
Gli allievi saranno inoltre abituati a:

  • riconoscere le differenze tra tipi di libro diversi
  • usare il testo in modo competente (citazioni, uso di indici e titoli per individuare i contenuti fondamentali di un testo)
  • capire una bibliografia
  • stendere una relazione
  • scrivere un verbale
  • usare il computer per scrivere, per elaborare indagini semplici
  • parlare per esporre un argomento, per discutere, per argomentare, per difendere una tesi...
  • tenere in ordine il quaderno.

Competenze sociali e civiche (punto 6)

  • Sviluppare una sensibilità nei confronti dei temi della convivenza tra umani e tra uomo e natura; Riconoscere la genealogia dei fenomeni sociali e la interazione fra componenti diverse, nonché il rapporto con i diversi contesti
  • Conoscere e comprendere le radici della convivenza democratica
  • Acquisire consapevolezza di alcuni meccanismi psicologici nel rapporto di cooperazione con i pari e con gli adulti: responsabilità e autocontrollo (capacità di stabilire buone relazioni di collaborazione, a partire da una ‘discreta’ conoscenza di sé, dei propri punti di debolezza e di forza);
  • Sviluppare una propensione all’ascolto, all’osservazione e all'autosservazione
  • Individuare nella propria esperienza l’agire di alcuni fattori sociali
  • Sviluppare un atteggiamento” ecologico” nell’approccio ai temi di carattere sociale


Osservare FENOMENI tipici della convivenza umana, leggere il TERRITORIO

  • individuare piste di ricerca nel territorio;
  • riconoscere nel territorio gli aspetti riconducibili a un’interpretazione propria delle scienze sociali
  • impostare e condurre semplici indagini usando strumenti statistici;
  • descrivere una semplice situazione sperimentale individuandone l’ipotesi, le procedure di verifica, i risultati e le loro implicazioni;
  • integrare le diverse prospettive proprie delle scienze sociali nell’interpretazione di un fenomeno

METODO DI STUDIO

Consapevolezza dei propri limiti e punti di forza, gestione funzionale del tempo, consapevolezza dei bisogni del gruppo-classe e capacità di offrire contributi efficaci, responsabilità, precisione e completezza nello svolgimento delle consegne, capacità di chiedere aiuto, consiglio, informazione e sostegno, capacità di progettare oltre le consegne.


3. PERCORSI INTEGRATI

Le abilità di studio e le competenze individuate attraversano due possibili percorsi comuni, l'uno legato al passato che recupera il taglio storico antropologico del Liceo delle scienze sociali e l'altro riferito al presente, che privilegia una chiave di lettura economico- sociale


Il passato: il tema delle origini

Una via per il raggiungimento delle competenze sociali e civiche e anche per mostrare l'integrazione dei diversi saperi disciplinari, è quella di ricercare la genealogia del diritto e dell'economia nei bisogni primari di socialità dell'uomo, bisogni dalla cui soddisfazione dipende la sua sopravvivenza. Alcune letture di taglio storico antropologico possono essere lo spunto per affrontare argomenti come la norma giuridica e le sue caratteristiche, la funzione del diritto, le fonti del diritto, i bisogni economici e l'attività economica, beni, servizi e soggetti economici
Letture
Margaret Mead, Una società cooperativa in Sesso e temperamento, Il Saggiatore
Marvin Harris, Organizzazione economica in Lineamenti di Antropologia culturale, Zanichelli, Bologna 1999
Marvin Harris, Legge, ordine e guerra nelle società egualitarie in Lineamenti di Antropologia culturale,cit.


Il presente: Città e territorio

Il diritto e l'economia offrono chiavi di lettura del presente: si prende il via dell'analisi della scuola vista come comunità fondata su regole e scopi comuni, scuola radicata nel territorio, con il suo tessuto sociale ed economico che può essere letto con il contributo della geografia e delle scienze umane. La lettura del quotidiano è l'input che consente di studiare la realtà economica della nostra città. Anche in questo caso alcune letture e la visione di un film, Caterina va in città di Paolo Virzì, facilitano un approccio integrato tra le discipline.

H. Lefebvre, Il diritto alla città, in Il grano e la morte, Zanichelli, Bologna 1986
G. Ceccatelli Guerrieri, Andare a scuola in città, in La ricerca contemporanea nelle Scienze sociali, Palumbo ed.2002

Confronto tra passato e presente: l'eterno conflitto tra diritto e giustizia.
Il mito di Antigone e Don L. Milani (Sofocle, Antigone, il dialogo tra Creonte e Antigone e Don L. Milani , L'obbedienza non è più una virtù).


PERCORSO DI LAVORO DISCIPLINARE

Il percorso di lavoro individuato si sviluppa a partire dalle “regole di convivenza civile” e inizia dalla “Scuola”, vista come comunità all’interno della quale sono riconoscibili diritti e doveri nei confronti delle diverse componenti: dirigente scolastico, docenti, studenti, genitori e collaboratori scolastici. Lo spunto è fornito dall’esigenza di far conoscere agli studenti il Regolamento interno dell’Istituto, nonché le funzioni e le finalità degli organi collegiali, data la presenza di loro rappresentanti all’interno degli stessi. Lo scopo vuole essere quello di promuovere una maggiore e soprattutto più consapevole partecipazione degli studenti alla gestione democratica della vita della scuola.


CONTENUTI


TRIMESTRE

DIRITTO

CITTADINANZA E COSTITUZIONE
La convivenza civile

  • La necessità del diritto

  • Le norme sociali e le norme giuridiche

  • I caratteri delle norme giuridiche

  • La certezza del diritto

  • La convivenza nella comunità scolastica :

    • I soggetti del diritto
    • Le persone fisiche: capacità giuridica e capacità d’agire
      • Regolamento d’Istituto
      • Statuto delle studentesse e degli studenti( in particolare i comportamenti che comportano sanzioni disciplinari e le sanzioni stesse).

ECONOMIA

  • Oggetto di studio dell’economia
  • Bisogni, beni e servizi
  • Il mercato: concetto, tipi di mercato, domanda, offerta e formazione del prezzo.

PENTAMESTRE

  • Il diritto e le sue fonti
    • Le fonti del diritto
    • Il sistema delle fonti in Italia
    • Lo Stato moderno; gli elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità.
    • La Costituzione Repubblicana: lettura guidata dei principi fondamentali.

COMPETENZE

  1. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona della collettività e dell’ambiente;
  2. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio

(DMPI 22 Agosto 2007, n.139)

ABILITA’
Esporre i contenuti appresi utilizzando una corretta terminologia giuridica ed economica
Descrivere i caratteri della norma giuridica
Individuare i caratteri fondamentali dei sistemi economici moderni
Individuare i soggetti economici, i rispettivi ruoli e le relazioni che li legano

CONOSCENZE
Conoscere le regole di comportamento della scuola
Conoscere i principi fondamentali della Costituzione
Conoscere l’oggetto di studio dell’economia
Conoscere il significato di bene e servizio
Conoscere il significato di mercato, domanda e offerta

STRATEGIE DIDATTICHE

Oltre alla lezione frontale, con funzione introduttiva, di raccordo e concettualizzazione, si userà la lezione dialogica che, alternando all’esposizione del docente momenti in cui il gruppo classe è sollecitato a discutere sulla relazione, attiva il coinvolgimento degli allievi sviluppando in loro un atteggiamento propositivo e critico.

 

STRUMENTI DI LAVORO

Manuale, Costituzione, Codice Civile, Leggi speciali, quotidiani nazionali e riviste specialistiche.

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

Per accertare le conoscenze e le abilità acquisite, controllare l’efficacia della didattica, i ritmi di apprendimento individuali e collettivi, si utilizzeranno i seguenti strumenti di verifica e criteri di valutazione:

  1. fra gli strumenti di verifica:
    1. il dialogo e la partecipazione alla discussione organizzata
    2. l’analisi orale e scritta di testi su indicazioni date
    3. prove strutturate e semi-strutturate
  2. fra i criteri di valutazione:
    1. la considerazione della situazione di partenza e dei progressi compiuti
    2. i risultati delle verifiche orali e scritte
    3. l’osservazione del comportamento dello studente durante il dialogo didattico –educativo ( attenzione, coinvolgimento, interesse e partecipazione )
    4. la qualità e la quantità dell’impegno profuso dallo studente.