Mozione Collegio docenti "Carducci" Trieste

Ritratto di Davide Zotti

Vi propongo il testo della mozione che abbiamo approvato a larghissima maggioranza (un solo voto contrario e tre astenuti), durante il nostro Collegio. Ovviamente è il frutto di un po' di mediazione.
Davide

Al Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Alla 7^ Commissione permanente Istruzione Pubblica del Senato
Alla 7^ Commissione permanente Cultura della Camera dei Deputati
All’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia
All’Ufficio Scolastico Provinciale di Trieste

Il Collegio dei Docenti dell’Istituto Magistrale a indirizzo socio psicopedagogico progetto Brocca e indirizzo delle Scienze Sociali “G. Carducci” di Trieste, tenuto conto del nuovo assetto per i Licei previsto dal Ministero ed i relativi insegnamenti obbligatori inseriti nel piano di studi del Liceo delle scienze umane e della opzione economico-sociale ad esso collegata, rileva quanto segue:
- l’assenza nel biennio del Liceo delle scienze umane della disciplina caratterizzante; in questo modo si compromette radicalmente l’identità dell’indirizzo privandolo della sua specificità;
- lo smembramento dell’attuale classe di concorso A036; ciò implica la separazione tra scienze umane/sociali e filosofia, compromettendo in tal modo la stretta correlazione tra i due gruppi di discipline che in questi anni di sperimentazione ha impegnato i docenti in una adeguata strutturazione dei curricoli e nella definizione della propria professionalità;
- la riduzione del tempo scuola nel biennio (27 ore complessive), nel momento più delicato del processo formativo, nel quale vengono acquisiti gli strumenti indispensabili al proseguimento del percorso di apprendimento nel triennio terminale della scuola superiore.

Pertanto il Collegio chiede:
- di inserire nel biennio del Liceo delle scienze umane le discipline di indirizzo, in quanto la loro assenza negli anni di formazione iniziale è dal punto di vista pedagogico un elemento che può compromettere il percorso futuro;
- il mantenimento in un’unica classe di concorso degli insegnamenti di scienze umane/sociali e filosofia, valorizzando in questo modo una decennale esperienza e una consolidata professionalità a tutto vantaggio della didattica delle suddette discipline;
- l’elevazione a 30 ore del tempo scuola obbligatorio settimanale al biennio;
- un investimento significativo nella formazione dei docenti in vista di un cambiamento che richiederà a loro impegno, riflessione e acquisizione di rinnovate competenze didattiche ed organizzative.

Trieste, 12 ottobre 2009

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