La Gelmini in tv
Sono rimasta basita: la ministra mezz'ora in televisione da Lucia Annunziata e non una parola, non una domanda sul futuro della scuola superiore. Ma voi come la vedete? Io all'inizio ho pensato che sarebbe stata l'occasione ideale per confermare che tutto è pronto, tutto va bene e che siamo tutti felici. Invece tutta la trasmissione e l'intervista è andata per i fatti di Rosarno e per le classi con il tetto del 30% di alunni stranieri. Non ha saputo portare alcun contributo, se non le solite frasi ipocrite del tipo che gli italiani non sono razzisti e quindi sbaglia chiunque tenda a colpevolizzare i nostri concittadini e altre veramente inutili considerazioni. Non so cosa pensare, ma perchè neanche una parola a pochi giorni, sembra, dall'editto ufficiale, secondo voi perchè?
- blog di Enza Colatutto
- Login o registrati per inviare commenti
Stampa
Invia a un amico
Ho perso il ministro Gelmini in TV! Francamente non me ne sono accorto! Il televisore l'ho acceso ma - stranamente? - restava spento quando sintonizzavo su quella trasmissione. Che differenza c'è? Cosa poteva dirci questo ministro in mezz'ora, poi? E che cosa ha detto mai, le volte che è comparso in qualche programma? E poi, chi le faceva le domande? Io me la prenderei più con la Annunziata, perché sono le domande che guidano gli argomenti dell'intervista. Forse l'intervistatrice ha avuto riguardo per la pochezza e non ha insistito su argomenti forti ma solo su quelli per i quali una risposta qualunque è sufficiente. Gelmini è l'incarnazione allo stato puro di un "esecutivo" al cento per cento: se si vuole un pensiero forte sulla scuola bisogna guardare a Tremonti, a Brunetta, forse alla Aprea erede della Moratti, perfino a Berlusconi, che almeno un pensiero fisso ce l'ha (quello di un governo "ad personam", tanto per non fare gli spiritosi). Gelmini esegue e basta, sbriga le faccende: non deve avere idee ma obbedire. Senza nemmeno credere, senza nemmeno combattere. Al confronto, quanta dignità nel ministro Falcucci! Quanta cultura e quanta visione delle cose, sebbene non condivisibili, in questa donna uscita alla ribalta dal grigiore della burocrazia scolastica! Che cosa ti aspettavi da una trasmissione televisiva centrata sulle affermazioni di un ministro "maschera"? Il Ministro Gelmini, più che un ministro è un travestimento di politici pensanti, che pensano per lei. Pensiero forte, quello: pensiero che "conta", che vale al 100%. Anche alla trasmissione "Ballarò", la stessa pochezza, supportata dalla maggior capacità del ministro Castelli, accanto a lei, di dare alle proprie affermazioni la forza di almeno un convincimento. Il Ministro Gelmini è stata messa su quella poltrona con un solo scopo: amministrare la liquidazione della scuola pubblica con una logica esclusivamente economicistica. Gelmini che fa la riforma della scuola italiana, DOPO GENTILE? Ma di che stiamo parlando? Del successore di Croce, De Ruggiero, Valitutti? Che cosa uscirà tra pochi giorni? Qualsiasi cosa sarà, nel bene e nel male, occorrerà andare a cercare altrove il pensiero ispiratore. Teste pensanti non ne mancano al Ministero ... Questo ministro può esserne esonerato!
- Login o registrati per inviare commenti
