Adesione del Liceo delle Scienze Sociali di Quartu Sant'Elena alla rete di Passaggi
Carissimi colleghi, mi chiamo Angela Deriu e insegno Scienze Sociali nel Liceo delle Scienze Sociali annesso al Liceo Classico di Quartu S. Elena in provincia di Cagliari.
La nostra scuola è in piena emergenza: siamo stati "scorporati" quest'anno scolastico dal liceo scientifico "Brotzu" per quel processo di "razionalizzazione" che vuole divisi gli istituti con più di mille alunni; tutto ciò ha terminato una serie di problematiche che ci impediscono di lavorare con serenità:
- non abbiamo aule sufficienti (abbiamo 29 classi e 15 aule) e siamo costretti a ruotare su 2 turni fino alle consegna di altre aule in un edificio in ristrutturazione (la consegna, da parte della provincia, era prevista per la fine di novembre, ma sembra destinata a slittare ancora per molto tempo);
- gli uffici (segreteria e presidenza) non sono dotati dei supporti informatici e degli arredi necessari;
- l'istituto dal quale ci hanno diviso deve ancora definire e versare nel nostro conto le spettanze economiche relative all'anno scolastico 2008/09;
- non abbiamo un laboratorio informatico idoneo per la materia curricolare Linguaggi Non Verbali Multimediali;
- la biblioteca è stata ricavata da un'aula e viene occupata da una classe a settimane alterne;
- nella palestra di dimensioni ridottissime, più giorni alla settimana lavorano contemporaneamente più classi;
- lo psicologo del Sert riceve i ragazzi nell'ufficio del dirigente solo di sera (se non sono in programma altre riunioni come consigli di classe e di istituto che necessariamente si svolgono in presidenza);
- nella presidenza, si svolgono anche, quando possibile, alcuni progetti extracurricolari.
Comunque il Collegio del Docenti (che si riunisce nell'atrio sul quale si affacciano sei aule e i bagni) ha deliberato il 03/12/2009, su proposta della sottoscritta e dei colleghi Paolo Bechere, Giovanna Cadeddu, Giuliana Caboni, Lucio Melis e Maria Stella Tanda, l'adesione alla rete di Passaggi; la somma per l'iscrizione sarà versata al più presto, quando arriveranno i soldi che ci spettano!!!
Ho ricevuto oggi da un'amica che insegna nel Liceo artistico di Quartu S. Elena questa mail:
Riforma secondo ciclo:
> stop dal Consiglio di Stato
>
> di Reginaldo Palermo La Tecnica della Scuola, 13.12.2009
>
> Il Consiglio di Stato chiede chiarimenti al Ministero sui tre schemi di Regolamento. Si allungano i tempi e l'avvio della riforma si allontana di nuovo.
http://www.gildavenezia.it/riforma/riformadoc/2009/richiesta_adempimenti_consiglio-stato.htm
>
> I tempi per l´approvazione definitiva dei Regolamenti sulla scuola del II ciclo (licei, istruzione tecnica e istruzione professionale) si allungano e il rinvio della riforma di un anno è ormai molto di più che una semplice ipotesi.
>
> Sui tre provvedimenti, infatti, mancano ancora i pareri delle Commissioni parlamentari che invece avrebbero dovuto concludere i propri lavori entro la fine di novembre.
>
> Ma, soprattutto, c´è lo stop del Consiglio di Stato che in data 9 dicembre ha pubblicato i pareri sui singoli schemi di regolamento con una conclusione identica: "Sui punti segnalati occorre che il Ministero dell´istruzione fornisca i chiarimenti richiesti. All´esito, la Sezione si riserva la facoltà di disporre l´audizione del Capo dell´Ufficio legislativo del Ministero, nonché del dirigente generale competente all´istruttoria del regolamento".
>
> Per intanto il Consiglio "sospende l´emanazione del parere in attesa degli adempimenti di cui in motivazione".
>
> Quali sono dunque i punti sui quali il Ministero deve fornire chiarimenti?
>
> Intanto uno è di carattere generale e riguarda le modalità di applicazione dei regolamenti.
>
> Nella versione attuale è previsto che vengano demandati alla decretazione ministeriale le indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento, l´articolazione delle cattedre o la definizione degli indicatori per la valutazione. Il CdS fa tuttavia rilevare che un provvedimento del genere dovrebbe essere un atto avente forza di legge (ovviamente i tempi per l´adozione di un ulteriore regolamento sono ben diversi da quelli necessari per l´emanazione di un semplice decreto ministeriale).
>
> Ci sono poi altre questioni, come per esempio quella relativa alla quota del curricolo lasciata alla decisione delle singole scuole in modo da consentire una maggiore corrispondenza alle esigenze culturali e produttive del territorio.
>
> Il CdS chiede al Ministero di chiarire se le disposizioni contenute nei regolamenti siano state raccordate con le norme contenute nel Regolamento sull´autonomia.
>
> E, proprio in materia di autonomia, arrivano dal Cds le "bacchettate" più pesanti: i regolamenti prevedono che le istituzioni scolastiche costituiscano dipartimenti, quali articolazioni funzionali del collegio dei docenti, per il sostegno alla didattica e alla progettazione formativa, nonché un comitato scientifico formato da docenti e da esperti esterni.
>
> Il CdS esprime forti perplessità sulla creazione di tali organi che, invece, dovrebbe essere lasciata - sottolinea sempre il Consiglio - alla libera determinazione delle autonomie scolastiche.
>
> Senza contare che i comitati tecnico-scientifici dovrebbero funzionare a costo zero non essendo previsto nessun gettone di presenza neppure per gli esperti esterni.
>
> Non mancano, infine, le perplessità sulle modalità di passaggio al nuovo ordinamento, soprattutto per quanto concerne i licei e gli istituti tecnici.
>
> "E' opportuno - sottolinea infatti il CdS - che il Ministero dell´istruzione illustri la graduazione di tale passaggio, anche con riguardo alla tutela dell´affidamento degli studenti che, trovandosi nelle situazioni di transito, subiranno una modificazione dell´iter formativo prescelto".
Cosa ne pensate?
Un abbraccio a tutti
- blog di ANGELA DERIU
- Login o registrati per inviare commenti
Stampa
Invia a un amico
Ma che bella notizia: una nuova adesione alla rete passaggi e in tempi così grigi per la scuola è davvero un gran regalo di buon anno. A proposito della quota annuale, anche noi a lucca abbiamo discrete difficoltà a recuperare la somma dovuta, anche qui speriamo nell'anno nuovo. Insomma benvenuta ad Angela e al liceo delle scienze sociali di Quartu sant'Elena, enza colatutto, docente scienze sociali, isi machiavelli lucca
Ciao Enza, grazie del benvenuto, anche io sono delle A036 e inzierò a gennaio l'orientamento in entrata!
la presentazione del nostro liceo sarà una partita a poker, un bluff, si tratterà di dire, ma soprattutto di non dire (che non abbiamo abbastanza aule, che non sappiamo nulla dei programmi nè di quali classi di concorso saranno utilizzate ecc.), lasciar intendere, mostrare entusiasmo e sicurezza: è possibile essere ridotti così?
Ti abbraccio e carissimi auguri angela
cara angela
prima di tutto benvenuti nella Rete!!! In occasione di un incontro con i due istituti di Catania iscritti alla Rete avevo avuto modo di vedere una documentazione di vostre esperienze davvero interessanti e coerenti con un'idea di scuola che andiamo perseguendo insieme da alcuni anni con colleghi di luoghi diversi del nostro paese. In una fase così difficile come quella che stiamo attraversando, e che tu sintetizzi così efficacemente solo riportando questioni materiali, è estremamente importante non tacere, stare in comunicazione e sviluppare confronto. Non ci sono alternative. Sarebbe anche importante che altre scuole, sul tuo esempio, riferissero i dati, nudi e crudi, delle condizioni in cui è oggi ridotta la scuola. Non per fare lamentazioni, ma per delineare un quadro di realtà fuori dalle ideologie e dalle chiacchiere.
Ma insieme noi cerchiamo su questo sito e nei nostri incontri di preservare dignità e valore al mestiere dell'insegnare e mettiamo in comune le pratiche quotidiane di 'buona scuola'. E' necessario che continuiamo a farlo perchè tutti i giorni abbiamo davanti giovani che si aspettano prospettive di vita, che sperano nel futuro e che meritano di avere di fronte adulti capaci di assumere responsabilità da condividere con loro. E' un compito difficile, lo so. Ma è più facile se lo si affronta insieme, e soprattutto è più divertente.
A presto, allora!
Benvenuti nella rete Passaggi! Provvederò subito ad attivare una pagina per voi nella nostra sezione "Rete Passaggi/Scuole in rete". Vi ricordo che potete inviarci progetti, materiali, testimonianze di stage e percorsi didattici, oltre che messaggi come quello che avete efficacemente pubblicato qui.
Potete indirizzare tutto a postmaster@scienzesocialiweb.it.
Tale documentazione verrà inserita, oltre che nelle varie sezioni specifiche del sito, anche nella pagina dedicata alla vostra scuola sul sito.
Personalmente credo sia importante che le scuole inizino a denunciare, anche attraverso questo portale. Troppo spesso nella scuola compiamo eroiche acrobazie per far "sembrare tutto normale" e colmare le lacune dello stato (parlo anche per esperienza personale, io lavoro presso il Manzoni di Suzzara, scuola capofila di Passaggi).
Un caldo saluto
Alberto (webmaster www.scienzesocialiweb.it)
- Login o registrati per inviare commenti
