Articoli

Ritratto di Alberto Facchini

Consigli di base per videoscrittura

Credo possa essere utile per tutti noi (non sottovalutiamo alcuni piccoli consigli di base, importanti per migliorare i nostri lavori). E' una creazione del (bravissimo) webmaster dell'USP di Mantova Alessandro Muratori.

Ritratto di Alberto Facchini

Amleto in periferia ovvero l’ultima “Chance“

Ritratto di Guido Arnò

Alcune Tematiche di Scienze Sociali inerenti l’Esame di Stato

Il lavoro Alcune Tematiche di Scienze Sociali inerenti l’Esame di Stato abbinate a proposte di lettura di Guido M. Arnò, offre un contributo alle diverse tracce culturali che si sono dispiegate nel corso di studio nella disciplina Scienze Sociali, congiungendo nel solco comune della conoscenza, uno stimolo ed anche una curiosità - per l'allievo e l'insegnante del Consiglio di classe - nei contenuti che si sono toccati in – Psicologia, Sociologia, Pedagogia, Antropologia Culturale.

Elogio degli insegnanti: perché la tecnologia non può sostituirli

Spero fare cosa gradita inviandovi l'articolo di Recalcati sugli insegnanti e sulla scuola se mai vi fosse sfuggito. Trovo infatti che sia un grande riconoscimento dell'opera svolta dai docenti. Io penso che il titolo giusto sia La potenza del desiderio nella relazione pedagogica.

Rosa Porcu

Dopo le pagelle cartacee il governo elimina i presidi

scuola pubblica

 

 

Tra le norme previste dal disegno di legge di Stabilità ce n'è una che rischia di lasciare una scuola su tre senza presidenza e di far sparire tutti i posti del concorso appena iniziato

 

di SALVO INTRAVAIA (Repubblica.it, 24 ottobre 2011)

 

 

Discipline da attraversare e da trasformare (Paola Di Cori)

Nuovi traguardi nella didattica delle scienze sociali

Paola Di Cori Università di Urbino

 
 
Parte I


1. Riferimenti antichi e recenti

Ritratto di stefania stefanini

Come insegnare ai ragazzi il desiderio di nuovi mondi

di Massimo Recalcati (la Repubblica, 29.04.2011)

Ritratto di stefania stefanini

Studiare?! Ma a cosa serve?!

di Martha C. Nussbaum (la Repubblica,15.04.2011)

 

Sulla soglia ma non come pezzenti

di Paolo Cinque

 

La scuola dell'autonomia come bene collettivo

ScuolaOggi

di Nicola Puttilli 22/03/2011

 

Come molte delle riforme “strategiche” che sono state adottate nel nostro Paese, anche l’autonomia scolastica appare, ad oltre un decennio dalla sua introduzione, una riforma dimezzata. Ha giocato in realtà un ruolo importante nella storia scolastica degli ultimi anni: vissuta come metariforma, più che come riforma in senso stretto, ha di fatto consentito alle scuole di fronteggiare, in modo sia pure non sempre organico e tempestivo, una realtà via via più complessa e in rapida trasformazione.
Così la scuola secondaria superiore ha, nel tempo, differenziato e articolato la propria offerta formativa con una miriade di sperimentazioni, tentando di rispondere alle richieste dell’utenza da un lato e alle esigenze del mercato del lavoro dall’altro; mentre, nella nostra regione in particolare, la scuola primaria e media hanno organizzato le proprie risorse di personale e di tempo scuola per assecondare le pressanti richieste delle famiglie e indirizzare al meglio la propria proposta didattica.

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