Sulla sicurezza (Brescia 2009)
SICUREZZA
punti di vista a confronto
Desideri la sicurezza? Cedi la tua libertà, o quanto meno buona parte di essa.
Z. Bauman
A partire dagli anni Novanta, in Italia (come in altri paesi europei) s’impone un’irresistibile deriva sicuritaria, per la quale qualsiasi forma di problema o malessere sociale tende invariabilmente a tradursi in domanda di sicurezza. La paura della criminalità allude quindi - di volta in volta - a solitudine, degrado urbano, dilemmi identitari, crisi del welfare, insofferenza per il diverso. Infatti, come osservano molti autori, le statistiche sulla criminalità e sulla delittuosità, anziché essere riferimenti oggettivi, non fanno che misurare l’attività e le scelte operative (focalizzate su certi reati, certi territori, certe persone) delle istituzioni del controllo sociale, sollecitate dai media e da una più accentuata attitudine denunciatoria dei cittadini. Inoltre, per comprendere meglio il problema, dovremmo chiederci anche da quali attori sociali viene generalmente espressa la domanda di sicurezza e quali soggetti vengono più spesso designati come responsabili dell’insicurezza (vera o presunta).
Queste e altre questioni saranno affrontate dai relatori da diverse prospettive: quella dell’Amministrazione Comunale, che ha il compito di rispondere ai bisogni dei cittadini e provvedere al governo della città; quella del criminologo, che studia le dinamiche psico-sociali connesse al fenomeno della criminalità; quella del magistrato, che conosce la consistenza e le caratteristiche delle singole fattispecie di reato; quella, infine, dell’esperto che lavora a stretto contatto con detenuti ed ex detenuti.
Si tratta di problemi che si ripropongono con crescente urgenza nel nostro quotidiano rapporto con gli studenti, ai quali è rivolto in prima istanza l’incontro. Per questo abbiamo voluto un confronto pubblico tra posizioni e punti di vista diversi, che consentisse un approccio critico a un tema così complesso e delicato.
programma
| Ore 9.00 | Saluti del Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Spinelli |
| Ore 9.10 | Prof. Francesco Bussacchetti Introduzione Docente – Istituto “V. Gambara” |
| Ore 9.20 | Dott. Fabio Rolfi Politiche di sicurezza in città Vicesindaco – Comune di Brescia |
| Ore 9.50 | Prof. Carlo Alberto Romano Criminalità, prevenzione e protezione Docente di Criminologia – Università degli Studi di Brescia |
| Ore 10.30 | Pausa |
| Ore 10.40 | Dott. Emilio Quaranta La criminalità minorile: caratteristiche e specificità bresciane Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni |
| Ore 11.10 | Dott. Alessandro Zucchelli Reinserimento dei condannati e recidiva: il ruolo della Comunità Psicopedagogista – Consigliere dell’Associazione “Carcere e Territorio” Onlus |
| Ore 11.40 | Discussione |
| Ore 13.00 | Conclusione |
Bibliografia essenziale
- M. Barbagli, Immigrazione e reati in Italia, Il Mulino, 2002
- M. Barbagli (a cura di), Egregio Signor Sindaco. Lettere dei cittadini e risposta dell’istituzione sui problemi della sicurezza, Il Mulino, 1999
- G. Bettin, Gorgo. In fondo alla paura (Indagine narrativa su un delitto nel profondo Nord), Feltrinelli, 2009
- A. Dal Lago – E. Quadrelli, La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini, Feltrinelli, 2003
- C. De Vito, Camosci e girachiavi. Storia del carcere in Italia, Laterza, 2009
- S. Palidda, Polizia postmoderna. Etnografia del nuovo controllo sociale, Feltrinelli, 2003
- C. A. Romano, La leonessa che uccide. Omicidi e altri crimini nel territorio di Brescia, Liberedizioni, 2007
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| programma (pdf) | 116.88 KB |
Stampa- Login o registrati per inviare commenti
Invia a un amico
