Sobrietà

Francesco Gesualdi

Sobrietà

Feltrinelli, Milano 2005, pp.163 € 9,00

 

Sottotitolo: Dallo spreco di pochi ai diritti per tutti


 

 

Sobrietà1. L’autore Francesco Gesualdi, già allievo di Don Milani, è fondatore e coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (Pisa), che si propone di ricercare nuove formule economiche capaci di garantire a tutti la soddisfazione dei bisogni fondamentali. Collabora a “Altraeconomia” Coordinatore di numerose campagne di pressione, è tra i fondatori insieme ad Alex Zanotelli di Rete Lilliput. Ha scritto, tra gli altri libri, Guida al risparmio responsabile (Emi), Manuale per un consumo responsabile (Feltrinelli) (dalla quarta di copertina)

2. Breve scheda del contenuto Possiamo coniugare la sobrietà con la piena occupazione e la garanzia dei bisogni fondamentali per tutti? Si può passare dall’economia della crescita all’economia del limite, facendo vivere tutti in maniera più sicura? Questo libro dimostra che ciò è possibile purché si mettano in atto quattro rivoluzioni che riguardano gli stili di vita, la tecnologia, il lavoro e l’economia pubblica. C’è il modo di coniugare equità e sostenibilità e la soluzione sta nel fatto che i popoli ricchi si convertano alla sobrietà e accettino uno stile di vita, personale e collettivo, più parsimonioso, più pulito, più lento, più adatto ai cicli naturali, in modo da lasciare ai poveri le risorse e gli spazi ambientali di cui hanno bisogno.

INDICE

- Appello

- Squilibri scandalosi

- Ricchezza ladra

- Obbligatorio dimagrire

- La sobrietà come stile di vita

- Reinventare la produzione

- L’economia del bene comune

- Lavorare su tre gambe

- Da qui a là

3. Classe in cui è stato o adottato o provato Il testo è stato utilizzato per cenni come conclusione e corollario al testo di Bauman, Lavoro, consumismo e nuove povertà, adottato quest’anno in una classe quarta per sostenere lo stage nei servizi sociali. La classe lo ha trovato interessante e quindi è stato adottato per la classe quinta del prossimo anno.

4. Possibili usi sul piano didattico Può essere utilizzato come una chiave di lettura dei processi di globalizzazione, come nuova e alternativa prospettiva dei problemi della società contemporanea legati alle contraddizioni del modello di sviluppo, della disoccupazione, dell’esclusione, della disuguaglianza: tutte questioni su cui il nostro indirizzo ragiona in particolare nell’ultimo biennio e su cui organizza lo stage.

5. Concetti o contenuti fondamentali per il curricolo di scienze sociali Si diceva al punto 4 dei temi fondamentali per il nostro indirizzo, in particolare sembra utile questo libro perché introduce una diversa prospettiva di analisi che chiama in campo la responsabilità personale, le scelte e i valori di una comunità. Una lettura utile ai nostri studenti e studentesse che stanno entrando nel mondo per assumere compiti e operare scelte

6. Altro

segnalato da: 
Lucia Marchetti
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