Le guerre dell'Acqua

Vandana Shiva,

Le guerre dell'acqua

Feltrinelli, Milano 2004 pp.158 Euro 6,50


 

 

Vandana Shiva, "Le guerre dell'acqua"Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, dirige il centro per la scienza, tecnologia e politica delle risorse naturali di Dehra Dun in India. E' tra i massimi esperti internazionali di ecologia sociale. Attivista politica radicale e ambientalista, ha vinto il Right Livelihood Award o premio Nobel alternativo per la pace nel 1993. (dalla quarta di copertina)

 

 

BREVE SCHEDA DEL CONTENUTO

L'acqua è insufficiente in Israele, India, Cina, Bolivia, Canada, Messico, Ghana e Stati Uniti. Le guerre dell'acqua non sono più un prevedibile evento del futuro. Sono già in atto: veri e propri conflitti che si stanno verificando in ogni società. Che si tratti del Punjab o della Palestina, spesso la violenza politica nasce dalla competizione per appropriarsi delle scarse e vitali risorse idriche. Molti di questi conflitti politici sono celati. Chi controlla il potere preferisce mascherare le guerre dell'acqua, facendole apparire come scontri etnici o religiosi, anche se in realtà le regioni lungo i fiumi sono per lo più abitate da società pluralistiche che presentano una grande diversificazione di gruppi umani, lingue e usanze. Le guerre dell'acqua è un libro importante che celebra il ruolo di pacificazione che l'acqua ha tradizionalmente svolto in ogni epoca e, al contempo, denuncia la gravissima minaccia di una silenziosa privatizzazione che oggi genera continui conflitti.

(dalla quarta di copertina)

 

INDICE

Prefazione - Le guerre dell'acqua - L'ecologia della pace

Introduzione. Convertire l'abbondanza in scarsità

  1. Il diritto all'acqua: lo stato, il mercato, la comunità
  2. Mutamenti climatici e crisi dell'acqua
  3. La colonizzazione dei fiumi: dighe e guerre dell'acqua
  4. La Banca mondiale: il Wto e il controllo delle grandi aziende sull'acqua
  5. Cibo e acqua
  6. Convertire la scarsità in abbondanza
  7. Le acque sacre Note Appendice: I 108 nomi del Gange

 

 

CLASSE IN CUI E' STATO ADOTTATO O PROVATO

Il testo verrà adottato in una classe quinta e verrà letto da diverse discipline: Scienze sociali, Scienze naturali, Diritto Economia. Ma può essere di riferimento anche per Italiano e Storia Filosofia.

 

POSSIBILI USI SUL PIANO DIDATTICO

Sul piano didattico potrà essere utile sia per contribuire ad analizzare le emergenze e le cause di conflitto nella contemporaneità - oggetto di studio dell'indirizzo di scienze sociali - ma potrà essere anche di supporto ad alcuni stage che svolgeremo sulle tematiche di ecologia ambientale.

 

CONCETTI O CONTENUTI FONDAMENTALI PER IL CURRICOLO DI SCIENZE SOCIALI

Rispetto al curricolo offre contributi fondamentali sulle caratteristiche della contemporaneità e della società complessa e sulle conseguenze che comporta il fenomeno della globalizzazione in relazione alle risorse naturali. Ma per la sua impostazione è particolarmente indicato nel nostro indirizzo perché affronta il tema dell'acqua in forma multiprospettica secondo la lente delle scienze sociali e, cosa da sottolineare, colloca l'analisi in una prospettiva antropologica ed etica.

 

segnalato da: 
Lucia Marchetti
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