Lo sguardo dell'Altro
Paolo Annunziato, Antonio Calabrò, Lucio Caracciolo (a cura di)
Lo sguardo dell’altro
Per una governance della globalizzazione
Il Mulino, Bologna 2001, pp.433, € 18,08
I curatori
Paolo Annunziato è il segretario generale dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
Antonio Calabrò è il direttore editoriale de “Il Sole-24 Ore”.
Lucio Caracciolo è direttore di “Limes”
Il contenuto
“Nato sulla spinta di un progetto dei Giovani Imprenditori di Confindustria, questo volume riunisce una ventina di studiosi e analisti sui grandi temi della globalizzazione, un fenomeno che ha messo in moto uno sviluppo trascinante e caotico dell’economia mondiale. L’unico vero motore dello sviluppo è la globalizzazione, se con questa si intende il flusso tradizionale di merci, risorse umane ed idee. Ma sono ancora troppo pochi i paesi che ne sono interessati, e sono ancora troppe le persone che non ricevono alcun beneficio dallo sviluppo del commercio mondiale, dalla maggiore mobilità dei capitali finanziari, dalla rivoluzione delle tecnologie di comunicazione. Non una critica della globalizzazione quindi, ma una riflessione su una globalizzazione imperfetta e soprattutto incompleta. Come fare per globalizzare la globalizzazione? […] Gli autori di questo libro hanno voluto proporre un contributo di idee e di analisi perché la globalizzazione sia regolata e si realizzino cospicui investimenti nei settori decisivi per la sopravvivenza della vita e della sua qualità in tutte le parti del mondo, perché il nostro non sia un mondo sofferente, spaventato, instabile, ma un mondo capace di dare risposte positive alle attese e speranza di tutti”.
(Dalla quarta di copertina)
Indice
- Introduzione
- La governance della globalizzazione. Mercati e regole per una società aperta, di Edoardo Garrone
Parte prima: la globalizzazione: caratteristiche, potenzialità e fattori di disequilibrio
- La globalizzazione. Fondamenti storico-antropologici, di Franco Cardini
- L’economia della globalizzazione, di Luca Paolazzi
- Dai divari alle opportunità digitali, di Paolo Morawski
- Funzioni e limiti del diritto globale, di Mauro Bussani
- La geopolitica della globalizzazione, di Lucio Caracciolo
Parte seconda: perché governare la globalizzazione. Due esempi di una governance mancata
- Il fattore umano. Governance globale e migrazioni, di Ferruccio Pastore
- Ambiente, energia e “fallimenti” del mercato globale, di Emilio Gerelli
- Ambiente, alimentazione e salute. Le biotecnologie e le sfide della globalizzazione, di Gilberto Corbellini
- I problemi etici della globalizzazione, di Mons. Claudio Celli
- La dimensione sociale della globalizzazione, di Maurizio Sacconi
Parte terza: gli attori e gli interessi
- Un modello di crescita sostenibile, di Antonio Calabrò e Domenico Siniscalco
- Il ruolo della politica, di Edmondo Berselli
- Governare la globalizzazione per governare il dissenso, di Enrico Sassoon
- Diritti umani e sviluppo sostenibile per il controllo della globalizzazione, di Sebastiano Maffettone
Parte quarta: le organizzazioni internazionali
- Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale tra utopia e realtà, di Mario Sarcinelli
- L’Organizzazione Mondiale del Commercio: i problemi del commercio internazionale all’interno del dibattito sulla governance globale, di Marco Zupi
- Il futuro della Nato, di Stefano Silvestri
- L’unione europea, di Federico Fubini
- Il G7 e il G8, di Marta Dassù e Francesco Saraceno
Classi in cui è stato adottato
Il volume, vista la recentissima pubblicazione, non è stato ancora adottato, ma è stato utilizzato con esito molto soddisfacente in quarta (Scienze sociali) e quinta (Sociale Proteo).
Possibili usi sul piano didattico
Uno dei problemi più cogenti per l’indirizzo è quello di affrontare problemi relativi alla contemporaneità complessa senza indulgere a mode che il media system tende a volgarizzare e a banalizzare. Il libro in questione ha il pregio di sviscerare un tema attualissimo, cercando però al contempo di mantenere uno sguardo multiprospettico e obliquo sia rispetto agli apologeti sia rispetto agli apocalittici della globalizzazione.
Particolarmente apprezzabili per un inquadramento generale sono l’introduzione e la relazione di Edoardo Garrone, che presenta le tesi congressuali del convegno dei Giovani Imprenditori di Santa Margherita Ligure del 22-23 giugno 2001. I vari saggi sono di agevole lettura, anche se la mediazione del docente si rende spesso necessaria per offrire una panoramica complessiva e per la chiarificazione di alcuni termini tipici della new economy.
Inoltre, il taglio storico-antropologico del volume consente un approccio pluridisciplinare che può coinvolgere in prima battuta discipline come diritto-economia, storia, filosofia, biologia nonché le materie d’indirizzo. Proprio questa possibilità di intrecci, infine, rende il testo particolarmente idoneo a prendere spunti per la costruzione dei percorsi individuali in vista dell’esame di Stato.
Concetti fondamentali per il curricolo di scienze sociali
Credo basti scorrere l’indice del volume per individuare una serie di concetti basilari per qualsiasi discorso sulla contemporaneità. Nel continuo intreccio tra risorse, bisogni, opportunità, sono presenti tutte le principali sfide del XXI secolo, proprio mentre Salgano, la bambina raffigurata in copertina, ci interroga con il suo sguardo profondo e ci impone di non scivolare nell’indifferenza.
(a cura di Massimo Ariati)
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