L’imbroglio etnico in quindici parole-chiave
R. Gallissot – M. Kilani- A. Rivera
L’imbroglio etnico
in quindici parole-chiave
Dedalo, Bari, 2001, € 17
Il testo:
ciò che fa di questo volume, trascurato, poco noto, uno strumento prezioso in campo socio-antropologico, è l’ottica con cui vengono esaminate le parole chiave e/o concetti che, dallo specialismo antropologico, sono transitati nel linguaggio comune, da quello dei giornali a quello della politica. Lo stimolo viene da una critica epistemologica e storico-sociale che fa “vedere” come i concetti antropologici – in senso lato – siano pervasi di ideologia, di razzismo più o meno soft, di etnocentrismo mal celato. I “colpevoli” sono spesso gli antropologi stessi, ma il degrado viene dalle estrapolazioni di questi concetti dal loro ambito di ricerca e usati, al contrario, nello scontro politico dai nuovi fondamentalisti occidentali, dai media schierati, dai giornalisti militanti, fino al rischio di diventare senso comune.
Un altro risultato dell’ottica critica, è smascheramento del processo di reificazione che i concetti-chiave hanno subito: la reificazione annulla le differenze soggettive, sclerotizza le culture e le società in gabbie identitarie, appiattisce i mutamenti storici e nega le evidenti contaminazioni, fomenta lo scontro (il rifiuto della reificazione è presente fin dall’inizio della riflessione socio-antropologica: Marx e Weber su tutti).
Perché leggerlo:
è utile agli insegnanti che subiscono di continuo il rischio di perdere il senso vero di ciò che insegnano, pressati dalla routine. È, inoltre, importante che gli studenti/esse siano fin da subito abituati a vedere con ottica critica e multipla i concetti socio-antropologici, mettendo in atto – insegnanti e studenti - quella che io amo definire “sorveglianza antropologica”.
Indice
L’ideologia dell’esclusione. Note su alcuni concetti-chiave
Cittadinanza
Comunità
Cultura
Diritti umani
Etnia-etnicità
Idee razziste
Identità-identificazioni
Immigrati
Lingua (pregiudizio della)
Nazionalismo e razzismo
Nazionalità
Neorazzismo
Parentela (purezza) di sangue
Stereotipo (etnico, razziale, sessista)
Aime è docente di Antropologia culturale all'Università di Genova. Ho fatto leggere questo testo in quinta perchè analizza i termini di cultura, etnia, identità attraverso l'analisi dei cosidetti "conflitti culturali" che sempre più spesso investono l'opinione pubblica. L' autore tratta tematiche di attualità denunciando l'eccesso di attenzione alle culture che rischia di trasformarsi in nuove forme di discriminazione. Interessanti riferimenti ad altri testi, da Stella "Gli albanesi eravamo noi" a Sartori "Pluralismo, multiculturalismo e estranei" a M. Augé " Diario di guerra" e a articoli di quotidiani che i ragazzi avevano letto.
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