Homo sapiens e mucca pazza

Annamaria Rivera (a cura di)

Homo sapiens e mucca pazza

Antropologia del rapporto con il mondo animale 

saggi di L. Battaglia, M. Kilani, R. Marchesini, A. Rivera

Edizioni Dedalo, Bari 2000, pp.173, € 13,43


 

Homo Sapiens e mucca pazzaIl curatore

Annamaria Rivera insegna etnologia nell’Università di Bari. Per Dedalo ha già pubblicato: IL mago, il santo, la morte,la festa (1989) e L’imbroglio etnico, in dieci parole chiave (1998), scritto con René Gallissot.

 

Il contenuto

“Nello stesso tempo in cui la tecnoscienza al servizio del mercato globale si spinge ben oltre il <<semplice>> dominio della natura e dei viventi fino alla loro totale reificazione, appropriazione e privatizzazione, nel campo della conoscenza gran parte dei saperi, quale più quale meno, sono sottoposti a critica e revisione. La stessa antropologia è da molti anni attraversata da un ripensamento radicale sui propri modelli, categorie e procedure, dalla propensione a criticare e rigettare la logica classificatoria, i paradigmi olistici e inglobanti, quelli che oppongono rigidamente natura/cultura, tradizionale/moderno, conoscente/conosciuto e così via. E’ anche per questo insieme di ragioni che la rivisitazione del tema del rapporto uomo animale si presenta densa di possibilità di indagare la più ampia questione del rapporto con l’alterità e, attraverso questa, di condurre una più generale riflessione sul nostro tempo e sulla nostra società”.(Dall’introduzione)

 

Indice

  • Una relazione ambigua. Umani e animali, fra ragione simbolica e ragione strumentale di A.Ravera
  • La “mucca pazza”, ovvero il declino della ragione sacrificale di M. Kilani
  • La fabbricazione dei viventi: dall’animale- partner all’animale macchina di R. Marchesini
  • Ai confini della tolleranza. Voltaire e la comunità terrestre di L. Battaglia 

Classe in cui è stato adottato

Alcune parti del libro sono state lette nelle classi terza e quarta. 

 

Possibili usi sul piano didattico

La lettura dei saggi ha permesso di individuare alcuni percorsi polidisciplinari. Per la classe terza: “L’animale come referente simbolico”; per la classe quarta: “IL valore normativo di animalità/bestialità” - “Hybris e biotecnologie”- “Metafore naturalistiche e antropomorfe nella sociobiologia e ecologia culturale” - “Logica contrastiva e arbitrarietà delle opposizioni: natura/cultura, innato/acquisito, eredità/ambiente, istinto/intelligenza, spontaneo/artefatto, universale/particolare”; per la classe quinta ( da svolgere): “La dialettica simile/diverso”- “Da Voltaire a Morin: verso un umanesimo ecologico”.

 

Concetti fondamentali per il curricolo di scienze sociali

IL testo, ripercorrendo il tema della disgiunzione tra natura e cultura e tra animalità e umanità, permette di... “ripensare il pensato”(Juan de Mairena in -La testa ben fatta- di E. Morin)...rivisitare le conoscenze e ripensarle criticamente non è forse una “ragione” del curricolo delle scienze sociali?

 

 

segnalato da: 
Stefania Stefanini
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